giornata mondiale della gioventù

Papa Francesco: “Giovani, lasciate un’impronta nel mondo”

Pubblicato il 31 Lug 2016 alle 8:48am

Il Papa scuote i giovani con queste parole: “Volete lottare per il vostro futuro?”, e loro rispondono “sì” con un coro deciso. Poi dice loro: “Nel mondo delle cuffie sempre nelle orecchie, un momento di silenzio. Un silenzio che dice tanto all’umanità di oggi. In piedi, i giovani, per mano, e in preghiera. Tutti”.

Un milione e 600mila giovani ha seguito passo passo il pontefice nel suo discorso al Campus Misericordiae, fuori Cracovia, per la Gmg 2016.

Il Papa ha cercato di scuoterli dal torpore e dal divano, invitandoli a mettersi in cammino, anche in virtù della realtà del dolore e della guerra. Perché niente giustifica il sangue di un fratello, niente è più prezioso della persona che abbiamo accanto.

“Cari giovani – ha detto Bergoglio – noi non siamo venuti al mondo per vegetare, per passarcela comodamente. Siamo venuti per lasciare un’impronta”, per essere protagonisti nella storia. Sottolineando anche che le vecchie e nuove droghe, anche “quelle socialmente accettate finiscono per renderci schiavi. Le une e le altre ci tolgono la libertà”.

Al via la Giornata Mondiale della Gioventù

Pubblicato il 25 Lug 2016 alle 12:45pm

Al via dal 27 al 31 luglio a Cracovia, le edizioni internazionali delle Giornata Mondiale della Gioventù. Saranno 13 (31 se si aggiungono le altre 18 diocesane).

Questi i raduni di “popolo giovanile”, nell’arco di tre decadi, gradualmente diventati eventi molto importanti non solo nella vita della Chiesa Cattolica universale ma anche nelle chiese particolari.

Nel loro spirito tre diversi pontificati – Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco – che, nonostante le non poche differenze dei contesti storici del trentennio, hanno assegnato sempre al rapporto Chiesa-giovani un ruolo rilevante, come non era mai accaduto prima.

La prossima Giornata Mondiale della Gioventù sarà nel 2016 a Cracovia, in ricordo di Wojtyla

Pubblicato il 29 Lug 2013 alle 7:17am

Il cardinale Stanislao Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e segretario di Giovanni Paolo II, in una dichiarazione resa alla Sala Stampa della Santa Sede a Rio de Janeiro ha annunciato di aver accolto con grande gioia alla notizia diffusa ieri secondo la quale Papa Francesco nel 2016, sarà per la prossima Giornata Mondiale della Gioventù in Polonia. (altro…)

Rio: bagno di folla per il Papa, la sua auto intrappolata nel traffico, sicurezza in tilt

Pubblicato il 23 Lug 2013 alle 9:51am

Papa Francesco è salito su un airbus 330 dell’Alitalia diretto in Brasile portando a mano il suo bagaglio, un borsone di pelle nera. A salutarlo all’aeroporto italiano il premier Enrico Letta. Papa Bergoglio, è arrivato ieri a Rio De Janeiro alle 15.43 ora locale. Ad accoglierlo il presidente brasiliano, Dilma Rousseff. (altro…)

Papa Francesco a Rio per incontrare i giovani, tra la folla senza vetri blindati

Pubblicato il 22 Lug 2013 alle 8:50am

Papa Francesco, partito da pochi minuti, arriverà oggi a Rio de Janeiro alle 16 ora locale (21 in Italia), dando così il via alle celebrazioni per la Giornata mondiale della gioventù 2013 (Gmg).

A riceverlo, presso l’aeroporto internazionale, ci sarà la presidente Dilma Rousseff, ma si tratterà di un atto formale, avendo chiesto di non avere incontri ufficiali prima di salutare la gente.

Il santo Padre, salirà subito in auto per recarsi alla Cattedrale metropolitana, per poi salire sulla papamobile senza vetri blindati, e dirigersi tra la folla in un percorso lungo circa un paio di chilometri per le strade del centro.

Il Papa si recherà poi al palazzo Guanabara, sede del governatore di Rio, per l’accoglienza ufficiale delle autorità. Il Pontefice, ha deciso di non usare mai i vetri blindati durante i suoi spostamenti di questa settimana, a Rio de Janeiro, nonostante, la sua agenda sia ricca di incontri ed appuntamenti che mettono a rischio la sua sicurezza.

Il Papa a sorpresa a Santa Maria Maggiore, prega per la Giornata Mondiale della Gioventù

Pubblicato il 21 Lug 2013 alle 12:14pm

Papa Francesco poco prima delle 17 di ieri è andato a sorpresa a pregare nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. E’ la seconda volta che il Santo Padre esce dalle mura vaticane per recarsi in una chiesa romana.

Molti i fedeli presenti che non credevano ai loro occhi e che hanno subito iniziato a fotografarlo con il telefonino. Il Papa sorridente ha acceso un cero che recava il logo simbolico della Giornata della Gioventù di Rio de Janeiro. Poi ha deposto un fiore e, infine, si è messo a scambiare qualche battuta con le persone, chiedendo loro di pregare per lui e per tutti i giovani che andranno alla Gmg.

La sua visita è durata un’ora. In tale occasione, Bergoglio, ha chiesto la protezione della Vergine Maria in virtù della prossima Giornata Mondiale della Gioventù e del grande evento ecclesiale che inizierà martedì prossimo a Rio de Janeiro. A renderlo noto è la sala stampa vaticana.

Un viaggio che per lui sarà lungo, oltre che faticoso e non immune da rischi. Il Brasile, è un Paese in fermento, dove si nasconde una rivolta che potrebbe scappare di mano.

Papa Francesco, per la sua visita in Brasile ha in programma una messa in una favela bonificata, dove si stima che ci saranno 2 milioni di persone, un incontro con i carcerati, e spostamenti tra la folla senza l’uso della papamobile blindata. Decisione questa presa dal Pontefice per poter avvicinare più persone possibili. Ma la tensione è alta per la sua sicurezza. Il Paese ospitante si è impegnato a garantire l’ordine e il buon svolgimento degli appuntamenti.

Papa Bergoglio durante l’angelus di questa mattina, ha chiesto ai fedeli che erano presenti in Piazza San Pietro, di pregare per lui per questo viaggio che dovrà intraprendere. E rivolgendosi ai giovani ha detto chiedete al Signore di fargli capire qual’è la strada da seguire.