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Gianni Morandi alla Bocconi per parlare di social: “Migliaia di like se mostro quotidianità”

Pubblicato il 12 Mag 2016 alle 8:45am

“Un capitano coraggioso che ha imparato a interagire con i social network”: queste le parole per la presentazione fatta dal direttore della Scuola Superiore Universitaria della Bocconi Antonella Carrù, prima di introdurre un ospite d’eccezione, Gianni Morandi. E farsi raccontare il successo della sua attività social su Facebook, un trionfo da 2 milioni e 300 mila seguaci.

“E’ incredibile che abbia anche più fan di Fedez”, ha sottolineato l’artista davanti una sala gremita di studenti che lo ascoltavano con grande ammirazione, curiosità, interesse.

Gianni Morandi ha parlato loro della genesi quasi casuale del profilo creato da una fan alla sua abitudine a rispondere di persona ai loro commenti, e aneddoti di questa attività social, oramai gionaliera descritta da lui stesso come spontanea e genuina: “Ci tengo a chiarire che faccio tutto da solo, le foto sono mie o di mia moglie, le risposte sono mie. C’è stata una polemica sulla presenza di un social manager, ma il manager non lo voglio nemmeno come cantante, figuriamoci su Facebook!”.

Il segreto di questo? Morandi ha assicurato che è certamente da attribuire allo “scrivere di cose semplici in cui tutti si identificano: quando parlo dei miei concerti arrivano pochi like, ma se sbuccio le patate…”.

Facebook cambia algoritmo: ecco cosa cambierà

Pubblicato il 30 Apr 2016 alle 9:59am

Nel tentativo di migliorare ulteriormente il proprio servizio, Facebook ha aggiornato l’algoritmo usato nel News Feed per mostrare agli utenti i contenuti che vengono condivisi sulla base dei loro interessi.

Il social network ha annunciato in un post sul blog aziendale che l’algoritmo ora tiene conto anche della quantità di tempo che gli utenti spendono nel leggere post o guardare contenuti a cui accedono dal news feed personale.

Lavora, inoltre, per migliorare News Feed, aggiornamenti per contribuire a fare in modo che gli utenti possano vedere le storie più rilevanti in alto, chiedendo alle persone di votare la loro esperienza di tutti i giorni e di dire come si potrebbe migliorare ciò che vedono quando entrano in Facebook. Un programma che viene chiamato Feed Quality Program.

Facebook ha inoltre aggiornato in precedenza l’algoritmo di News Feed per prendere in considerazione il tempo trascorso da quando qualcuno fa clic su un post che rimanda ad un articolo e poi lo chiude tornano indietro nel feed delle news, a dimostrazione che quell’articolo non lo ha letto perchè non era quello che si aspettava dalla descrizione o dal titolo.