gravidanze indesiderate

Arriva il contraccettivo orale da assumere una volta al mese

Pubblicato il 12 Dic 2019 alle 6:15am

Una capsula molle che può essere deglutita una sola volta al mese, per evitare gravidanze indesiderate: è questa la promessa di un metodo contraccettivo, messo a punto dal MIT, e sperimentato intanto, con successo sugli animali. Nei primi test eseguiti sui maiali, il dispositivo ha rilasciato gradualmente l’ormone progesterone nello stomaco, garantendo l’effetto contraccettivo per intere settimane.

Ma come funziona? La compressa in gelatina è stata studiata per dissolversi nell’ambiente acido dello stomaco e liberare una struttura polimerica a forma di stella, con sei braccia attaccate a un corpo centrale. Ogni braccio è carico del contraccettivo ormonale levonorgestrel, una forma sintetica di progesterone usata nelle terapie ormonali e nei metodi di controllo delle nascite.

All’interno della capsula, il polimero è ripiegato. Ma quando l’involucro si dissolve, si apre completamente assumendo dimensioni che ne impediscono il passaggio attraverso il piloro, la “porta” che controlla l’uscita dallo stomaco. Nelle settimane seguenti, le braccia si dissolvono in modo graduale rilasciando il loro contenuto di ormone, finché quel che resta della stella non viene espulso ed eliminato dall’organismo.

La ricerca è stata pubblicata su Science Translational Medicine. I ricercatori si dicono molto soddisfatti. Hanno testato due diverse conformazioni geometriche del dispositivo su sei femmine di maiale, scegliendo di misurare i livelli di progesterone rilasciati (e non di verificare se la formula fosse efficace nell’impedire nuove gravidanze). La concentrazione di ormone nel sangue è stata confrontata con quella di cinque altre scrofe che avevano assunto lo stesso ormone, ma a cadenza giornaliera.

Entrambe le versioni hanno garantito un rilascio prolungato dell’ormone: al ventunesimo giorno, il livello di levonorgestrel nel sangue dei maiali era simile a quello riscontrato nelle femmine del gruppo di controllo che avevano appena assunto la dose giornaliera. Al ventinovesimo giorno l’ormone era ancora presente nel sangue, anche se i livelli sono calati nel corso del mese.

Il prossimo passo sarà ora quello di incorporare anche l’estrogeno nella struttura, per arrivare alla formulazione combinata più usata nei contraccettivi umani. Per i primi test clinici sull’uomo occorreranno almeno cinque anni. La speranza è che un dispositivo da assumere una volta mese, senza l’intervento di un medico, possa risultare prezioso soprattutto nei paesi a medio e basso reddito, nelle situazioni in cui le donne vorrebbero evitare una gravidanza, quando non sono nelle condizioni sanitarie, sociali e culturali idonee per farlo. acei.

Contraccezione gratis, soprattutto per i giovani. Nei Lea sì ma non solo la pillola

Pubblicato il 06 Nov 2018 alle 7:15am

Contraccettivi gratis, prima di tutto per i giovani. A pensarla così sono alcune Regioni, e se ne discute anche in Parlamento e con il ministero della Salute. A volerlo anche molte associazioni che si battono affinché vengano sempre più adoperati e diffusi tra giovani e giovanissimi. Al fine di prevenire malattie e gravidanze indesiderate.

Sappiamo inoltre che la contraccezione è essenziale per una migliore sessualità di tutti ma sopratutto per la salute delle donne che devono poter scegliere il metodo più appropriato da seguire.

Ad esempio in un consultorio la donna dovrà essere informata su più metodi disponibili, sui loro vantaggi e svantaggi. Informata che non esistono solo le pillole ma anche altri metodi contraccettivi tra l’altro ancora più sicuri, secondo l’OMS, come le spirali, gli impianti e le sterilizzazioni. Poi la donna potrà scegliere in base alle sue diverse motivazioni anche metodi meno sicuri, quali i metodi cosiddetti naturali, se vuole semplicemente rimanere incinta.

Ci sono criteri medici, dunque, “Medical eligibility criteria”, anche questi pubblicati ed aggiornati dall’OMS, che medici e ostetriche devono conoscere bene per poter aiutare al meglio giovani donne e over a scegliere i metodi meno rischiosi in caso di patologie.

Se si sceglie la spirale quella più economica e valida per la maggior parte delle donne e sarà in rame. Ma in caso di mestruazioni abbondanti sarà necessario usare le costose spirali medicate con progestinico, che lo stato potrebbe mettere a disposizione gratuitamente, almeno in questi casi, per una terapia efficace, risparmiando su esami e terapie inutili o menomanti come l’isterectomia.

E’ un vero peccato che AIFA dica che non è competente per i dispositivi (spirali e impianti) e che non si sappia chi può renderli gratuiti in farmacia (tecnicamente rimborsabili) e prescrivibili con ricetta specialistica. Sarebbe almeno utile trovarli gratuiti nei consultori, il luogo migliore per fare un buon counseling e per procedere alle pratiche conseguenti, compresa l’applicazione di spirali.

Contraccezione, millenial “disinformate” almeno quanto lo erano le loro madri

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:38am

Le giovani donne ancora non sanno bene cosa sia la contraccezione. Non stupisce infatti che ogni anno quasi la metà delle gravidanze in tutto il mondo non siano programmate. L’Organizzazione mondiale della sanità stima che delle 208 milioni di gravidanze annue, il 41 per cento non era cercata. Di queste l’11 per cento riguarda ragazze tra i 15 e i 19 anni d’età per un totale di circa 16 milioni di gravidanze adolescenziali l’anno.

A fare un bilancio sui trend dei giovani e sul loro approccio alla sessualità e sulle conoscenze in ambito contraccettivo è stata la Bayer. Che ha condotto uno studio in 9 paesi europei, tra cui l’Italia, su un totale di 9mila donne tra i 21 e i 65 anni d’età.

Le ragazze dai 21 ai 29 anni d’età, affrontano la prevenzione in ambito sessuale in modo molto simile alle loro madri, le baby boomer, ovvero le donne dai 50 ai 65 anni d’età.

Il 51 per cento delle baby boomer riteneva di non possedere le informazioni necessarie per intraprendere una scelta consapevole e lo stesso problema viene ora riferito dal 35 per cento delle millennial, malgrado queste ultime abbiano accesso e informazioni a libri, rete, specialisti, consultori, scuola, ecc

26 Settembre Giornata Mondiale della Contraccezione: in aiuto l’app MyTherapy

Pubblicato il 26 Set 2017 alle 6:39am

Il 26 settembre si celebra la decima edizione della Giornata Mondiale della Contraccezione, promossa dall’associazione Your Life. A livello mondiale, il 41% delle gravidanze sono indesiderate e il 10% riguardano anche le adolescenti. Questo dato indica quanto sia importante la prevenzione, con una giusta contraccezione.

MyTherapy con la sua app supporta questa causa aiutando le donne ad assumere i contraccettivi in maniera adeguata e informata. MyTherapy inoltre non aiuta solamente le donne nella gestione dell’assunzione della pillola ma anche in quella di tutti i medicinali e integratori alimentari.

Guarda cosa può fare la nostra app: mytherapyapp.com/it/app-promemoria-pillola-anticoncezionale

Per saperne di più, visitare il sito web https://www.mytherapyapp.com/it

Pillola del giorno dopo, l’Aifa dispone acquisto senza ricetta per le maggiorenni

Pubblicato il 17 Mar 2016 alle 7:50am

Per procurarsi in farmacia la pillola del giorno dopo non occorrerà più avere a disposizione la ricetta, se si è maggiorenni. (altro…)

Pillola dei 5 giorni dopo, dal 16 maggio disponibile senza ricetta

Pubblicato il 13 Mag 2015 alle 7:50am

Sarà in vendita a partire da sabato 16 maggio, in tutte le farmacie, la “pillola dei 5 giorni dopo”, acquistabile da tutte le donne, che hanno superato il 18esimo anno di età, senza prescrizione medica, ricetta e senza aver eseguito il test di gravidanza. (altro…)

‘Parti sicuro con Travelsex’: campagna estiva per i giovani per rapporti intimi protetti

Pubblicato il 04 Lug 2011 alle 8:10am

La Sigo, lancia un ‘allarme. I giovani in vista delle prossime vacanze estive sono poco informati su cosa sia un rapporto intimo protetto. (altro…)

Sesso virtuale mette a rischio per quello reale per assenza di contraccezione

Pubblicato il 16 Dic 2010 alle 12:08pm

Secondo la SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia), passare molto tempo sul web a scambiare informazioni (messaggi, foto o video) a contenuto erotico riduce l’attenzione, aumentando così la soglia del pericolo in quanto, vi è in maniera indiretta una minore attenzione verso la contraccezione. (altro…)

Pillola anticoncezionale: conosciamo vantaggi e svantaggi

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La pillola antioncezionale è efficace contro gravidanze indesiderate, ma riesce a fare anche altro. (altro…)