famiglie

Istat, Italia un Paese di vecchi, famiglie in calo e sempre più single

Pubblicato il 02 Gen 2020 alle 6:56am

“Le famiglie, 25 milioni e 700 mila, sono sempre più numerose e sempre più piccole”. Così l’Istat nell’Annuario. “Il numero medio di componenti è passato da 2,7 (media 1997-1998) a 2,3 (media 2017-2018), soprattutto per l’aumento delle famiglie unipersonali che in venti anni sono cresciute di oltre 10 punti: dal 21,5% nel 1997-98 al 33,0% nel 2017-2018, ovvero un terzo del totale delle famiglie”, spiega l’Istituto di statistica. (altro…)

Mezzo milione di italiani non può comprare i farmaci, sono soprattutto le famiglie con figli

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 9:52am

Il 7° Rapporto sulla povertà sanitaria, presentato in questi giorni a Milano dalla Fondazione Banco Farmaceutico e BFResearch annuncia che è in costante aumento la povertà sanitaria in Italia. Quest’anno, ad esempio, sono quasi mezzo milione le persone (473.000 per la precisione) non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno per ragioni economiche e la richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali ha raggiunto il picco degli ultimi 7 anni con oltre un milione di confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018). (altro…)

Italia verso la smart tv, ecco perché

Pubblicato il 05 Ott 2019 alle 6:31am

“Italia in marcia verso la Smart tv’: è questa la fotografia di una società “in piena trasformazione” stilata dal secondo rapporto Auditel- Censis. La ricerca lanciata da base Auditel, aggiornata sette volte l’anno, è basata sulle interviste fatte nelle case a oltre 20.000 famiglie per un totale che supera i 41.000 di persone coinvolte e contattate.

Tra gli elementi esaminati: la spinta dei minori nell’utilizzo dei media; gli anziani sempre più a proprio agio nell’uso delle nuove tecnologie e la forte digitalizzazione delle famiglie straniere. Complessivamente è emerso che nel 2018 nelle case degli italiani ci sono 111 milioni e 800.000 device, cresciuti di circa mezzo milione, rispetto al 2017 (in media più di 4 device per famiglia). Gli smartphone (43 milioni e 600.000) per la prima volta hanno superato i televisori (42 milioni e 300.000).

Cinque milioni e 700.000 italiani, ovvero pari al 9,7% della popolazione di età superiore ai quattro anni, guardano programmi tv live o on demand su schermi diversi dalla tv. Valore questo che cresce negli anni, e che vede come protagonisti soprattutto i minori e i millennials. Pc fissi e portatili collegati a internet calano di lievemente (-1,6%); più sostanziosa invece la diminuzione dei tablet (-4,9%), ed è boom per le Smart tv (+20,6%): schermi televisivi collegati ad internet.

Crescono infine le famiglie che hanno la possibilità di collegarsi al web da casa: nel 2018 erano l’84,5% del totale.

In crescita reddito famiglie ma Italia è ultima

Pubblicato il 22 Ago 2019 alle 7:19am

Il reddito delle famiglie dei Paesi e dell’area Ocse cresce nel primo trimestre 2019. Un dato questo in aumento anche nel nostro Paese, che avanza a passo più lento rispetto alla media Ocse. La crescita in Italia è stata dello 0,5% contro il +0,6% dell’Ocse e il +0,7% di Eurolandia. Secondo i dati raccolti dalla stessa Ocse, in Germania l’aumento è stato dello 0,6%, in Francia dello 0,8%, negli Stati Uniti e in Canada dello 0,9%. Peggio di noi il Regno Unito (+0,3%), che mostra però un dato migliore nel cumulato degli ultimi 8 trimestri.

L’Ocse spiega che la crescita del reddito reale delle famiglie fornisce un quadro migliore dei cambiamenti nel benessere economico delle famiglie rispetto alla crescita pro capite del Pil reale.

Guardando al medio periodo, ovvero all’andamento del reddito delle famiglie nei trimestri dal 2017 ad oggi, l’Italia ha registrato un aumento del 2% contro il +4,1% della media Ocse, il +4,7% dei Paesi del G7 e il +3,4% dell’Eurozona. In Germania l’aumento è stato del 3,3%, in Francia del 3,9% e nel Regno Unito del 4,1%.

Il +0,6% messo a segno nell’area Ocse nel primo trimestre del 2019 rappresenta un’accelerazione rispetto al rialzo dello 0,3% del quarto trimestre del 2018, superando la crescita del Pil reale pro capite per il secondo trimestre consecutivo. Anche in Italia l’accelerazione è stata netta, determinando anzi una vera inversione di rotta. L’aumento dello 0,5% del primo trimestre si contrappone infatti al calo dello 0,4% dell’ultimo trimestre 2018. Nei primi tre mesi del 2019 il Pil italiano, secondo i dati Istat è cresciuto dello 0,1% contro il -0,1% dell’ultima parte dello scorso anno.

Bonus bebè potenziato per redditi fino a 35.000 euro

Pubblicato il 15 Mag 2019 alle 6:15am

Un bonus bebè potenziato e ampliato ai redditi Isee fino a 35mila euro, per intercettare il ceto medio con un nuovo incentivo alla natalità, e detrazioni fiscali acquisto di pannolini e latte in polvere. Sono questi i principali due emendamenti governativi pro famiglia presentati dal ministro Lorenzo Fontana al decreto crescita. «Continuiamo la politica seria e concreta per il rilancio della natalità – spiega Fontana – dopo quasi un anno, tutti nel governo si sono resi conto che il rilancio demografico è la sfida per lo sviluppo e il futuro del Paese. Sono diventati miei discepoli».

Secondo il Forum delle famiglie, in Italia il declino demografico fa sì che ogni anno sparisca l’equivalente di una città di quasi 200 mila abitanti. «Da una parte, aumenta la speranza di vita e crescono gli “over-65”; dall’altra, non si fanno più figli: erano 821 mila nel 1945, sono arrivati a poco più di un milione 20 anni dopo; sono crollati a 474 mila nel 2016, fino ai 449mila del 2018».

Milano, distribuiti circa 11 mila kit bebè per nuove nascite

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 10:27am

Sono stati distribuiti circa undicimila kit alle nuove coppie di genitori a Milano. Il pacco dei doni per i nuovi arrivati, garantito da numerosi partner commerciali è diventato più corposo. Infatti, nel 2018 si aggiunge anche l’equipaggiamento per la salute orale degli adulti. (altro…)

Consumi: raffica di rincari, +5,3% per la luce e +5% per il gas

Pubblicato il 30 Dic 2017 alle 6:00am

Con l’arrivo del nuovo anno aumentano luce e gas. Gravando, non poco, sulle tasche delle famiglie italiane.

Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno «scorrevole» (cioè compreso tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2018) sarà di circa 535 euro, con una variazione +7,5% rispetto ai 12 mesi corrispondenti dell’anno precedente (1° aprile 2016-31 marzo 2017) e questo comporterà un rincaro di circa 37 euro all’anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia-tipo per la bolletta del metano sarà di circa 1044 euro, con una variazione +2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a un aumento di circa 22 euro/anno.

A determinare gli aumenti sarebbero per l’elettricità una serie di fattori concomitanti: la ripresa dei consumi, l’indisponibilità prolungata di alcuni impianti nucleari francesi, alcune limitazioni nei transiti di elettricità sulla rete italiana, la minore disponibilità della generazione idroelettrica nazionale dovuta alla scarsa piovosità (il 2017 passa coma l’anno più arido degli ultimi 200) e l’aumento stagionale dei prezzi all’ingrosso del gas a livello europeo. Elementi ai quali si aggiunge un aumento della componente «dispacciamento» e degli oneri legati alle risorse «interrompibili» per la sicurezza del sistema elettrico, oltre all’aumento degli oneri generali di sistema (rafforzamento delle agevolazioni per le industrie manifatturiere energivore).

Dal 1° gennaio reddito d’inclusione per combattere la povertà: ecco a chi spetta

Pubblicato il 30 Ago 2017 alle 9:39am

Dopo il secondo definitivo esame in Consiglio dei ministri, viene approvato un nuovo strumento mirato a combattere la povertà delle famiglie italiane: il Reddito d’inclusione (ReI). Il ReI – richiesto da tempo dalle Ong dell’Alleanza contro la Povertà – che vede la sua erogazione dal primo gennaio 2018, e consiste in un assegno mensile del valore di 190 euro fino ad un massimo di 485 euro per 18 mesi. Di cui, ne potranno beneficiare circa un terzo delle famiglie italiane che oggi percepiscono redditi inferiori alla soglia di povertà. (altro…)

Povertà sanitaria, Banco Farmaceutico: 1 persona su 2 non si cura

Pubblicato il 29 Lug 2017 alle 8:12am

In Italia, nel 2016 sono 4,7 milioni le persone in povertà assoluta

Pubblicato il 15 Lug 2017 alle 7:11am

Secondo l’ultima relazione stilata dall’Istituto di Statistica, un milione e 619mila famiglie, il 6,3% di quelle residenti in Italia, è in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni e 742mila persone, ovvero il 7,9% della popolazione totale. (altro…)