immunoterapia

Immunoterapia: messo a punto nuovo farmaco da Iss e Sant’Andrea di Roma

Pubblicato il 14 Giu 2019 alle 10:43am

Dalla combinazione tra le cellule immunitarie del paziente, isolate e attivate in laboratorio, e rituximab (anticorpo diretto contro le cellule tumorali, detto anti-CD20), è possibile costituire una promettente terapia personalizzata per i pazienti con linfoma follicolare avanzato resistente a terapie convenzionali, un tumore caratterizzato dalla proliferazione incontrollata dei linfociti B. (altro…)

Nobel per la Medicina 2018 ai ricercatori James P. Allison e Tasuku Honjo per le loro scoperte sui tumori

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 10:39am

Il Premio Nobel per la Medicina 2018 è stato assegnato all’immunologo americano James P. Allison e al giapponese Tasuku Honjo. I due studiosi internazionali sono stati premiati per la scoperta della terapia del cancro per inibizione della regolazione immuno-negativa. Le ricerche si sono concentrate nell’individuare il freno naturale in grado di bloccare l’avanzata dei tumori, sulle quali si basa appunto l’immunoterapia.

La motivazione I due ricercatori “hanno capito infatti che si può stimolare il sistema immunitario per attaccare le cellule tumorali, un meccanismo di terapia assolutamente nuovo nella lotta ad un tipo di malattia che uccide ogni anno milioni di persone e che costituisce una delle più gravi minacce alla salute dell’umanità”, si legge nelle motivazioni date dall’Accademia.

Le ricerche dei due premi Nobel, infatti, sono state fondamentali nella lotta contro i tumori perché per la prima volta in assoluto hanno portato alla luce i meccanismi con i quali le cellule del sistema immunitario attaccano quelle tumorali. Allison ha aperto così la via a queste ricerche studiando le proteine che funzionano come un freno del sistema immunitario e intuendo le loro grandi potenzialità: manipolando il loro freno naturale ha capito che era possibile aggredire i tumori con nuove armi. Il giapponese Honjo ha lavorato anch’egli alla stessa tecnica, ma con un differente sistema d’azione. Entrambe le scoperte si sono tradotte nel tempo in nuovi approcci per la terapia contro i tumori che si stanno dimostrando molto promettenti.

James P. Allison ha 70 anni, è un immunologo americano e dal 2004 ha condotto le sue ricerche nel Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Ha cominciato la sua carriera scientifica negli anni ’80, prima nell’università del Texas e poi in quella californiana di Berkeley. Tasuku Honjo ha invece 76 anni, è di origini giapponesi e ha lavorato molto fra Giappone e Stati Uniti, tra le università di Kyoto e Osaka, la Carnegie Institution di Washington e i National Institutes of Health. Immunologo di formazione, è nato a Kyoto e nella sua città ha lavorato a lungo a partire dagli anni ’70, tranne brevi parentesi negli Stati Uniti e a Osaka.

Immunoterapia contro i tumori

Pubblicato il 19 Lug 2018 alle 6:54am

L’immunoterapia è l’ultima arma che si aggiunge nella lotta al cancro. A differenza della chemio, con cui si «spara» un farmaco sulle cellule cancerose con l’obiettivo di distruggerle (ma non in maniera troppo selettiva), l’obiettivo dell’immunoterapia è quello di dare l’input al sistema immunitario di agire solo sulle cellule malate. (altro…)

Tumore ovarico, nuove speranze dall’immunoterapia

Pubblicato il 09 Mag 2017 alle 10:40am

In occasione della quinta giornata mondiale dedicata al tumore ovarico, malattia che colpisce ogni anno 6mila donne, arrivano nuove speranze dall’immunoterapia. (altro…)

Tumore al rene, una speranza dall’immunoterapia

Pubblicato il 22 Apr 2016 alle 10:30am

Lo scorso anno si sono ammalati di tumore al rene 10.400 persone. Nella maggior parte dei casi, la diagnosi è stata del tutto casuale perché i sintomi iniziali vengono spesso scambiati per altre patologie. (altro…)

Cancro al polmone: speranze di vita per un malato su 5

Pubblicato il 04 Lug 2015 alle 6:02am

Sono 40 mila i nuovi casi di diagnosi arrivati nel 2014. Quasi 34 mila, le morti per gli uomini, più a rischio rispetto alle donne, colpiti da cancro al polmone.

Patologia difficile da trattare, perché spesso scoperta in fase già avanzata. Il più delle volte quando già si hanno metastasi ad altri organi vitali.

Cesare Gridelli, presidente dell’Associazione Italiana Oncologia Toracica (Aiot), durante un congresso che terrà nei prossimi giorni a Napoli, andrà ad illustrare le principali novità in campo terapeutico. Sottolineando che oggi il 20 % dei pazienti colpito da questo tumore, vive a distanza di tre anni, molto spesso anche se scoperta in forma già avanzata.

Di qui il messaggio di non smettere di sperare. Dato questo significativo che fa ben sperare anche per i fumatori, tra i più colpiti dalla malattia.

Al centro del congresso verranno dunque proposte nuove prospettive grazie appunto alla immunoterapia. Capace di agire sul sistema immunitario aiutando a fronteggiare il male.

In alcune persone, la cura aiuta a ridurre il tumore e a rallentare significativamente la crescita; in altre, invece, la neoplasia rimanere invariata, senza però che accrescersi di più.

Cancro, una speranza nella cura arriva dalla immunoterapia

Pubblicato il 22 Dic 2013 alle 9:09am

Secondo la rivista scientifica Science l’immunoterapia è al primo posto della top ten delle più importanti innovazioni scientifiche del 2013. (altro…)

Cancro, ASCO 2013: le novità del summit di Chicago, farmaci e terapie

Pubblicato il 04 Giu 2013 alle 10:11am

A Chicago, si è conclusa oggi la 49esima edizione del Congresso Annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), dove tra i temi affrontati, c’è stata l’immunoterapia contro il cancro, al centro di studio su cui si sono concentrate molte case farmaceutiche. (altro…)

Leucemia: ideata al San Raffaele di Milano una nuova immunoterapia per curarla

Pubblicato il 04 Apr 2012 alle 10:13am

Un gruppo di ricercatori del San Raffaele di Milano ha pubblicato ieri su Nature Medicine, uno studio multidisciplinare e internazionale guidato da Chiara Bonini responsabile dell’Unità di Ematologia sperimentale, in collaborazione con Luigi Naldini Direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica, mettendo a punto una nuova tecnica di immunoterapia cellulare adottiva per il cancro, definita TCR gene Editing efficace nell’attaccare, nonché sconfiggere i tumori del sangue. (altro…)