lockdown

Covid, quattro le regioni rosse, Dpcm in vigore venerdì 6 novembre

Pubblicato il 04 Nov 2020 alle 10:07pm

“Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche”, lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa che si è tenuta questa sera in diretta tv, illustrando le misure del nuovo dpcm. “Se introducessimo misure uniche in tutta Italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”. (altro…)

Violenza sulle donne, Istat e numero verde antiviolenza confermano che nel periodo di lockdown: “Richieste d’aiuto aumentate del 78,5%”

Pubblicato il 16 Ago 2020 alle 6:58am

L’Istat ha fatto sapere pochi giorni fa, con la pubblicazione di dati registrati nel database del numero verde antiviolenza e stalking 1522 del Dipartimento nazionale Pari Opportunità, che a livello nazionale il numero delle chiamate sia telefoniche sia via chat nel periodo compreso tra marzo e giugno 2020 è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+119,6%), passando da 6.956 a 15.280.

L’analisi condotta, riporta che in 9 casi su 10 i maltrattamenti si sono perpetrati all’interno delle mura domestiche e spesso, addirittura, davanti ai figli della coppia. In generale, in almeno tre quarti dei casi le donne denunciano di subire sevizie da diversi anni, se non anche molti, nella maggioranza dei casi. Nel 50% dei casi poi, le vittime dichiarano di temere per la propria incolumità, se non addirittura per la propria vita.

Il sindacato Ugl, a livello nazionale ha portato in sede di Commissione d’inchiesta sul femminicidio il tema dell’aggravante del codice penale per la molestia sessuale sui luoghi di lavoro, “una questione che si ritiene utile al pari del riordino degli organismi di parità, spesso assoggettati a logiche spartitorie ideologiche o di partito che nulla afferiscono a una problematica socio-sanitaria come quella della violenza alle donne o ai minori”.

Aria e mare più puliti, in lockdown. La situazione vista dallo spazio

Pubblicato il 03 Lug 2020 alle 5:13am

Aria più pulita a Roma e Milano, acque più limpide nel fiume Po, meno alghe nella laguna veneta e nell’alto Adriatico: questa la prima fotografia fatta all’Italia nel periodo di lockdown dallo spazio. L’hanno scattata i satelliti ed è consultabile anche online nella nuova versione, grazie alla piattaforma interattiva di Osservazione della Terra per Covid-19 (eodashboard.org), nata dalla collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), la statunitense Nasa e la giapponese Jaxa. (altro…)

Fondo perduto, come ottenere il contributo

Pubblicato il 12 Giu 2020 alle 6:58am

Al via l’operazione di erogazione dei contributi a fondo perduto a favore delle imprese grazie al Decreto Rilancio. Un provvedimento del Direttore Ernesto Maria Ruffini, alla guida dell’Agenzia delle Entrate, che definisce i passi da compiere per richiedere e ottenere il contributo a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del coronavirus per il lockdown. Il provvedimento approva il modello per la richiesta, che potrà essere predisposto e inviato – dal primo pomeriggio del 15 giugno, anche avvalendosi di un intermediario – mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web che l’Agenzia attiverà all’interno del portale Fatture e Corrispettivi del sito www.agenziaentrate.gov.it

Il modello Una guida dell’Agenzia delle Entrate è già consultabile online, e spiega tutti i dettagli della misura, dai soggetti interessati, del calcolo del contributo nonché le indicazioni per richiederlo.

I tempi e le modalità per la richiesta Il Bonus a fondo perduto potrà essere richiesto compilando elettronicamente una specifica istanza da presentare fra il 15 giugno e il 24 agosto. Per predisporre e trasmettere l’istanza, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline oppure una specifica procedura web, nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. abr/com

Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche. Sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns). Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con apposite ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza. Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle imprese, dalle partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo.

Chi non ha diritto Il «Decreto Rilancio» precisa che non possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir), i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal Decreto Cura Italia e gli enti pubblici (art. 74 del Tuir).

Gli importi Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

I requisiti Il contributo a fondo perduto spetta qualora siano soddisfatti due requisiti. Il primo consiste nell’aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro. Il secondo requisito da soddisfare per ottenere l’erogazione del contributo a fondo perduto è che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’analogo ammontare del mese di aprile 2019. Ma ci sono due eccezioni: il primo in cui il soggetto interessato abbia avviato la propria attività a partire dal 1° gennaio 2019 (il contributo spetta allora a prescindere dal calo del fatturato). Lo stesso per i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Coronavirus).