Lino Banfi

Lino Banfi entra in commissione Unesco come rappresentanza italiana

Pubblicato il 22 Gen 2019 alle 1:05pm

Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco». Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «In mezzo ai plurilaureati che siedono nelle commissioni, porteremo un sorriso» ha aggiunto Lino Banfi.

«Ora Luigi ha chiarificheto la mia presenza…». Non rinuncia al suo classico stile pugliese e umorismo che ha fatto la sua fortuna in tanti anni, il comico Lino Banfi vip d’onore all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «È una carica bellissima – ha sottolineato riferendosi alla sua nomina – . Il mio sogno è di vedere sorridere anche mentre si fa politica». L’attore ha ricordato quando ha conosciuto Di Maio : « Questo ragazzo mi disse che sapeva tutti i miei film e mi disse interrogami … e poi si presentò al mio ristorante per il mio compleanno con un mazzetto di fiori. Luigi ha 32 anni ma quando parla con Salvini e Conte ne ha 55.. non so come fa». Poi, prosegue: «Non ti chiedo niente per chi voti, mi disse, ma io ti adoro perché hai fatto ridere 3 generazioni.. Ora abbiamo fatto 5 minuti faceti.. adesso parlate di cose serie».

Lino Banfi 80 anni e una lettera a Papa Francesco: “Per me conoscerlo sarebbe come vincere un premio alla carriera”

Pubblicato il 08 Lug 2016 alle 7:46am

Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, festeggia i suoi primi 80 anni, l’11 luglio anche se, in realtà, racconta all’ANSA, mamma Nunzia partorì ad Andria il 9 luglio del 1936. ”Era tradizione delle balie registrare il bambino un po’ dopo, per regalargli qualche giorno di giovinezza in più”.

Tra i regali che l’attore pugliese si è concesso per i suoi 80 anni, ce ne sono più di uno, e tutti particolarmente importanti. Un film in veste di produttore, Acqua di mare di Ciro De Caro; un libro, ‘Hottanta voglia di raccontarvi: la mia vita e altre stronzete’; una decima serie di Un medico in famiglia che aprirà i battenti in Puglia con Giulio Scarpati, un appello a Virginia Raggi: ”il precedente sindaco di Roma disse che mi avrebbe festeggiato. Ora c’è questa ragazza che si chiama come mia nipote. Che almeno mi faccia gli auguri”.

Ed infine un desiderio molto importante: “Vorrei conoscere di persona papa Francesco ed essee nominato giullare ufficiale di Sua Santità. Cosi’ quando ha bisogno di sorridere mi chiama e io arrivo e gli tiro su il morale raccontandogli qualche aneddoto simpatico”.

Una lettera aperta a Bergoglio, pubblicata nel numero di Famiglia Cristiana in edicola da giovedì 7 luglio. “In questi anni, ho avuto il piacere di conoscere Giovanni Paolo II e il papa emerito Benedetto XVI”, “che grande premio sarebbe per me conoscere anche Lei, Santita’. Sarebbe come vincere un premio alla carriera!”.

“Quo vado?”, Checco Zalone torna al cinema dal 1 gennaio. “Racconto il mito del posto fisso”

Pubblicato il 23 Dic 2015 alle 6:51am

Dopo tre film di incassi strepitosi, da record, Checco Zalone torna al cinema il prossimo anno, con una nuova esilarante commedia all’italiana, “Quo vado?“, in tutte le sale dal 1 gennaio.

La regia è di Gennaro Nunziante e la pellicola racconta di Checco è un ragazzo che realizza tutti i suoi sogni. Poi ad un certo punto qualcosa cambia. Vuole vivere con i suoi genitori per evitare una costosa indipendenza e ci riesce. Vuole essere eternamente fidanzato senza mai affrontare le responsabilità di un matrimonio con relativi figli e ce la fa, ma soprattutto, sogna da sempre un lavoro sicuro che riesce ad ottenere: un posto fisso nell’ufficio provinciale caccia e pesca. Con questa meravigliosa leggerezza Checco affronta una vita suscitando le invidie da quanti lo conoscono. Un giorno, però, il governo vara la riforma della pubblica amministrazione che decreta il taglio delle province. Convocato al ministero dalla spietata dirigente Sironi, Checco è messo di fronte a una scelta molto difficile: lasciare il posto fisso o essere trasferito lontano da casa. Per Checco il posto fisso è sacro e pur di mantenerlo accetta il trasferimento. Per metterlo nelle condizioni di dimettersi, la dottoressa Sironi lo fa girovagare in diverse località italiane a ricoprire i ruoli più improbabili e pericolosi ma Checco resiste anche a questo. La Sironi esausta rincara la dose e lo trasferisce al Polo Nord..

“E’ un mito che non sradichi nemmeno con le cannonate” racconta a Tv, Sorrisi e Canzoni “Io non ho mai avuto il posto fisso, ma era l’obiettivo di mia madre”.

E’ il seguito delle vicende di Checco, un impiegato statale che viene travolto dalla riforma della Pubblica amministrazione e che si trova davanti ad una scelta?.

“Mi offrono dei soldi per andarmene, oppure il trasferimento in Val di Susa – racconta – Tutti gli altri accettano i soldi ma io sono un eroe che, nella lotta per conservare i privilegi, viaggio dappertutto. Gli assegni e le proposte aumentano, ma io non cedo nemmeno di fronte all’amore”.

Nel cast anche Maurizio Micheli, Lino Banfi, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Ludovica Modugno

Il trailer

“Notte di Note Mediterranee – Eccellenze pugliesi”, premio speciale a Claudio Baglioni e Alessandra Amoroso

Pubblicato il 16 Lug 2014 alle 12:11pm

Torna anche quest’anno, la sesta edizione di “Notte di Note Mediterranee – Premio alle eccellenze pugliesi”, manifestazione in programma sabato 19 luglio alle ore 20.30, nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano. (altro…)

Lino Banfi: rapinato a Roma del suo Rolex

Pubblicato il 25 Mar 2013 alle 12:01pm

L’attore Lino Banfi è stato rapinato giovedì sera in strada a Roma, nei pressi di piazza Bologna, da due persone che gli hanno portato via un orologio Rolex prima di scappare a bordo di uno scooter. (altro…)

Rosanna Banfi intervistata da Tuttoperlei.it su lavoro, affetti e lotta al cancro al seno

Pubblicato il 12 Giu 2012 alle 7:35am

Tuttoperlei.it ha intervistato l’attrice italiana Rosanna Banfi, pseudonimo di Rosanna Zagaria, nata a Canosa di Puglia il 10 aprile 1963, figlia primogenita dell’attore Lino Banfi. (altro…)

“Buona giornata”: il cine-colomba pasquale da ieri al cinema

Pubblicato il 31 Mar 2012 alle 10:37am

Si parla già di cine-colomba, “Buona giornata”, è il 53° film di Carlo Vanzina, che è uscito ieri nelle sale cinematografiche con 500 copie distribuite da Medusa, e che vuole scommettere proprio su una Pasqua che si preannuncia piovosa. (altro…)

Tv: “La figlia del capitano”, un ritorno da imperatrice per Edwige Fenech

Pubblicato il 28 Set 2010 alle 9:23am

Dopo anni dedicati prevalentemente alla produzione televisiva e cinematografica, Edwige Fenech, regina della commedia sexy all’italiana negli anni ’70, tornerà in televisione nel 2011 con la miniserie Rai “La figlia del capitano”, tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore russo Aleksàndr Puškin (1836).

Nella fiction, prodotta dalla Fenech stessa e diretta da Giacomo Campiotti, l’attrice affiancherà i due attori principali, Vanessa Hessler e Primo Reggiani (nei panni dei protagonisti del romanzo, Mar’ja Ivanovna e Pëtr Grinëv), interpretando Caterina II, detta “la Grande”, imperatrice di Russia dal 1762, protettrice delle arti e notevole esempio di sovrano illuminato.

A convincere la Fenech a tornare sul piccolo schermo sono state, soprattutto, le insistenze del regista e della stessa Rai, sebbene la prospettiva di interpretare un personaggio storicamente rilevante come quello di Caterina di Russia non avesse lasciato del tutto indifferente l’attrice: “Non avevo mai recitato in un film settecentesco – afferma la Fenech – e il ruolo era talmente bello e importante… Caterina la Grande è stata un’imperatrice di grande forza e temperamento, nel romanzo di Puškin è un personaggio breve ma incisivo. Alla fine ho detto va bene”.

Un ritorno sul piccolo schermo, quello dell’ex compagna di Luca Cordero di Montezemolo, decisamente in grande stile; il personaggio che la Fenech andrà a interpretare, infatti, non ha una certa levatura soltanto sul piano storico – culturale, ma anche su quello cinematografico: l’imperatrice Caterina II, infatti, è stata incarnata da alcune delle attrici più celebri del Novecento, come Marlene Dietrich, Bette Davis, Tallulah Bankhead, Viveca Lindfors, Jeanne Moreau.

In ogni caso, questa occasione potrebbe costituire un nuovo punto di partenza per la carriera da attrice della Fenech, che da almeno quindici anni è lontana da ruoli significativi.

Ex studentessa di medicina e modella, Edwige Fenech si affaccia sul mondo della recitazione e del cinema tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta, esordendo come attrice erotica in produzioni a basso costo.

La sua consacrazione a vera e propria icona della commedia erotica all’italiana, però, avviene nel 1972: da questo momento e per circa un decennio interpreta sul grande schermo poliziotte provocanti, soldatesse seducenti, supplenti discinte e dà vita ai personaggi di Ubalda e Giovannona, che la rendono celebre specialmente tra il pubblico maschile.

Chiusa la stagione cinematografica, negli anni ’80 la Fenech debutta anche sul piccolo schermo, partecipando inizialmente a diversi programmi (come “Bene Bravi Bis”, con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e “Risatissima”, con Lino Banfi e Paolo Villaggio) e passando, poi, alla conduzione di trasmissioni quali “Sotto le stelle” e “Domenica In”.

Dagli anni ’90, infine, si dedica a pieno ritmo alla produzione televisiva e cinematografica con la sua società “Immagine e cinema”; le sue prime produzioni, le due serie TV “Il coraggio di Anna” (1992) e “Delitti privati” (1993), costituiscono anche le sue ultime importanti interpretazioni, sebbene in questi anni non abbia rinunciato a piccole parti scelte: nel 2007, per esempio, ha accettato un cameo nel film “Hostel: Part II”, di Eli Roth, sotto insistenza di Quentin Tarantino, suo fan dichiarato.

di Chiara Gazzini