giustizia italiana

Donna stuprata da indigente, non avrà risarcimento dallo Stato

Pubblicato il 20 Mag 2017 alle 5:50am

Donna stuprata non riceverà risarcimento per danno subito né da parte dello stupratore, né da parte dello Stato italiano.

Eppure, la norma prevede che le vittime di reati violenti intenzionali debbano essere risarcite dallo Stato perché in molti casi “non possono ottenere un risarcimento dall’autore del reato, in quanto questi non può essere identificato o non possiede le risorse necessarie”.

La donna ha denunciato il suo stupratore che una volta individuato dagli inquirenti è stato condannato al carcere e dovrà scontare 8 anni e due mesi. L’uomo aveva anche dei precedenti per lo stesso reato.

Ma, secondo i giudici, la donna non avrebbe fatto abbastanza per cercare di ottenere quanto dovuto a titolo di risarcimento direttamente dallo stupratore e quindi non avrebbe diritto a richiedere il medesimo risarcimento da parte dello Stato.

Ma lo stupratore non ha reddito e non ha beni, pertanto non può risarcirla.

Ma la cosa più assurda, è che sebbene la legge lo preveda, lo Stato si sia rifiutato di risarcirla. Così dopo il danno anche la beffa.

Rapinata e violentata sotto casa, mentre rientrava dal lavoro, non avrà nessun risarcimento per questo dramma che l’accompagnerà per tutta la vita. Paura che la perseguita ancora.