latte materno

Scopre di avere il tumore al seno grazie alla sua bambina che non vuole prendere il suo latte

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 7:34am

Claire Granville, 40enne inglese, deve indubbiamente la vita alla sua bambina Matilda: è stata lei infatti a farle scoprire il tumore al seno. La donna, infermiera di Hull (Regno Unito), si è accorta che qualcosa non andava solo quando la neonata si è rifiutata di succhiare il latte dal suo seno sinistro. Claire però non avrebbe mai immaginato che potesse trattarsi di una cosa così grave.

Una massa cancerosa di dieci centimetri si era formata proprio dietro il capezzolo sinistro – esattamente dove Matilda si era rifiutata di prendere il latte dal seno materno. Grazie alla rapidità della diagnosi, i medici l’hanno potuta sottoporre in tempo all’intervento chirurgico per la rimozione e alla chemioterapia e così che la 40enne è riuscita a sconfiggere il terribile male.

“Era come se lei lo avesse letteralmente annusato; si rifiutava anche solo di avvicinarsi” ricorda Claire. “Ho pensato che fosse una reazione davvero strana: si nutriva senza problemi dal mio seno destro, era solo quello sinistro che le dava problemi. Girava la testa non appena la avvicinavo. Ma rifiutandosi di nutrirsi dal mio seno, Matilda ha finito per salvarmi la vita” ammette la madre. La signora Granville ha subito un’operazione per rimuovere il seno sinistro, seguita da sei cicli di chemioterapia e radioterapia. I medici avevano scoperto che il tumore si era già diffuso a 31 dei suoi 33 linfonodi. Ora può dirsi libera dal cancro: “È stato un giorno molto emozionante quando me l’hanno detto: tutti fanno il tifo per te, quindi sapere che l’hai sconfitto è una sensazione incredibile”. “Ho sentito che gli animali possono percepire quando i loro proprietari hanno il cancro, ed è stato così anche per la mia piccola Matilda” conclude la donna.

Asma, la prevenzione arriva dal latte materno

Pubblicato il 30 Mar 2018 alle 8:00am

L’asma è una malattia che causa 250.000 decessi ogni anno e colpisce 235 milioni di persone in tutto il mondo, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In occasione del 13° Simposio internazionale sull’Allattamento al seno e sulla Lattazione che si è tenuto a Parigi (dal 22 al 23 marzo), Meghan Azad, Professoressa in Pediatria e Salute Infantile presso l’Università di Manitoba (Canada) e Direttrice del gruppo di ricerca sull’asma nell’ambito dello studio Canadian Healthy Infant Longitudinal Development (CHILD), ha presentato nuove evidenze scientifiche tratte da uno studio multidisciplinare, innovativo ed unico, che dimostrano che il latte materno è efficace nella prevenzione dell’asma.

“Il latte materno rappresenta il migliore alimento possibile per il neonato. Tra i molti ed evidenti benefici dell’allattamento al seno la riduzione dell’incidenza di malattie come la dermatite atopica e l’asma è un aspetto importante – commenta il Professor Mauro Stronati, Presidente della SIN Società Italiana di Neonatologia. – Il lavoro scientifico della Professoressa Azad, confermando l’efficacia del latte materno nel prevenire l’asma e ridurre quindi l’incidenza di questa grave patologia, ci spinge a promuovere sempre di più l’alimentazione con il latte materno come diritto di tutti i bambini e a sostenere l’allattamento al seno per una migliore salute del bambino e della mamma.”

Sant’Orsola di Bologna, bimbo nato prematuro e abbandonato dalla madre allattato da 15 mamme

Pubblicato il 03 Apr 2017 alle 7:48am

La donna che lo ha messo al mondo ha deciso di abbandonarlo quattro mesi fa, decidendo di non crescerlo. Ma il bimbo, nato prematuro alla venticinquesima settimana al Sant’Orsola di Bologna, che pesava solo 775 grammi e rischiava di morire, ce l’ha fatta, grazie a tantissime persone che si sono prese cura di lui.

Ha avuto bisogno di assistenza respiratoria intensiva, di sostegno alla funzione cardiaca e di flebo, come ha spiegato il professor Luigi Corvaglia al Resto del Carlino.

Le sue speranze di vita erano legate alla disponibilità di latte, necessariamente materno.

I medici della Neonatologia, diretta dal professor Giacomo Faldella, si sono rivolti alla banca del latte bolognese «Allattami» ed è cominciata per lui una vera e propria gara di solidarietà.

Ben 15 mamme hanno donato il latte al bambino. Che gli veniva somministrato in gocce, con un sondino. Poi è riuscito anche ad utilizzare il poppatoio.

La sua unica fonte di nutrizione è diventata il latte donato, a cui sono stati aggiunti i fortificanti, nutrienti studiati appositamente per i prematuri.

Così, dopo 4 mesi, il bimbo è arrivato a pesare 2 chili e 420 grammi: ha triplicato il suo peso e ormai respira autonomamente.

I servizi sociali decideranno sul da farsi, sulla sua adozione.

«Tutti lo abbiamo adottato affettivamente, infermieri e medici – spiega il professore -. So già che quando lascerà la Terapia intensiva neonatale, e troverà la sua collocazione attraverso i servizi sociali, sentiremo la sua mancanza. Sono sentimenti che abbiamo già provato con altri neonati rimasti qui a lungo, anche se Luca è per noi un bimbo speciale, dal momento che non ha avuto accanto la mamma».

Settimana Mondiale per l’allattamento materno

Pubblicato il 05 Ott 2016 alle 4:39am

Fino al 7 ottobre si svolge anche quest’anno, la ventiduesima settimana mondiale per l’allattamento materno (Sam), promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza e il valore dell’allattamento materno. Tema conduttore di questa edizione 2016 è “Allattamento, la chiave per uno sviluppo sostenibile” che ha come fine quello di far aumentare la consapevolezza del legame forte che esiste tra allattamento e obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

Il tema della Sam di quest’anno è lanciato dalla Waba Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, un’alleanza globale di individui, reti e organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno, basata sulla Dichiarazione degli innocenti e la Strategia globale per l’alimentazione dei neonati e dei bambini dell’Oms e dell’Unicef.

Intanto ad Ancona aprono i Bebè point, sei punti di accoglienza per mamme e bebè dove allattare in libertà e cambiare il proprio bambino.

Milano, inaugurata Banca del latte umano alla Clinica Mangiagalli

Pubblicato il 11 Apr 2016 alle 7:00am

E’ stata inaugurata pochi giorni fa, la Banca del latte umano donato della clinica Mangiagalli, Fondazione Policlinico, terza attiva nel capoluogo lombardo. (altro…)

Da Milano al via la raccolta latte con mamme donatrici

Pubblicato il 11 Set 2015 alle 6:47am

Il latte materno è certamente il nutrimento migliore e il più sicuro per la crescita e lo sviluppo cerebrale di ogni bambino.

Ecco allora che si è pensato ad una importante iniziativa, chiamata l’Albero della Vita, tramite un Apecar dotata di cella frigorifera e con a bordo una specialista in ostetricia pronta a raccogliere il latte dalle mamme che ne hanno di più per donarlo a quelle che non ne hanno a sufficienza.

Insieme all’apecar anche un flash mob a ritmo di musica, dove neo-mamme e donne con il pancione danno il benvenuto al servizio indossando una maglietta bianca con la scritta “Human Milk Link – questione di vita” ballando sotto l’albero della vita.

Una coreografia studiata da Balich Worldwide Shows, con il supporto di MammaFit.

Un evento, patrocinato dal Ministero della Salute, partito ieri, giovedì 10 settembre con flash mob di mamme e con una madrina di eccezione, l’étoile dell’Opéra di Parigi, Eleonora Abbagnato.

Iniziativa che si estenderà anche ad altre città dopo Milano a partire dal mese di ottobre 2015 (Roma, Torino, Firenze, Bari, Palermo) dove è presente una banca del latte.

Per l’hinterland, invece, l’iniziativa viaggerà sul web, e attraverso una rete di farmacie di prossimità a cui saranno direttamente le madri a consegnarlo.

Bere latte materno da adulti, ultima mania salutista, ma è rischiosa

Pubblicato il 22 Giu 2015 alle 6:13am

L’ultima moda per i manici del fitness, è quella di acquistare latte crudo materno senza rendersi conto dei rischi che si corrono, nell’essere esposti a diverse malattie. (altro…)

Bimbi allattati al seno più intelligenti degli altri, sarà vero?

Pubblicato il 19 Mar 2015 alle 7:15am

Si è sempre pensato che l’allattamento al seno garantisse solo una maggiore resistenza fisica alle infezioni favorendo una miglior crescita dei bambini. (altro…)

Genova: progetto pilota, nei biberon dell’asilo il ‘latte di mamma’

Pubblicato il 26 Feb 2015 alle 10:47am

In Liguria è partito un importante progetto pilota, per fare in modo che il latte materno arrivi anche negli asili nido. (altro…)

Il galattosio, lo zucchero del latte materno è un aiuto per il Morbo di Alzheimer

Pubblicato il 07 Mag 2013 alle 9:15am

Con una somministrazione costante di galattosio i pazienti di Alzheimer possono avere un miglioramento della prestazione cognitiva e un abbassamento dei valori della glicemia. (altro…)