franco califano

Patty Pravo pronta ad incidere un inedito postumo di Franco Califano

Pubblicato il 17 Set 2018 alle 6:05am

“Un regalo inaspettato quello che mi è arrivato quest’estate: essere scelta da Franco Califano nel suo testamento artistico mi ha emozionato”: Patty Pravo racconta a Vincenzo Mollica al Tg1 che è pronta ad incidere un inedito postumo del Maestro Califano, che avrebbe compiuto il 15 settembre 80 anni, intitolato “Io so amare così”. Più che di una canzone completa si tratta di versi riportati alla luce e musicati da Frank Del Giudice (bassista, compositore e coautore di Califano, insieme scrissero anche il pezzo manifesto della sua carriera ‘Tutto il resto è noia’) che con il cantautore, scomparso 5 anni fa, ha condiviso centinaia di palcoscenici e di chilometri per circa 30 anni.

“In uno dei tanti viaggi notturni insieme in auto – racconta Del Giudice – Franco era al volante ad io accanto a lui. Gli piaceva guidare con me vicino perché diceva ero un buon navigatore. Immaginando Io so amare così, mi disse di prendere appunti sul testo e di ricordarmi che quel pezzo sarebbe stato per Nicoletta (Patty Pravo)”.

Roma omaggia Califano, scomparso di recente, con un evento con oltre 50 artisti

Pubblicato il 21 Apr 2013 alle 12:05pm

È in programmato per domani, il concerto in tributo a Franco Califano. L’evento si terrà in via dei Fori Imperiali e riprenderà una celebre canzone del califfo dal titolo “Franco Califano: non è escluso il ritorno“. (altro…)

Il mondo dello spettacolo piange Franco Califano

Pubblicato il 31 Mar 2013 alle 12:03am

Dopo la scomparsa di Enzo Jannacci avvenuta venerdì, il mondo dello spettacolo dice addio a un altro suo grande protagonista, Franco Califano.

“Er Califfo”, così com’era soprannominato, oppure “il maestro”, per i fan, venuto a mancare nella sua casa di Acilia a 74 anni, era malato da tempo. Oltre ai problemi di salute, l’artista aveva anche problemi economici e negli ultimi anni aveva richiesto l’aiuto della legge Bacchelli.

La sua carriera era iniziata negli anni ’60 come attore di fotoromanzi. Si era poi proposto come autore di grandi classici della canzone, come “Minuetto”, scritta per Mia Martini, o “La Musica è finita”, per Ornella Vanoni, ma aveva messo le proprie parole anche al servizio di Mina.  A sua volta cantante, è stato attore e poeta dei nostri tempi che ha sempre vissuto sopra le righe, senza rinunciare agli eccessi che spesso l’hanno messo nei guai. Arrestato per droga e per possesso d’armi, nel 1984 ha inciso l’album “Impronte digitali” quand’era agli arresti domiciliari e non ha mai nascosto l’amicizia con uno dei principali criminali della Milano anni ’70, Francis Turatello… Uno dei suoi più grandi successi rappresenta in fondo il manifesto della sua esistenza, ed è la famosa canzone del 1976 “Tutto il resto è noia”.

L’uomo che “ha avuto 1500 donne”, tifosissimo dell’Inter, era animale da palcoscenico e si era esibito l’ultima volta il 18 marzo scorso al  Teatro Sistina di Roma. Il 4 aprile avrebbe dovuto suonare a Porto Recanati insieme al cantautore Enrico Giaretta, suo pianista e figlio artistico. Pochi giorni dopo, invece, avrebbero dovuto recarsi ad Avezzano in sala d’incisione.

Abituato a superare ogni limite, siamo sicuri che non si fermerà proprio ora. Perché , in fondo, tutto il resto è noia.