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Sinodo: ostia sì a divorziati risposati

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 7:24am

La decisione di affidare al “discernimento” dei pastori, analizzando caso per caso, all’ammissione ai sacramenti per i divorziati risposati, passa a maggioranza dei due terzi con 1 solo voto di scarto (178 i ‘sì’, rispetto ai 177 richiesti per la maggioranza qualificata).

E’ quanto emerge dai voti sulla Relazione del Sinodo, in cui i ‘no’ sono stati 80.

“I pastori esercitino il discernimento – ha detto il card. Christoph Schoenborn nel briefing in Vaticano – perché le situazioni sono diverse. Papa Francesco, buon gesuita, formato agli Esercizi di Sant’Ignazio, ha imparato da giovane questo discernimento: cercando di capire quale sia la situazione di tale coppia, di tale persona”.

Infatti il Papa durante il sinodo ha dato queste motivazioni: “Senza mai cadere nel pericolo del relativismo oppure di demonizzare gli altri, abbiamo cercato di abbracciare pienamente e coraggiosamente la bontà e la misericordia di Dio che supera i nostri calcoli umani e, pertanto, non desidera altro che tutti gli uomini siano salvati”.

Il sinodo “ci ha fatto capire meglio – ha aggiunto ancora il Papa – che i veri difensori della dottrina non sono quelli che difendono la lettera ma lo spirito, non le idee ma l’uomo, non le formule, ma la gratuità dell’amore di Dio e del suo perdono”.

Tolleranza zero per la pedofilia. La Chiesa parlando delle violenze all’interno della famiglia nella Relazione finale del Sinodo sottolinea la necessità di “una stretta collaborazione con la giustizia”. Ovvero, sui minori in particolare, che “nella Chiesa sia mantenuta la tolleranza zero insieme all’accompagnamento delle famiglie”.

E sulla questione omosessualità sottolinea che “Ogni persona, indipendentemente dalla propria tendenza sessuale”, va “rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione”.

Il Sinodo chiede, infatti, “una specifica attenzione anche all’accompagnamento delle famiglie in cui vivono persone con tendenza omosessuale” e alla politica di non “limitare i diritti delle famiglie”.

La Relazione finale del Sinodo, aggiunge infine che “per questo vanno sviluppati il dialogo e la cooperazione con le strutture sociali, e vanno incoraggiati e sostenuti i laici che si impegnano, come cristiani, in ambito culturale e socio-politico”.

Lieve risparmio per le famiglie, per consumi di gas e luce, a partire da gennaio 2015

Pubblicato il 01 Gen 2015 alle 6:22am

Dal primo gennaio 2015 la prossima la bolletta della luce sarà più bassa del 3%, mentre quella del gas dello 0,3%, permettendo alle famiglie italiane dir isparmiere circa 72 euro l’anno. (altro…)

Papa Francesco, nella giornata della Sacra Famiglia, prega per le famiglie in difficoltà e senza lavoro

Pubblicato il 28 Dic 2014 alle 3:41pm

Papa Francesco durante l’angelus di questa mattina dedicato alla Sacra Famiglia, invoca una “concreta solidarietà” specialmente nei confronti delle famiglie che vivono situazioni difficili per le malattie, mancanza di lavoro, necessità di emigrare, o problemi di disunione. (altro…)

Crisi economica, consumi tornati ai livelli del 1999

Pubblicato il 16 Dic 2014 alle 6:10am

Nell’anno che volge al termine, i consumi in Italia si attestano a 813 miliardi di euro. E’ quanto risulta dal Rapporto Club Consumo di Prometeia. (altro…)

Bonus bebè: assegno di 80 euro a nuclei familiari che non superano indicatore Isee di 25.000 euro

Pubblicato il 22 Nov 2014 alle 8:22am

Bonus bebè, cosa cambia? L’assegno di 80 euro potrà essere erogato a nuclei familiari che non superano un indicatore Isee di 25.000 euro e che hanno avuto o adottato un bambino nel 2015. (altro…)

F@mu: torna oggi la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo

Pubblicato il 12 Ott 2014 alle 12:11pm

Questa domenica, 12 ottobre, si celebra F@mu la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo.

In tutta Italia in oltre 550 musei è possibile recarsi con tutta la famiglia, dove ad attenderci ci sono attività didattiche, giochi a tema, iniziative speciali pensate proprio per l’occasione. (altro…)

Allarme Codacons: debito complessivo famiglie arriva a 50 mld, +16% in 2 anni

Pubblicato il 05 Ott 2014 alle 12:00pm

Secondo il Codacons, peggiora in Italia la situazione economica delle famiglie. I loro debiti arrivano a toccare i 50 miliardi di euro. (altro…)

Istat: nel mese di aprile sale la fiducia dei consumatori

Pubblicato il 28 Apr 2014 alle 12:05pm

I consumatori italiani iniziano a spendere un po’ di più. Lo rivela l’Istat. Ad aprile l’indice utilizzato dal noto istituto di statistica, ha registrato un netto balzo, il più alto dal gennaio 2010.

Valore che è salito a 105,4 punti rispetto ai 101,9 del mese di marzo. L’Istat sostiene che ci sia un aumento sia per la componente economica che personale: la prima raggiungendo il valore di 115,1 da 108,1, mentre la seconda passando dal 100,6 al 98,8 rispetto al mese precedente.

Ma se i prende in esame la situazione economica del Paese migliorano sia i giudizi sulle condizioni attuali, che future (i saldi passano a -96 da -110 e a 14 da 3). Stabili invece le attese sulla disoccupazione (44).

Anche le attese della famiglia migliorano (si passa dal -6 al -13). Giudizi positivi anche per il bilancio familiare che passa dal -15 al -21.

Peggiorano invece le speranze di poter riuscire a risparmiare (passando dal 116 al 123), mentre restano stabili le possibilità future (con -57).

Questo Natale sono stati scartati regali per un valore di 4,1 miliardi, taglio del 5% rispetto al 2012

Pubblicato il 27 Dic 2013 alle 8:56am

Le famiglie italiane quest’anno hanno scartato doni per un valore complessivo di 4,1 miliardi, registrandosi, pertanto, un taglio del 5% rispetto all’anno scorso. (altro…)

Inps: urge piano di organizzazione, famiglie in ginocchio, crollo record del potere d’acquisto

Pubblicato il 06 Dic 2013 alle 5:15am

Urge un intervento immediato, finalizzato a revisionare l’intera organizzazione dell’INPS. Questo è il monito lanciato dalla Corte dei Conti, che nel suo ultimo rapporto ha rilevato il primo disavanzo finanziario e l’aumento del deficit. (altro…)