inibitore di interluchina-1

Artrite e diabete si possono curano insieme, arriva ‘una terapie per due’

Pubblicato il 25 Nov 2019 alle 6:58am

Sono 400.000 gli italiani affetti da artrite reumatoide, e per di più, in 55.000 affetti anche diabete di tipo 2. A favore di questi pazienti, arriva pero’ una importante svolta terapeutica, per semplificare la terapia con “una cura per due”.

Artrite reumatoide e diabete si possono curare insieme, perché un farmaco contro l’artrite ha dimostrato di abbassare anche la glicemia. A dimostrarlo uno studio tutto italiano pubblicato su rivista PLOS Medicine e condotto su pazienti con artrite reumatoide e diabete di tipo 2.

Basta un farmaco che ‘spegne’ la molecola interleuchina-1 per migliorare i sintomi dell’artrite e ridurre al tempo stesso la glicemia, diminuendo del 42% la quota di pazienti con gli zuccheri fuori controllo, e con un effetto positivo ‘doppio’ che semplifica anche la terapia. I risultati sono stati molto positivi al punto che gli scienziati hanno deciso di interrompere subito la sperimentazione. Le due malattie condividono con alcuni meccanismi molecolari e questo potrebbe spiegare il perché di questa cura unica: al momento della prescrizione terapeutica, optare per un inibitore di interluchina-1 fra i farmaci disponibili per il trattamento dell’artrite reumatoide, affermano i ricercatori, potrebbe essere di aiuto a tante persone che soffrono anche di diabete di tipo 2.

“L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria cronica autoimmune che si associa spesso ad altre malattie come problemi cardiovascolari, infezioni, tumori, disturbi polmonari e neuropsichiatrici – spiega Roberto Giacomelli, direttore della Divisione di Reumatologia del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze Cliniche Applicate dell’Università de L’Aquila e coordinatore dello Studio -. Il diabete di tipo 2 è una delle patologie associate più frequenti: avere l’artrite reumatoide infatti raddoppia il rischio di ammalarsi di diabete. Le stime internazionali infatti – conclude l’esperto – ipotizzano che la glicemia alta riguardi dal 15 al 50% dei pazienti con artrite reumatoide”.