legge 104

Lavoro, permessi legge 104 estesi anche ai conviventi

Pubblicato il 25 Set 2016 alle 7:12am

Anche il convivente di persona disabile potrà occuparsi d’ora in poi, dell’ assistenza in favore del partner malato o invalido. Ad usufruirne – al pari dei coniugi e dei parenti fino al secondo grado – dei tre giorni di permesso mensile retribuito, coperto da contribuzione figurativa previsti dalla legge 104 del 1992.

A deciderlo la Consulta con la sentenza 213 depositata venerdì 23 settembre – camera di consiglio del cinque luglio – che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge 104 del 1992, e successive modifiche del 2010, nella parte in cui «non include il convivente» tra i «soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con handicap in situazione di gravità, in alternativa al coniuge, parente o affine entro il secondo grado».

I giudici della Consulta hanno ritenuto che le questioni sollevate dal giudice del lavoro di Livorno relativamente ad una causa intrapresa da una dipendente dell’Asl, il cui compagno è affetto da morbo di Parkinson, erano fondate.

Legge 104, Inps vigilerà sui furbetti che sembrano essere docenti e personale Ata

Pubblicato il 01 Giu 2016 alle 11:27am

La legge 104 permette di beneficiare di speciali permessi lavorativi per assistere un disabile gravemente malato, tre giorni al mese, con retribuzione, e cambiare sede lavorativa.

Ebbene, da quando è stata istituita, si scopre, infatti che molte persone hanno usato questa legge in modo improprio, per “crearsi un’alibi” per rimanere a lavoro il meno possibile e chiedere secondo i propri fabbisogni personali, un trasferimento in altra sede, con la scusa del parente disabile, senza neppure occuparsene. (altro…)

Ministero del Lavoro, permessi e ferie che spettano ai lavoratori con la 104

Pubblicato il 24 Mag 2016 alle 8:11am

Il Ministero del Lavoro, con l’Interpello n. 19/2016 ha risposto ad un quesito posto dalla Cgil, che ha chiesto se è legittimo l’utilizzo dei permessi legge 104 per assistenza ai disabili (art. 33 comma) durante il periodo di ferie programmato dall’azienda, o nel caso in cui l’azienda si trovi in fermo produttivo.

Al riguardo il Mistero del Lavoro ha risposto che, siccome la ratio dei due istituti è palesemente diversa “qualora la necessità di assistenza al disabile si verifichi durante il periodo di ferie programmate o del fermo produttivo, la fruizione del relativo permesso sospende tuttavia il godimento delle ferie”.

Nello specifico, il Ministero del Lavoro ha poi chiarito “che debba trovare applicazione il principio della prevalenza delle improcrastinabili esigenze di assistenza e di tutela del diritto del disabile sulle esigenze aziendali e che pertanto il datore di lavoro non possa negare la fruizione dei permessi di cui all’art. 33, L. n. 104/1992 durante il periodo di ferie già programmate, ferma restando la possibilità di verificare l’effettiva indifferibilità della assistenza (v. anche art. 33, comma 7 bis, L. n. 104/1992)”.