leucemie

Leucemie, ottime notizie: guarisce il 90% dei casi

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 6:20am

Nella Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma che si celebra oggi venerdì 21 giugno, arrivano buone notizie, anzi oseremo dire ottime per quanto riguarda la ricerca e le cure. Negli ultimi anni si è assistito ad un’autentica rivoluzione. I progressi ormai si contano anche per quelle forme più rare come le leucemie acute e le mielodisplasie. Già nel 2017 e il 2018, sono stati registrati ben otto nuovi farmaci, con effetti molto incoraggianti, e confortanti visti i risultati ottenuti.

DIAGNOSI Quest’anno l’attenzione della Giornata va sulle novità della scienza. La codifica per quelle forme ematologiche che, negli ultimi 40 anni, avevano avuto pochi avanzamenti sul fronte sia della cura che della guarigione. «L’ematologo – spiega Sergio Amadori, presidente dell’Ail, Associazione italiana contro le leucemie (ail.it) che quest’anno compie cinquanta anni, e deve solo pensare come usare meglio i farmaci e, in questo, ha grande importanza la modalità di diagnosi che deve essere mirata. Preciso il farmaco, precisa la diagnosi». Ora sono disponibili per le leucemie acute importanti innovazioni come ad esempio gli anticorpi monoclonali, e per le mielodisplasie la disponibilità di farmaci mirati sta avendo sempre più successo e utilizzo concreto. Con questi anticorpi poi la chemioterapia apre alla possibilità di portare avanti ricerche che potranno dare remissioni più significative e durature, nonché un aumento del tasso di guarigione.

TECNICHE Una leucemia conosciuta tanti anni fa come leucemia fulminante in cui l’85-90% dei pazienti moriva entro un mese oggi guarisce nel 95% dei casi. La leucemia linfoblastica acuta, una forma molto aggressiva, nel bambino oggi guarisce nel 90% dei casi. Il linfoma di Hodgkin oggi guarisce nell’85%. Alcune forme di leucemie acute, soprattutto nell’anziano, rimangono ancora con percentuali basse. Grazie al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla possibilità di caratterizzare meglio la malattia dal punto di vista molecolare oggi è possibile identificare delle mutazioni del Dna che possono essere bersagliate con farmaci specifici. In Italia nel 2018 sono stati diagnosticati circa 30.700 casi di nuovi tumori ematologici, in leggero calo rispetto al 2017. In occasione dei 50 anni, una delegazione di Ail, sabato sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Gli verrà donato anche il francobollo celebrativo dedicato al cinquantennale di Ail.

Addio a Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia

Pubblicato il 15 Lug 2018 alle 10:31am

E’ morto a Roma, all’età di 87 anni, il professor Franco Mandelli, considerato il più importante ematologo italiano, fondatore dell’Ail, associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, di cui era presidente onorario, e della onlus Gimema.

“Addio al nostro presidente, professor Franco Mandelli, una vita dedicata alle malattie del sangue e alla solidarietà”, lo ha salutato con queste parole l’Ail sul profilo Facebook.

Il prof. Mandelli, nato a Bergamo, si è laureato a Milano nel 1955 per poi trasferirsi prima a Parma e successivamente a Roma, dove diventa una figura di spicco nella lotta alle malattie del sangue, in particolare contro il linfoma di Hodgkin e delle leucemie acute.

Era presidente del gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto (Gimema) oltre che dell’Associazione italiana contro le leucemie (Ail).

Le stelle di Natale Ail contro le leucemie

Pubblicato il 11 Dic 2011 alle 2:36pm

Fino all’11 dicembre in 4.000 piazze italiane ci sono ‘Le stelle di Natale Ail‘, iniziativa organizzata dall’Associazione Italiana contro le leucemie. (altro…)