Legambiente

Legambiente: ogni 62 chilometri di costa c’è un tratto inquinato

Pubblicato il 15 Ago 2015 alle 10:08am

Le acque italiane sono inquinate. È allarme depurazione. Da quanto emerge c’è un punto inquinato ogni 62 chilometri di costa. E la situazione non è delle migliori neppure sul fronte della legalità, con 40 infrazioni accertate nel corso del 2014 nei mari e sulle coste italiane.

A darne notizia è Legambiente, che ha pubblicato un bilancio finale di Goletta Verde 2015.

Non c’è una classifica regionale ma la Sardegna e l’alto Adriatico sono promossi. Bocciati invece Marche, Abruzzo e Sicilia, quest’ultima con 14 campioni inquinati su 26.

Classifica invece sulla illegalità, con 14.542 infrazioni accertate da forze dell’ordine e capitanerie di porto per reati inerenti al mare e la costa, con circa il 40% al giorno, per ogni 2 km di litorale.

Per la Puglia si le infrazioni sono 3.164 e per questo è al primo posto. A seguire Sicilia con 2.346 infrazioni, Campania con 1.837 e Calabria (1.370).

Ma su infrazioni rilevate per km di costa la Campania è prima con 3,9. Subito dopo Puglia (3,7), Molise (3,1), Liguria (3) e Marche (2,9).

Secondo il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, le irregolarità “vanno dal quelle legate al ciclo del cemento sul demanio marittimo all’inquinamento del mare dovuto a mala depurazione, scarichi fognari, inquinamento da idrocarburi, sversamento di rifiuti di vario tipo, anche se non mancano i casi di pesca di frodo”.

Per Legambiente 6 milioni di italiani vivono in aree ad alto rischio idrogeologico

Pubblicato il 17 Ago 2014 alle 2:18pm

Legambiente lancia un allarme in occasione di ‘Festambiente, in svolgimento a Rispescia (Grosseto). (altro…)

Legambiente, lancia i libri: ‘Campania, terra dei cuochi’ e ‘Campania, terra di bacco’

Pubblicato il 16 Ago 2014 alle 1:31pm

A Festambiente, festival nazionale di Legambiente che si sta tenendo in questi giorni in Maremma, è stato presentato il libro “Campania, terra dei cuochi”.

Una raccolta di trenta ricette proposte da chef campani, per raccontare le eccellenze gastronomiche della loro terra. Dai rigatoni del Vesuvio ai Vesuviotti di Gragnano, dai Terrina di scarola ai Ravioli di fico bianco, fino ad arrivare al Pan Cuott’ alla Genovese di baccalà.

Tutte ricette ideate solo, ed esclusivamente, con prodotti campani. Il libro “Campania Terra dei Cuochi” è a cura di Legambiente ed edito Marotta e Cafiero, cooperativa di Scampia ideata da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo.

Nel libro, una sorta di riscatto per la ‘Terra dei fuochi’, si racconta la Campania attraverso le sue ricette e i suoi piatti prelibati. Antichi sapori e saperi, di questa bellissima terra.

Inoltre, il libro, vuole essere anche una dedica per il sindaco “pescatore” Angelo Vassallo, ucciso a Pollica 4 anni fa.

Legambiente, però, non si ferma qui. Ha pensato anche ad un altro libro per il prossimo Natale, dal titolo “Campania, terra di bacco” un percorso letterario alla scoperta e alla valorizzazione delle eccellenze vinicole della Campania.

Per ogni vino una scheda tecnica, la storia dell’azienda e le caratteristiche dell’uva, del vigneto, della vinificazione e dell’affinamento. E tanti racconti sul vino da parte di giornalisti, scrittori, attori e registi.

Le città italiane inserite nella Guida Blu 2014

Pubblicato il 14 Giu 2014 alle 12:59pm

Quest’anno sono 14 le località marine e 7 lacustri che hanno ottenuto il tanto ambito riconoscimento delle 5 vele blu. Delle 21 località, Castiglion della Pescaia (Gr), conquista il 1° posto, a seguire c’è Pollica-Acciaroli-Pioppi (Sa) e Posada (Nu) al 3° posto.

Santa Marina Salina (Me) è, invece, prima tra le isole minori e l’unica a conquistare le 5 vele di Guida Blu.

Tra le località lacustri, troviamo Molveno (Tn), Appiano sulla strada del vino (Bz) e Fie’ allo Sciliar (Bz) che ottengono rispettivamente il 1°, il 2° e il 3° posto. Infine il primo posto come miglior comprensorio turistico va al Golfo di Orosei, Ogliastra e Baronia (Sardegna).

Cinque vele anche per la Puglia con Ostuni, Otranto e Melendugno.

In tutto sono 483 i centri balneari che sono stati scelti da Touring Club, e 292 da Legambiente.

I parametri di valutazione seguiti: qualità ambientali, qualità dei servizi ricettivi, stato di conservazione del territorio, del paesaggio, accoglienza, pulizia del mare e delle spiagge, presenza di servizi per disabili, gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, mobilità, risparmio idrico ed energetico, presenza di parchi ed aree marine protette.

ll mare più inquinato è quello della Calabria

Pubblicato il 17 Ago 2011 alle 7:00am

na volta che si è concluso il viaggio di Goletta Verde di Legambiente, che ha analizzato la situazione di integrità e salute del mare italiano, il bilancio finale di questo monitoraggio scientifico, evidenzia complessivamente, 146 punti critici, uno ogni 51 km di costa. (altro…)

Dal 9 al 17 aprile la XIII edizione della Settimana della Cultura

Pubblicato il 08 Apr 2011 alle 8:00am

Ritorna, dal 9 al 17 aprile, l’atteso evento culturale dell’anno in tutte le regioni italiane: la Settimana della Cultura, giunta alla sua XIII edizione. (altro…)

Natale in Emilia Romagna: “Progetto di accoglienza dei bambini di Chernobyl”

Pubblicato il 05 Dic 2010 alle 9:09am

Per questo Natale in Emilia Romagna arriveranno 40 bambini ucraini e tre accompagnatori nell’ambito del progetto Chernobyl. (altro…)

Roma: villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente’

Pubblicato il 07 Nov 2010 alle 12:33pm

E’ stato allestito a Roma l”Orto parlante’, al villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente’, promosso dal gruppo Barilla, insieme a Legambiente, per una tre giorni alla scoperta di scelte alimentari e acquisti nei supermarket che tutelano l’ambiente. (altro…)