insegnamento

Insegnanti inidonei all’insegnamento per l’80% per problematiche psichiche, lo dice un esperto

Pubblicato il 06 Giu 2018 alle 5:47am

Secondo quanto scritto sul quotidiano il Gazzettino di Treviso dal medico Vittorio Lodolo D’Oria che da venti anni segue le patologie professionali dei docenti, oggi il corpo docente è sempre più a rischio di depressione e ansia, tant’è che l’80% degli addetti ai lavori secondo il dottor D’Oria non sarebbero idonei all’insegnamento. Ma non solo, costoro sarebbero anche più a rischio di patologie tumorali.

Il medico sostiene infatti, che questi dati sarebbero nelle mani del ministero dell’Economia, dati relativi appunto all’inidoneità all’insegnamento del corpo docente. Ma che, a differenza di quanto avviene in altri paesi europei, non sarebbero diffusi per paura – questa la conclusione del medico – che possa essere accertato che le malattie professionali in ambito scolastico siano di tipo psichiatrico, costringendo ad avviare un sistema di prevenzione.

Finora le malattie professionali finora riconosciute per l’insegnamento sono solo la raucedine, la laringite e la disfonia. Sempre secondo i dati, soltanto un 10% delle diagnosi psichiatriche nei docenti può però essere messo in relazione con la genetica familiare.

Il Tar del Lazio stabilisce che solo i professori con l’abilitazione possono insegnare geografia

Pubblicato il 09 Nov 2017 alle 7:58am

Il Tar del Lazio stabilisce che solo i professori con l’abilitazione potranno insegnare geografia. Basta dunque con i docenti di italiano e scienze ‘prestati’ a tale disciplina. E’ una piccola rivoluzione che porta con sé la sentenza del Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso presentato da decine e decine di docenti che chiedevano l’annullamento del decreto del Miur con cui nell’anno 2016 erano state modificate le classi di concorso per l’insegnamento. (altro…)

Insegnante, sempre più un mestiere per donne. Allarme Ocse

Pubblicato il 25 Mar 2017 alle 10:09am

Ocse, Organizzazione per lo sviluppo economico, ha recentemente pubblicato Gender imbalances in the teaching profession (“Squilibri di genere nella professione docente”) scoprendo che la professione dell’insegnante, che in molti stati di tutti i continenti è a predominanza femminile, adesso lo sta diventando ancora di più e anche troppo anche nel nostro Paese.

La femminilizzazione dell’insegnamento è, infatti, in continua ascesa, posizionandosi al 68 per cento nelle scuole dei paesi presi in esame.

“Persistenti squilibri di genere nella professione di insegnante hanno sollevato una serie di preoccupazioni”. Al punto che “paesi come il Regno Unito – spiega l’Ocse – hanno attuato politiche che hanno incoraggiano l’assunzione di insegnanti di sesso maschile”. Non solo. “Data l’entità del fenomeno sarebbe interessante indagare il potenziale impatto del divario di genere nell’insegnamento, per esempio, sui risultati di formazione o di carriera”.

In dieci anni – dal 2005 al 2014 – la presenza femminile nelle aule scolastiche, secondo l’ Ocse, nei paesi industrialmente sviluppati, è cresciuta dal 62 al 68 per cento. Una presenza che decresce andando dalla scuola dell’infanzia verso le scuole superiori.

Tra i ventidue Paesi dell’Europa che aderiscono al Trattato di Schengen, la presenza delle donne dietro la cattadra è infatti è pressoché totale nella scuola dell’infanzia (97 per cento). Dominante in quella primaria (85 per cento), per poi calare lievemente alle medie (68 per cento) e alle superiori, dove la presenza femminile solo nel 2014 si è attesta intorno al 58 per cento.

Fenomeno che nel nostro Paese è ancora più accentuato.

Giovanni Scattone, omicida di Marta Russo, con la Buona Scuola docente di ruolo a Roma

Pubblicato il 08 Set 2015 alle 11:59am

Giovanni Scattone omicida di Marta Russa, la studentessa ferita a morte da un colpo di pistola partito dalla facoltà di giurisprudenza della ‘Sapienza’ di Roma il 9 maggio del 1997, tornerà ad insegnare.

E’ entrato infatti nella prima tornata di assunzioni della ‘Buona Scuola’.

Scattone, secondo quanto scrive ‘Il Corriere della Sera’ di oggi, dalla settimana prossima insegnerà Psicologia all’Istituto professionale Luigi Einaudi di Roma.

L’ex assistente di filosofia del diritto, che si è sempre dichiarato innocente, avrebbe superato il concorso del 2012 e pertanto, potrebbe fare ritorno in cattedra dal momento che la Suprema Corte ha stabilito, a suo tempo, che non venisse applicata per lui la pena accessoria di interdizione all’insegnamento.

Nel 2011 Scattone fu chiamato per una supplenza di Storia e Filosofia al liceo scientifico Cavour di Roma, stesso istituto frequentato dalla ragazza uccisa. E viste le polemiche che ne nacquero rinunciò a tale incarico.