fiamme gialle

Estate: controlli Gdf, irregolare 50% delle case vacanze

Pubblicato il 22 Set 2018 alle 6:11am

Nel corso dell’estate una casa vacanze su due è stata affittata a nero. E’ quanto emerge dalle verifiche eseguite dalla Guardia di Finanza su proprietari di seconde e terze case nelle località balneari, di montagna e nelle città d’arte da giugno a settembre in corso.

Così, per ben 1.477 controlli effettuati 902 sono risultati irregolari e, di questi, 753 sono risultati essere affittati a nero. Le regioni dove si sono registrati più casi con affitti in nero sono stati la Puglia, la Toscana e il Lazio.

Tra i casi più eclatanti scoperti dalle Fiamme Gialle c’è quello di Pescara dove una ventina di persone affittavano in nero abitazioni e b&b a turisti in vacanza nei comuni costieri evadendo il Fisco per 350mila euro.

Ma non solo. Altro caso molto eclatante è quello di una società immobiliare dove i finanziari hanno contestato operazioni in evasione d’imposta per 150 mila euro. Nel mese di luglio, ad esempio, avevano scoperto a Taormina veri e propri hotel fantasma: bed and breakfast completamente sconosciuti al fisco e appartamenti affittati a nero per un valore non dichiarato di euro 130mila.

Tre mesi estivi in cui la Gdf ha individuato 4.126 venditori abusivi: soggetti che non hanno mai richiesto la licenza o i permessi previsti dalle norme, che non hanno mai comunicato al fisco l’inizio della loro attività o che non hanno mai installato i registratori di cassa.

Solo da giugno a settembre sono stati sequestrati 29 milioni e mezzo di prodotti contraffatti, con una media di oltre 380mila pezzi al giorno. Su quest’ultimo fronte sono state denunciate 1.320 persone e scoperte 21 tra fabbriche e depositi clandestini.

Tra le varie operazioni portate a termine dalle Fiamme Gialle di Torino anche la scoperta di un vero e proprio ‘palazzo dell’illegalità’. Un b&b nel centro storico della città pubblicizzato su tutti i siti web del settore che, oltre a non avere alcuna licenza, era anche diventato un centro di smercio di prodotti falsi di lusso, e due stabilimenti balneari in Puglia e Calabria trasformati in discoteche completamente abusive e due stabilimenti fantasma a Napoli che occupavano illegalmente un’area del demanio dello Stato affittando sdraio e ombrelloni.

Un distributore di carburante su cinque è emerso essere irregolare: su 2.180 distributori in tutta Italia, controllati dalla Finanza, di questi, 496 hanno avuto delle contestazioni e, di queste, 286 hanno riguardato la disciplina dei prezzi. 83 sono invece i responsabili delle stazioni denunciati, con il sequestro di oltre 700mila litri di prodotti petroliferi.

Nei 3 mesi estivi sono stati 236.467 i controlli fatti dalla Guardia di Finanza nelle località di villeggiatura, con una media di circa 500 verifiche al giorno.

Immigrati, truffavano il Fisco, danno da tre milioni di euro

Pubblicato il 21 Set 2016 alle 9:22am

Secondo quanto rivelato da Il Gazzettino, la Guardia di Finanza di Treviso ha segnalato un migliaio di immigrati per dichiarazioni mendaci in materia fiscale.

Immigrati di tutta Italia si sarebbero rivolti a un Caf del capoluogo felsineo presentando dichiarazioni dei redditi falsate o precompilate da inoltrare dall’Agenzia delle Entrate. Fra le varie forme di truffa, l’indicazione di parenti disabili inesistenti, spese sanitarie non veritiere, figlia a carico mai avuti.

Tale operazione, scrive ancora il quotidiano, avrebbe fruttato agli stranieri oltre due milioni di euro dal 2012 ad oggi.

L’indagine è scattata grazie alla Guardia di Finanza di Treviso che si è insospettita perché un numero cospicuo di migranti residenti nella Marca continuavano a rivolgersi al Caf bolognese.

Ora, però, i magistrati della procura emiliana hanno disposto il sequestro dell’immobile con sede nel Centro, in attesa che arrivi un procedimento per le indebite percezioni di erogazioni a danno dello Stato.

Trieste, sequestrato al porto tir con 800 armi da guerra

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 3:22pm

Un carico di armi provenienti dalla Turchia è stato scoperto e sequestrato dalla guardia di finanza e dalle dogane al porto di Trieste.

Circa 800 fucili a pompa diretti in Germania, Olanda e Belgio. Armi da guerra trasportate senza autorizzazioni, da un autoarticolato olandese condotto da un cittadino turco.

Il carico era composto da 781 fucili a pompa modello «Winchester SXP» da 12-51 cm, 66 fucili a pompa «Winchester SXP» da 12-41 cm. e 15 calci per fucile. Il Tir era sbarcato a Trieste il 23 novembre scorso. Le armi erano contenute in centinaia di scatole di cartone, ciascuna delle quali contenente un fucile a pompa.

Data la particolarità del carico, la sua provenienza e la destinazione, le Fiamme Gialle e i funzionari della dogana hanno voluto approfondire la documentazione.

La campionessa Alessia Filippi dice addio al nuoto

Pubblicato il 13 Ott 2012 alle 7:19am

Alessia Filippi ha deciso di ritirarsi. La campionessa azzurra di nuoto, all’età di 25 anni, ha infatti annunciato di voler mettere fine alla sua carriera. (altro…)