lotta all’Isis

Raid in Libia anti-Isis, droni Usa partiranno da Sigonella tra 7 giorni

Pubblicato il 24 Feb 2016 alle 8:59am

Undici gli aerei Usa armati di missili che decolleranno prossimamente dalla base italiana di Sigonella per compiere raid in Libia.

Questo ciò che prevede l’accordo siglato tra Roma e Washington, e che porta l’Italia in prima linea nella lotta all’Isis.

Le ricognizioni sono già partite un mese fa, ma le incursioni vere e proprie partiranno tra sette giorni. L’autorizzazione ai droni americani avverrà data “caso per caso”.

L’Italia non sarà impegnata con uomini sul campo.

Un accordo che il governo Renzi ha voluto siglare con il governo americano, e che, come riporta Il Corriere, impegnerà il nostro Paese ad autorizzare “tempestivamente” la missione di fronte alla richiesta del comando militare statunitense.

Si dovrà, pertanto, agire soltanto “in caso di pericolo” per difendere civili e militari che sono sul campo.

Caccia britannici attaccano la Siria

Pubblicato il 03 Dic 2015 alle 10:37am

Raid britannici hanno effettuato attacchi questa notte in Siria, poche ore dopo che il parlamento britannico aveva dato parere positivo.

A renderlo noto è il ministero della Difesa. Quattro caccia Tornado della Royal Air Force (Raf) sono decollati da una base aerea britannica a Akrotiri.

Un portavoce ministeriale britannico, sotto anonimato, ha affermato che gli aerei da guerra hanno eseguito raid sul territorio siriano e sugli obiettivi colpiti saranno forniti nel corso della giornata.

Ma dopo l’intervento militare in Siria, già sono arrivate minacce dal web da parte degli jihadisti. “Non prendetevela con l’Islam quando vi colpiremo”, riferisce il Site.

La Gran Bretagna entra in azione, ma sembra che anche la Nato sia quasi pronta. A poche ore attesi anche i bombardamenti della Raf.

Da Bruxelles, a spingere l’Alleanza Atlantica ci ha pensato il segretario di Stato americano, John Kerry, invitando i 26 paesi alleati a “fare di più” invocando, sia pure in termini generici, un incremento dello “sforzo militare” collettivo nei confronti dei jihadisti.

Foto Ansa

Isis: Putin pronto ad attaccare in Siria

Pubblicato il 30 Set 2015 alle 12:31pm

Il presidente Vladimir Putin dopo il vertice con il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama e il discorso all’Onu sulla situazione siriana e sulla lotta all’Isis, ha chiesto al Consiglio federale l’autorizzazione a usare le truppe del Cremlino all’estero.

Il Senato ha dato la sua autorizzazione dopo essersi riunito in una seduta a porte chiuse.

Il capo dell’amministrazione presidenziale, Serghiei Ivanov, ha affermato che “Mosca userà solo forze aeree”.

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