Lucy Moroney

Lucy Moroney: per sedici mesi la lotta contro il tumore al cervello. Aveva perso la mamma e la sorellina sei anni fa. Lo straziante messaggio del papà

Pubblicato il 12 Nov 2018 alle 6:21am

Lucy Moroney aveva solo 11 anni. A luglio 2017 le era stato diagnosticato un glioma pontino intrinseco diffuso (DIPG), una forma di tumore del cervello che colpisce soprattutto i bambini. Per i medici non aveva speranze di sopravvivenza. E infatti Lucy si è spenta dopo quasi un anno e mezzo di calvario, La sua storia la racconta, in un post condiviso da migliaia di persone, il suo papà.

Un padre scozzese si è visto portare via per la seconda volta la sua bambina, morta di cancro a 6 anni di distanza dallo stesso tragico destino che aveva colpito la moglie.

“Lucy, quando sei nata quasi 11 anni fa, io e la mamma abbiamo scelto il tuo nome, sapendo che il significato era luce. La tua luce è sempre stata molto luminosa tesoro mia”.

“Avendo assistito alla mamma e a tua sorella Ruby esalare gli ultimi respiri è stato traumatico ancora una volta dover assistere a fare lo stesso, anche se con quasi 16 mesi di preavviso. Ma per quanto sia stata dolorosa questa esperienza, non avrei scelto di essere da nessun’altra parte in questo periodo senza la mia splendida bambina. Eri una figlia da sogno, la perfezione assoluta”, si legge nel post.

“Non ti sei mai lamentata di nulla durante il tuo trattamento e mi hai stupito con la tua forza, il tuo coraggio e la tua grazia. Eri bella dentro e fuori, e mi manchera il tuo sorriso raggiante, il tuo fantastico senso dell’umorismo e la tua anima sensibile perfetta. Il mondo è un posto molto peggiore senza di te e spero che mamma e Ruby si stiano prendendo cura di te ora”.

“Ti voglio bene Lucy lu lu e ho amato tutto di te. Mi dispiace di non aver potuto impedire a questa malattia di prendere la tua vita. Non smetterò mai di amarti. Se avessi la possibilità di fare tutto di nuovo senza riuscire a cambiare il risultato, a partire da quando sei nata, non esiterei, perché tu eri la perfezione. Mi mancherà la mia bellissima principessa. Ti voglio tanto bene”.