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I caffè che non fanno male in una sola giornata

Pubblicato il 15 Dic 2018 alle 7:54am

Il Ministero della Salute basandosi sui dati raccolti dall’EFSA – Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare specifica innanzitutto un dato molto importante: ovvero che la caffeina non è contenuta soltanto nel caffè. Bensì, è presente anche nel cacao,, in alcune bacche come ad esempio il guaranà e viene aggiunta a moltissime bevande energetiche, come i soft drink, ma anche molti dolci e prodotti di pasticceria. Persino in alcuni farmaci ed integratori alimentari. Insomma, facendo un po’ di conti, quanti caffè possiamo bere nel corso di una giornata?

Occorre innanzitutto, dicono gli esperti, considerare anche se la caffeina è stata consumata anche attraverso altri alimenti. Una volta assunta, essa rimane nell’organismo per circa 4 ore (stima di media, il tempo esatto dipende da fattori fisici soggettivi).

E secondo lo studio condotto dall’EFSA, un adulto, in buona salute, può assumere fino a 200 mg di caffeina per dose. Tuttavia, già con una dose di 100 mg si possono avvertire influssi negativa sulla vita quotidiana e soprattutto sul dormire. Fino a 400 mg al giorno comunque sono facilmente sopportabili, se si è adulti e si gode di buona salute. Discorso cambia di molto, invece, se parliamo di anziani, persone con problemi di salute, donne in gravidanza e adolescenti.

A quanti caffè corrispondono dunque queste misure?

Ebbene, difficilmente un caffè espresso supera gli 80 mg di caffeina. Mentre un caffè americano, lungo e in tazza grande, può arrivare sino a 90 mg.

Cinque caffè al giorno sono anche troppi. Meglio rimanere al di sotto di tale cifra per essere sicuri di non esagerare e non avere ripercussioni negative sulla propria salute. Quindi è già al terzo o quarto espresso è bene fermarsi. Specialmente, se nel corso della giornata si assumono anche tè, cioccolato, cocacola, o bibite energetiche.