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Piu’ tatuatori e dog-sitter, scelti tra i giovani

Pubblicato il 04 Set 2020 alle 6:23am

Tatuaggi e percing, ma anche giardinaggio o party planner. Sono queste le attività più gettonate, che i giovani di oggi, gli under 35 hanno deciso di intraprendere negli ultimi cinque anni.

Le donne invece hanno preferito indirizzarsi su centri estetici e parrucchieri. Mentre gli stranieri hanno puntato in questi anni su alcuni specifici lavori legati al mondo dell’edilizia. È quanto risulta dall’ultimo studio pubblicato da Unioncamere e InfoCamere sull’evoluzione dei mestieri in Italia.

Quasi 80mila lavoratori in un settore che conta poco meno di 1.300 attività, e che dal 2015 al 2020 alcune imprese della categoria sono cresciute, raggiungendo anche numeri consistenti mentre altre, come quelle del settore dell’edilizia e del piccolo trasporto (i padroncini) registrano una flessione.

Cresciute in maniera esponenziale le imprese legate ad ‘Altri servizi alla persona’ (+88,4% pari a 5.382 imprese in più) che si deve in gran parte ai tatuatori e agli addetti al piercing che sono passati da 2.150 di giugno 2015 a oltre 5mila di giugno 2020. Non solo. Sono aumenti anche i negozi che comprano e vendono oggetti usati (passati da 151 a 754), le imprese di organizzatori di feste e cerimonie (da poco più di mille a 1.700) e quelle che si occupano della cura di animali domestici (toelettatori, addestratori, dog sitting ecc., che erano meno di 2mila nel 2015, oggi sono quasi 2.700). Balzo in avanti anche per gli addetti alle pulizie, aumentati di 5.600 unità in 5 anni, i giardinieri (+3.200), i parrucchieri e gli estetisti: 2.344 le imprese in più nel periodo.

Foto Scoprilavoro.it

Ospedale Abele Ajello di Mazara, finita la ristrutturazione apre in primavera

Pubblicato il 01 Nov 2016 alle 8:15am

Si è conclusa, la ristrutturazione dell’ospedale Abele Ajello di Mazara. Il nuovo sorge ora su un’area di 150 mila metri quadrati, si estende su tre livelli oltre il piano terra, dopo la demolizione di 11 mila metri quadrati di edificio, ristrutturati 4.800 metri quadri quadrati, ricostruiti 16.300 metri quadrati e ed eeguito l’efficientamento energetico con il quale si avrà un risparmio di un milione di euro l’anno.

Questi in sintesi i dati tecnici del “nuovo” ospedale, ricostruito per intero grazie ad un finanziamento di 32, 4 milioni di euro dopo oltre tre anni di lavori di ristrutturazione. Venerdì pomeriggio l’ospedale è stato presentato alla cittadinanza alla presenza di autorità politiche, militari, civili e religiose,e finita la cerimonia di inaugurazione, il nuovo ospedale è stato subito chiuso. Non aprirà prima della prossima primavera.