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Tritolo trovato in Puglia per uccidere procuratore capo di Napoli

Pubblicato il 11 Mag 2016 alle 2:06pm

Avrebbe dovuto essere utilizzato per uccidere il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo il tritolo sequestrato nel barese alcuni giorni fa.

La notizia è stata data dagli inquirenti della Dda di Bari che lo hanno capito grazie alle rivelazioni fatte da un collaboratore di giustizia vicino alla Sacra Corona Unita ma originario del Napoletano, area Secondigliano.

Il pentito, in cella, alla fine del 2015, sarebbe entrato in contatto con alcuni affiliati ai clan dell’area nord di Napoli che parlavano di un agguato al magistrato Colangelo.

Sulla vicenda indaga ora il pm Antimafia barese Roberto Rossi, che ha coordinato anche le indagini che hanno portato alla scoperta e al sequestro dei 550 grammi di esplosivo letale, nascosto sotto un albero, di fronte al cancello della tenuta di un boss di Gioia del Colle (Bari), il trafficante di armi Amilcare Monti Condesnitt, il quale per questa vicenda in carcere con altre 4 persone.

Le rivelazioni del pentito hanno fatto scattare subito un rafforzamento del servizio di protezione del magistrato, oggi protetto anche da una seconda auto blindata, oltre quella su cui viaggiava per spostamenti dalla Puglia alla Campania. Stando alle dichiarazioni del pentito, l’attentato sarebbe dovuto avvenire a Gioia del Colle, luogo di residenza del magistrato.

Un clan che lo stava mettendo in pratica aveva infatti studiato tutti gli spostamenti del magistrato fra Puglia e Campania.

Campania, nuova bufera sul governatore De Luca: «Pilotata la sentenza di reintegro». Lui e un giudice indagati per corruzione

Pubblicato il 11 Nov 2015 alle 9:34am

La Procura di Roma ha avviato indagini sul Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che afferma che «senza alcun margine di equivoco» la sua «totale estraneità a qualunque condotta meno che corretta», chiedendo di essere ascoltato dai magistrati annunciando per domani una conferenza stampa per chiarire «ogni aspetto» della vicenda.

La bufera che si abbattuta sul governatore De Luca è quella di ipotesi di corruzione in atti giudiziari nei confronti di uno dei giudici del Tribunale civile di Napoli, Anna Scognamiglio, che, lo scorso 22 luglio, ha confermato una precedente decisione del giudice monocratico, accogliendo il ricorso di De Luca, contro la sospensione dall’incarico di Governatore.

Nella stessa inchiesta indagato per l’ipotesi di reato di induzione alla corruzione, anche il capo della segretaria di De Luca, Nello Mastursi, che proprio ieri sera si è dimesso da tale incarico.

Il presidente della Regione Campania intervenuto in tarda serata ha dichiarato la sua completa estraneità ai fatti e di «fare in modo che si accendano su questa vicenda i riflettori nazionali, trovandomi nella posizione di chi non sa di cosa si stia parlando».

«Ho già dato incarico al mio avvocato – ha aggiunto De Luca – per chiedere di essere sentito dalla competente autorità giudiziaria. Per me, come per ogni persona perbene, ogni controllo di legalità è una garanzia, non un problema. E su questo, come sempre lancio io la sfida della correttezza e della trasparenza».

J-Ax dice addio a The Voice: “Non sarò più giudice del talent”

Pubblicato il 07 Nov 2015 alle 11:58am

Dimissioni irrevocabili per il giudice di «The Voice» J-Ax.

Dice addio al talent canoro di Rai2.

«Perché si sono create situazioni non limpide da parte della produzione, che ha creato un clima poco rassicurante, al punto di pregiudicare la mia partecipazione alla nuova edizione del programma» spiega il rapper.

«Con il direttore Angelo Teodoli e il capostruttura di Rai2 Fabio Di Iorio si è creato un rapporto di reciproca stima» aggiunge spiegando che però ci sono state promesse non mantenute.

E la replica dei produttori Tombolini e Romano di Talpa Italia non tarda ad arrivare. «Apprendiamo con serenità la decisione di J-Ax di non rendersi disponibile per “The Voice”. Al momento, la sua presenza non era confermata e questo crea una fortunata convergenza di intenti». «Ringraziamo J-Ax per aver collaborato con noi, stiamo lavorando a “The Voice” che lasciandolo, dandoci una spinta nella direzione del rinnovamento».

Intanto circolano già i possibili nomi papabili: Nek, Fiorella Mannoia e Geri Halliwell.

Laura Pausini giudice con Ricky Martin a ‘La Banda’, nuovo programma musicale di Univision Network in partenza da settembre 2015

Pubblicato il 04 Mag 2015 alle 6:29pm

LAURA PAUSINI si conferma l’artista italiana più amata anche all’estero. Sarà il secondo giudice de LA BANDA, programma Tv di Univision Network in partenza dal mese di settembre 2015. (altro…)

Pausini: boom di ascolti per la prima puntata de La Voz España, 3 concorrenti nel team #EquipoLaura

Pubblicato il 25 Mar 2015 alle 11:33am

L’altra sera è partita la terza edizione spagnola de La Voz che vede Laura Pausini partecipare allo show in veste di giudice, dopo il grande successo ottenuto a La Voz México. (altro…)