Feltrinelli Editore

Addio a Inge Feltrinelli, l’editrice che voleva cambiare il mondo con i libri

Pubblicato il 20 Set 2018 alle 10:29am

Addio a Inge Feltrinelli. Fotoreporter, editrice che voleva cambiare il mondo attraverso la lettura e i libri: ha avuto una vita straordinaria in cui c’è tutta la storia del Novecento italiano ed europeo. Nata in Germania il 24 novembre 1930, figlia di ebrei tedeschi, Inge Schoenthal Feltrinelli, naturalizzata italiana, era “un vero vulcano di idee, curiosità, gentilezza” come l’aveva definita Amos Oz.

“I libri sono tutto, i libri sono la vita”, ed è stata una vita circondata da libri, librai, editori, scrittori e lettori quella di Inge Schönthal Feltrinelli, Presidente della Casa editrice Giangiacomo Feltrinelli e icona della cultura del ‘900, che ci ha lasciati oggi all’età di 87 anni”. Così in un comunicato della casa editrice.

”Fonte quotidiana di ispirazione per le attività dell’intero Gruppo, Inge Feltrinelli è stata la guida più esigente e lo sguardo più innovativo, l’entusiasta promotrice di nuove attività come la diga più invalicabile a difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della cultura e di tutte le manifestazioni di pensiero libero. ‘

‘Fotografa, fotoreporter, grande appassionata di moda, di arte e di ogni forma di creatività, aveva difeso con coraggio la stessa esistenza della Casa editrice Feltrinelli, alla scomparsa del suo fondatore. Ci lascia una donna che sapeva distinguere la qualità e che ha portato in Italia e a Milano, nel corso degli ultimi cinquant’anni, scrittrici, scrittori, editori, intellettuali internazionali animando un contesto di inestimabile ricchezza’.

‘L’Amministratore Delegato del Gruppo, Roberto Rivellino, il Comitato di alta direzione, i librai Feltrinelli e tutto il personale della squadra Feltrinelli sono vicini al dolore del loro Presidente Carlo e a tutta la famiglia.

Sottosopra, Roberto Saviano racconta – Lunedì 28 novembre, Alcatraz di Milano con Jovanotti, Ligabue e altri

Pubblicato il 19 Nov 2016 alle 6:24am

In occasione dell’uscita del romanzo di Roberto Saviano “La paranza dei bambini” (Feltrinelli), è prevsito una tipologia di incontro inedita, che potesse in qualche modo rendere onore ai delicati temi trattati dal libro: la partecipazione degli adolescenti al sistema della camorra, la vita dei giovanissimi tra armi e droga, adulti indifferenti o impotenti e strade irrimediabilmente sbagliate. (altro…)