FILLER HI-TECH

Occhiaie, come risolvere con filler hi-tech e blefaroeasy

Pubblicato il 30 Apr 2019 alle 7:01am

Le occhiaie sono fra gli inestetismi più diffusi tra le donne ma anche uomini. Oggi ci sono tecniche sofisticate per eliminarle, perché l’area degli occhi è particolarmente delicata. Così a fianco delle soluzioni classiche, tra cui filler tradizionali, laser e blefaroplastica, sono disponibili soluzioni innovative che garantiscono risultati sorprendenti, eccezionali!

Una tra queste è il FILLER HI-TECH – A base di idrossiapatite di calcio agisce sulla zona oculare in modo soft. Si tratta di un trattamento in grado di riempiere i solchi lacrimali e, al tempo stesso, intervenire anche su borse e aree scure». Un filler perfettamente riassorbibile, perché costituito da minerali che fanno parte del nostro organismo. Pertanto, biocompatibile. Il trattamento si svolge in ambulatorio, è indolore e dura una ventina di minuti; subito dopo, si torna alle normali attività quotidiane. Nella zona trattata, possono comparire arrossamento e un modesto gonfiore che vanno via in pochi giorni e che, comunque, si nascondono facilmente con uno stick coprente per gli occhi. Di solito è sufficiente una sola seduta, da ripetere dopo circa un anno. Essendo bianco, il prodotto permette di “schiarire” i cerchi scuri; a differenza dell’acido ialuronico, poi, è denso, quindi non accentua lo scuro sotto pelle per trasparenza. Le particelle di idrossiapatite stimolano la produzione di collagene da parte dei tessuti; in sostanza, dunque, la tecnica ha anche un’azione terapeutica.

BLEFAROEASY – Quest’altro trattamento consiste in due-quattro sedute di mezz’ora, permette di togliere occhiaie e piccole rughe, restituendo luminosità agli occhi. Lo sguardo ringiovanisce senza bisogno del bisturi, quindi i tempi di recupero sono azzerati. Blefaroeasy è raccomandato in situazioni non particolarmente accentuate, ovvero quando la “calasi”, cioè la pelle in eccesso sulla palpebra, non è eccessiva (nelle situazioni più importanti la blefaroplastica chirurgica resta l’intervento principale, più raccomandato per la risoluzione del problema. Attraverso micro applicazioni localizzate di calore sia sulla palpebra inferiore, sia su quella superiore si induce una “condensazione” della pelle che porta alla riduzione della cute in eccesso e, di conseguenza, all’attenuazione delle rughe. Il paziente, dopo il trattamento, presenta minuscole croste nella zona trattata, destinate a scomparire nell’arco di un giorno o due. Gli effetti sono definitivi.