Istituto Superiore di Sanità

Iss, tempo solo 2 generazioni per salvare il pianeta da cambiamenti climatici

Pubblicato il 04 Dic 2018 alle 6:07am

Il tempo stringe. Secondo L’Iss ci sarebbero solo 20 anni di tempo, ovvero due generazioni, per cercare di salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dagli effetti devastanti che questi hanno sulla salute umana e i nostri territori. (altro…)

“Butta quella sigaretta!”, l’allarme lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità

Pubblicato il 12 Ago 2018 alle 6:16am

L’Istituto Superiore di Sanità ha lanciato l’allarme in seguito al suo ultimo rapporto di maggio: metà dei minorenni italiani ha almeno provato a fumare e uno su dieci è emerso che è un tabagista abituale.

Secondo lo studio, infatti, è emerso che molti iniziano a fumare già dalle medie, convinti di poter smettere quando vogliono.

Stretti tra divieti, minacce e spiegazioni sui danni per la salute, i genitori faticano a trovare una soluzione.

«Accendersi una sigaretta è per molti giovani un gesto di audacia, coraggio e sfida, che dà l’illusione di tagliare i ponti con l’infanzia per poter entrare nel mondo dei grandi – sottolinea Roberto Boffi, responsabile della Pneumologia e del Centro antifumo all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano -. Tra le motivazioni che spingono a fumare c’è la curiosità, la spinta a emulare gli altri e la sensazione di essere più facilmente accettati nel gruppo dei pari. Il consumo però, rispetto a una volta, è molto più alto: non si tratta di una sigaretta ogni tanto, fumata di nascosto, ma di qualcosa che può prendere le sembianze di una vera e propria dipendenza già a 15 anni d’età. Un terzo dei ragazzi che provano la sigaretta sono destinati infatti a diventare, dopo i primi anni, dei fumatori, cioè consumatori di sigarette per molti anni della loro vita».

Le infezioni in ospedale uccidono due volte in più degli incidenti stradali

Pubblicato il 19 Nov 2017 alle 9:48am

I nostri ospedali sono zeppi di batteri e virus che oramai fanno più vittime degli incidenti stradali. Le infezioni ospedaliere, stima l’Istituto superiore di sanità, mietono tra le 4500 e le 7000 vittime ogni anno, contro le 3500 della strada. Inoltre, sono oltre mezzo milione i pazienti che ogni anno si ricoverano per curare una cosa e si trovano a dover fronteggiare un’altra malattia presa proprio in ospedale. Si parla del 5/8 per cento degli assistiti che è vittima di un’infezione ospedaliera. (altro…)

In Italia ogni anno 4000 nuovi casi di Tubercolosi

Pubblicato il 19 Mar 2011 alle 10:16am

In Italia e negli altri Paesi del’Europa Occidentale, l’incidenza della tubercolosi (TBC) e’ notevolmente diminuita a partire dagli anni Cinquanta. (altro…)

Papilloma virus umano: ancora poca informazione sul vaccino hpv

Pubblicato il 28 Gen 2011 alle 12:07pm

In Italia ci sono ancora molti dubbi sull’efficacia e sicurezza del vaccino hpv contro il papilloma virus umano, responsabile del tumore del collo dell’utero. Questo perchè c’è poca informazione al riguardo e le incertezze sono tante. (altro…)

Ministero della salute: vademecum per un parto sicuro

Pubblicato il 18 Dic 2010 alle 12:03am

Per ridurre il più possibile le complicanze e i pericoli per le mamme e i bambini, durante il parto e allo stesso tempo, adeguarsi agli standard europei che prevedono una percentuale di parti cesarei non superiore al 15% sul totale delle nascite, il Ministero della Salute ha stilato e diramato un vademecum con 10 linee guida, stabilite in collaborazione con le Regioni e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni. (altro…)

Regione Lazio ed Enea creano un centro di prototerapia per curare i tumori

Pubblicato il 23 Nov 2010 alle 11:20am

La protonterapia è tecnica oncologica radioterapica che utilizza il bombardamento di protoni, accelerati da un ciclotrone (o sincrotrone) e concentrati sul tessuto neoplastico con la massima precisione. (altro…)

Vaccino italiano contro l’Aids funziona

Pubblicato il 12 Nov 2010 alle 10:21am

Il vaccino studiato e messo a punto dai ricercatori italiani per l’Aids funziona. (altro…)

Le donne più pigre degli uomini

Pubblicato il 23 Ott 2010 alle 8:38am

L’Istituto Superiore di Sanita’ è riuscito a formulare un rapporto sull’attività fisica svolta dagli italiani, denominato “Passi” (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia). Ebbene, secondo i dati raccolti, emerge che nel nostro Paese le persone che non svolgono attività fisica sono notevolmente in aumento, appena il 33% degli italiani infatti, può essere considerato “attivo”. (altro…)

In arrivo nuovi studi sull’autismo

Pubblicato il 11 Ott 2010 alle 7:45pm

Durante il convegno sull’autismo tenutosi oggi a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanita’, è stato presentato il progetto di una ricerca che darà la possibilità di studiare il bambino nei primi mesi di vita , per capire se è a rischio di sviluppare questo disturbo. (altro…)