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Giugliano, tredicenne disabile violentato per strada per 4 anni da 11 minorenni

Pubblicato il 24 Mar 2017 alle 11:12am

Bambino di 13 anni affetto da una lieve disabilità mentale è stato costretto a subire per anni violenze fisiche e psichiche da parte di un branco di 11 persone, tutte minorenni.

Una storia terribile che racconta di un contesto ambientale segnato da degrado morale e tanta omertà.

Molteplici gli episodi di violenza accertati dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano, dal 2013 ad oggi, quando all’epoca dei fatti il ragazzino aveva appena 9 anni.

La vittima veniva sottoposta sistematicamente a stupri di gruppo e aggressioni fisiche a cui non poteva sottrarsi.

Le violenze si consumavano nel campetto di calcio, in via Camposcino, nei vicoli di Corso Campano, e in una sola occasione nell’appartamento di uno degli aggressori.

Il capo, un 17enne che a breve compirà 18 anni. Il 13enne veniva costretto con la forza a inginocchiarsi e a consumare rapporti orali ai vari componenti del branco. Poi veniva stuprato ripetutamente in gruppo.

A denunciare quanto stesse accadendo è stata la madre del ragazzino, che lo ha sorpreso per strada circondato dai bulli in atteggiamenti ambigui.

Messa alle strette, la giovane vittima non ha potuto che ammettere e raccontare ai genitori dei terribili abusi che stava subendo. Da lì la denuncia ai Carabinieri di Giugliano.

Appresa la notizia dell’arresto, i genitori degli 11 aggressori sono stati convocati presso la Caserma dei Carabinieri di Giugliano e hanno dato in escandescenze all’esterno della struttura. Alcuni hanno sferrato calci e pugni fuori al cancello d’ingresso, altri hanno lanciato oggetti in strada.

Per otto presunti responsabili il Gip ha disposto l’accompagnamento in comunità. Le accuse sono di violenza di gruppo e sequestro di persona.

Alessio Bernabei dice addio alla band dei Dear Jack

Pubblicato il 24 Set 2015 alle 6:43am

Alessio Bernabei ha annunciato il suo abbandono alla band dei Dear Jack, per intraprendere un percorso artistico personale da solista.

In una nota diffuda dall’ufficio stampa, viene annunciata la sua decisione che “è stata presa di comune accordo” con gli altri componenti del gruppo.

“Ci ho pensato tanto, ma ho deciso di camminare da solo… il cuore mi dice questo”, spiega l’ex frontman.

La band composta da Francesco Pierozzi (chitarra elettrica e acustica), Lorenzo Cantarini (chitarra elettrica, fratello di Giorgio Cantarini), Alessandro Presti (basso) e Riccardo Ruiu (batteria) – formatasi a Roma nel 2012 e fattasi conoscere attraverso il talent show di Canale 5 “Amici di Maria De Filippi”, come prima band in concorso, ha vinto il Premio della critica giornalistica, arrivando seconda classificata, ma riscuotendo in pochi mesi un grandissimo consenso di pubblico, e di vendite.

“Facciamo anche noi un grande in bocca al lupo ad Alessio – sottolinea la band – per la sua nuova carriera da solista. Noi continueremo il nostro percorso con l’entusiasmo e la passione che da sempre ci hanno contraddistinto”.

Adolescenti di oggi prediligono il gruppo, preferendo fare amicizia su internet

Pubblicato il 20 Set 2013 alle 11:13am

Secondo una recente indagine, che poi svela quanto è sotto gli occhi di tutti, i giovani di oggi amano stare in gruppo perché si sentono più sicuri. Ecco dunque, che finiscono con l’essere invece più soli, perché tende a sparire la figura dell’amico del cuore, di una persona con cui confidarsi e creare un legame più stretto. (altro…)