malattia della pelle

Idrosadenite, malattia dei “brufoli strani” che fanno tanto male

Pubblicato il 29 Nov 2019 alle 6:08am

L’idrosadenite, è una malattia della pelle che si presenta con foruncoli infiammati e dolorosi. Non ci sono cure risolutive ma con i farmaci mirati, che vengono prescritti dallo specialista, un Dermatologo in base alla severità del quadro clinico (stadio di malattia) e all’impatto della malattia sulla qualità di vita del paziente, qualche beneficio è possibile averlo. (altro…)

Cheratosi pilare, come curarla in maniera efficace con i migliori rimedi anche naturali

Pubblicato il 18 Ago 2019 alle 7:04am

La cheratosi pilare è una malattia della pelle molto diffusa, che determina la presenza di piccole macchie di colore rosso o beige attorno ai follicoli dei peli. Il problema può presentarsi in diverse parti del corpo, dalle cosce ai glutei, dalle guance alla parte superiore delle braccia. E’ una condizione che non si può curare, ma con il tempo e con un trattamento adeguato può diventare sempre più, meno evidente. Non è contagiosa, perché non si tratta di un’infezione e non è causata da alcun batterio o fungo.

Si tratta di una condizione che in parte ereditaria: è stato dimostrato, che circa il 50-70% dei pazienti con questa malattia della pelle hanno altri casi in famiglia. Inoltre potrebbe contribuire all’insorgenza del problema una produzione eccessiva di cheratina della pelle, un processo denominato ipercheratizzazione.

Accumuli che possono essere determinati dalla presenza eccessiva di particelle di pelle secca all’apertura dei follicoli piliferi. La cheratosi pilare può essere associata ad altre condizioni, come la dermatite atopica, l’eczema, la pelle secca e allergie stagionali inalatorie. Esaminando la pelle interessata dal problema, si può notare un leggero ispessimento e un vero e proprio intasamento del follicolo. L’aspetto arrossato della pelle può essere determinato dalla dilatazione dei vasi sanguigni in superficie.

Chi può ammalarsi

La cheratosi pilare può interessare i bambini e gli adolescenti, ma anche gli adulti. In genere le donne sono le più colpite da questa condizione della pelle rispetto agli uomini. Nei bambini, la cheratosi pilare compare entro i primi 10 anni e può subire un peggioramento durante la pubertà. Questo disturbo della pelle tende a risolversi da solo con l’avanzare dell’età, soprattutto dopo i 30 anni.

Cure e terapia

Non esiste una cura per la cheratosi pilare che possa considerarsi valida per tutti. A volte questa condizione della pelle sparisce completamente senza la necessità di intervenire con un trattamento, come detto poco innanzi. Solitamente l’alimentazione non sembra avere a che fare con la cheratosi, anche se la carenza di vitamina A può determinare l’insorgenza di sintomi simili a quelli della cheratosi. Esistono comunque in vendita diverse composizioni dermocosmetiche che possono aiutare a liberarsi di tale inestetismo cutaneo.

Come possibilità per controllare i sintomi di questa malattia della pelle. E notare effetti benefici, è possibile ricorrere anche ad un programma di lubrificazione, ma si deve trattare di una cura continua.

Per ammorbidire la pelle e liberare i pori si possono effettuare degli scrub delicati mescolando bicarbonato di sodio con un po’ di acqua tiepida, oppure miscelando olio di mandorle e sale marino.

Creme invece per la cheratosi pilare acquistate in farmacia devono essere a base di Urea e Glicole propilenico, entrambe sostanze con proprietà cheratolitiche, ossia in grado di sciogliere lo strato corneo dell’epidermide.

Eucerin, ad esempio, consiglia i prodotti della linea UreaRepair, in particolar modo Urea Repair Emulsione Intensiva 10% Urea, che è stata clinicamente testata su pazienti con cheratosi pilare. La sua formula dona un’idratazione intensa alla pelle del corpo ruvida, pruriginosa e desquamata e un sollievo dai sintomi della pelle secca.

L’uomo albero, verruche che sembrano rami: un caso raro a mondo

Pubblicato il 02 Feb 2016 alle 11:16am

Alle sue mani e dai suoi piedi sono cresciute verruche giganti che sembrano rami. Per questo è stato ribattezzato “l’uomo-albero”.

Si tratta di Abul Bajandar, ha 25 anni ed è originario del Bangladesh. Sette anni fa ha scoperto di essere uno dei rari casi al mondo di epidermodisplasia verruciforme, una malattia della pelle ereditaria, causa di vistose lesioni simili a delle escrescenze a forma di corteccia.

Le sue foto hanno fatto il giro del mondo, dando vita ad una vera e propria gara di solidarietà per aiutare gli esperti del Dhaka Medical College and Hospital, dove è ricoverato, e trovare una cura chirurgica che possa aiutarlo.

Infatti, non esisterebbe ancora al mondo, un trattamento in grado di far regredire la patologia. Abul continuerebbe a condurre una vita normale, anche se oggi è costretto ad abbandonare il suo lavoro di conducente di risciò.

Un’operazione che secondo gli esperti dovrebbe portare al taglio delle grosse verruche, che sono arrivate a pesare anche cinque chili, ma che potrebbe causargli dei problemi ai legamenti.

Si tratterebbe, però, di un rischio enorme, perché esiste la possibilità che, la rimozione delle escrescenze, possa danneggiare i nervi principali o causare addirittura altri problemi di salute.