malattie della pelle

Psoriasi e dermatite atopica, al congresso dei dermatologia scoperte nuove molecole per nuova cura

Pubblicato il 20 Giu 2019 alle 8:00am

Fabio Presutti, direttore medico e responsabile per l’Europa del Sud di Leo Pharma, ha spiegato durante il 24th World Congress of Dermatology, a Milano, relativamente a malattie della pelle come psoriasi e dermatite atopica “Ci siamo trasformati molto negli ultimi anni e la nostra azienda ha una governance particolare, fa capo ad una fondazione e come medico questo ci rende orgogliosi, perché il fatturato viene investito in ricerca e nelle attività di tipo scientifico. Una prova è che negli ultimi 3 anni il nostro ‘portafoglio molecole’ è cresciuto molto, inoltre, abbiamo scoperto nuove molecole che sono in fase di sviluppo contro la psoriasi e stiamo ultimando lo studio sulla dermatite atopica severa“.

Il ricercatore ha poi annunciato “Siamo venuti a Milano con un prodotto topico, ovvero una schiuma, che ha dato risultati negli studi davvero incoraggianti. Un altro ambito importante nel quale operiamo è quello delle terapie orfane per le malattie rare: stiamo per lanciare un farmaco per la sindrome di Gorlin“.

La psoriasi è un’infiammazione cronica e recidivante della pelle, non contagiosa e non infettiva, ma molto demoralizzante per chi ce l’ha. Il meccanismo alla base della psoriasi è immunologico con il coinvolgimento di cellule di Langherans e linfociti T che producono citochine proinfiammatorie con proliferazione di cheratinociti e una riproduzione accelerata delle cellule dell’epidermide. Il turn over cellulare passa da 28 a 4 giorni.

Come si presenta? La lesione di psoriasi classica presenta un’area di eritema (rossore) a margini netti, sovrapposta da squame di colore bianco madreperla provocate da anormale ispessimento dello strato corneo. Le sedi più colpite sono: gomiti, ginocchia, mani, coccige, cuoio capelluto, piedi. Quando la psoriasi è associata al coinvolgimento delle articolazioni si parla anche di artrite psoriasica.

La dermatite atopica invece, è una malattia infiammatoria cronica della pelle, con intenso prurito e secchezza cutanea. Interessa il 5-20% dei bambini e l’8% degli adulti, con notevoli effetti negativi sulla qualità della vita di chi ne soffre e delle loro famiglie. Nel 60% dei casi l’esordio avviene nei primi due anni di vita, spesso nei primi mesi, nel 90% entro i primi cinque anni di vita. La dermatite atopica è molte volte associata ad asma e/o rino-congiuntivite allergica.

Come si presenta? La dermatite atopica si manifesta con lesioni eczematose acute e croniche che si sovrappongono in relazione alla fase della malattia. È caratterizzata da secchezza della pelle a causa di un’alterazione della barriera cutanea, con rossore e prurito anche molto intenso. Ha un decorso cronico-recidivante con periodi di miglioramento alternati a riacutizzazioni più o meno severe.

Nuovo test del sangue per identificare il melanoma

Pubblicato il 21 Lug 2018 alle 8:58am

Scienziati australiani hanno annunciato che sono riusciti a sviluppare un nuovo test del sangue in grado di individuare il melanoma nelle sue prime fasi di esordio.

Un test, creato a posta per individuare il tumore della pelle prima che diventi fatale.

Per i ricercatori questo esame del sangue fornirà un risultato più accurato del solo occhio umano e sarà in grado di salvare molte vite umane.

Sviluppato dagli scienziati della Edith Cowan University, il test trova il melanoma riconoscendo gli autoanticorpi prodotti dall’organismo per combattere il cancro nelle sue fasi iniziali.

Nella sperimentazione in cui hanno partecipato circa 200 persone, metà delle quali aveva il tumore, il test ha avuto una percentuale di successo pari all’81.5%.

Ora i ricercatori penseranno alla fase sperimentale seguente che si svilupperà entro tre anni, e avrà come fine principale quello di raggiungere un’accuratezza di risposta ancora più alta, pari al 90%.

Lo scopo degli scienziati è quello di arrivare al suo utilizzo entro i prossimi cinque anni.

Psoriasi, Italia agli ultimi posti per la felicità dei pazienti

Pubblicato il 23 Nov 2017 alle 7:11am

L’Italia si colloca nelle ultime posizioni, al 16.esimo posto su 19 nazioni considerate, come Paese dove le persone affette da psoriasi sono più felici. E’ quanto emerge dal ‘World Psoriasis Happiness Report 2017’, una delle più grandi ricerche mai condotte a livello mondiale sull’impatto psicologico di questa patologia cronica della pelle. (altro…)

Le malattie della pelle causate dal sole che si curano con il sole

Pubblicato il 04 Mag 2017 alle 6:23am

Sembra un paradosso ma le cheratosi attiniche, tumori della pelle (non melanoma) provocati dal sole, possono esser curati proprio dal sole. E’ una variante della tradizionale terapia fotodinamica, che consiste nell’applicazione di una sostanza (5-metil-aminolevulinato) attivata sotto una fonte luminosa, provocando così la morte delle cellule tumorali. Quella convenzionale utilizza una lampada a raggi rossi, quella “daylight” direttamente la luce solare.

«Ci sono notevoli vantaggi sia per il medico sia per il paziente – spiega Piergiacomo Calzavara Pinton, Presidente SIDeMaST, (Società italiana di dermatologia) – come prima cosa, i tempi di trattamento che sono ridotti, non sono necessarie attrezzature e personale specifici, e si può trattare una maggiore area cutanea durante la seduta. E’ possibile trattare più pazienti contemporaneamente. Le sessioni risultano infatti più brevi e il trattamento non causa dolore e ha minori effetti collaterali rispetto alla terapia convenzionale, portando a una maggiore soddisfazione e accettazione del trattamento e, non ultimo, a un ottimale risultato estetico».

La terapia in daylight è stata oggetto di un documento redatto da un gruppo di esperti, per evidenziarne i vantaggi e fornire informazioni pratiche per il trattamento, che verrà presentato al congresso SIDeMaST di Sorrento insieme alle linee guida per la rosacea. E’ una malattia caratterizzata dalla presenza di lesioni ed alterazioni vascolari di aree del viso dovuta a fenomeni di infiammazione da attribuire a una risposta immunitaria alterata nei confronti di diversi stimoli e fattori microbici locali.

«L’impatto di questa malattia sulla qualità della vita del paziente si riflette anche sulle soluzioni terapeutiche per la sua gestione – spiega Giuseppe Monfrecola, Ordinario di Dermatologia all’università Federico II di Napoli- Esistono diverse terapie, da farmaci topici a farmaci sistemici, ma tra le novità principali presenti in questo aggiornamento delle linee guida per la gestione della rosacea c’è l’introduzione dell’ivermectina come farmaco di prima linea in presenza di papule e pustole infiammatorie da lieve/moderato a severo. Si ha un’azione sia anti-infiammatoria sia anti-parassitaria, agendo in modo sinergico sulle cause della rosacea».

Come guarire da vitiligine e psioriasi con la microfototerpia

Pubblicato il 12 Mar 2017 alle 9:51am

Chi soffre di vitiligine o psioriasi può ricorrere alla microfototerapia, una valida terapia per le malattie della pelle altamente innovativa. (altro…)

Funghi della pelle: cause e rimedi naturali

Pubblicato il 02 Gen 2017 alle 7:03am

Sono diversi i fattori che possono portare alla formazione dei fastidiosissimi funghi della pelle. Le cause più comuni sono un indebolimento del sistema immunitario, il diabete, una cattiva circolazione del sangue e una ferita. Altre cause sono da ricercare anche in ambiente caldo-umido, piscine o palestre, o scarsa igiene personale.

I funghi possono apparire in qualsiasi parte del nostro corpo, anche se di solito colpiscono le unghie, i piedi oppure le aree in cui vi sono maggiore umidità e calore, come le ascelle. Allo stesso modo, anche la forfora dipende da un fungo del cuoio capelluto.

Ecco allora due rimedi , semplici e naturali, efficaci per davvero.

Lavare accuratamente la zona da trattare con un sapone antisettico per eliminare la sporcizia e i germi che si sono depositati. Dopodiché asciugare la zona con un panno asciutto.

ACETO DI MELE

Efficace contro qualsiasi tipo di infezione fungina, grazie alle sue proprietà antimicrobiche, l’aceto di mele aiuta a uccidere il fungo causa dell’infezione. Inoltre, la sua naturale acidità contribuisce a prevenire la diffusione dell’infezione e a velocizzarne la sua guarigione.

Primo procedimento: mescolare due cucchiai di aceto di mele in una tazza con dell’acqua calda. Bere due volte al giorno

Secondo procedimento: diluire l’aceto di sidro di mele con la stessa quantità d’acqua. Applicare esternamente sulla zona colpita e lasciare agire per circa 30 minuti. È possibile immergere l’area infetta in questa soluzione per lo stesso tempo indicato. Al termine, asciugare accuratamente la pelle con un asciugamano pulito.

AGLIO

E’ un agente anti-fungino, perfetto per combattere i funghi della pelle. Ha proprietà antibatteriche e antibiotiche che giocano un ruolo chiave nel processo di guarigione dall’infezione.

Procedimento: schiacciare due spicchi di aglio e aggiungere qualche goccia di olio di oliva per creare un composto cremoso da applicare sulle zone interessate e lasciare agire per circa 30 minuti. Lavare l’area con acqua tiepida e asciugare accuratamente la pelle.

Ripetere il trattamento due volte al giorno fino a guarigione assoluta. Per accelerarla utilizzare l’aglio nell’alimentazione quotidiana.

Giornata Mondiale della Psoriasi, 28 ottobre, visite gratuite. 3mln di italiani ne soffrono ma non si curano

Pubblicato il 24 Ott 2016 alle 5:48am

Sarebbero tre milioni gli italiani costretti a fare i conti con la psoriasi, malattia infiammatoria cronica della pelle dall’altissimo impatto estetico, e sociale, almeno nei casi più gravi.

Per almeno 750mila le terapie sono inadeguate, tardive per colpa della crisi e delle Regioni che tagliano il budget, col rischio che la malattia progredisca e diventi sempre più grave.

A lanciare l’allarme, in occasione della Giornata mondiale della psoriasi, che si celebra il 29 ottobre, l’Adipso (Associazione per la difesa degli psoriasici) mette in guardia spiegando che la situazione potrebbe addirittura sfuggirre di mano.

Parla infatti con numeri alla mano, di 12 mila persone, che sono in terapia biologica con i farmaci di nuova generazione, ma ad averne bisogno sarebbero addirittura 750 mila. Per questo, qualcosa bisogna fare al più presto.

Altro problema che emerge è che «La maggior parte dei pazienti viene discriminata – spiega il presidende dell’associazione – si sentono chiusi in una gabbia, ma la chiave per aprirla è una terapia corretta e tempestiva dal momento che tanti, affetti da forme lievi o misconosciute, restano disorientati negli ambulatori tradizionali e non ricevono la diagnosi».

Per questo motivo, in occasione della Giornata mondiale della psoriasi, ci sarà un open day in oltre 150 ospedali e in alcune piazze gazebo informativi. «Uno psoriasico grave non curato – ha concluso la Maccarone – non va al lavoro, non può prendersi cura della famiglia, è spesso costretto al ricovero e finisce non di rado nel tunnel della depressione».

Marinai più esposti ai tumori della pelle

Pubblicato il 23 Set 2016 alle 9:50am

«L’amore per il mare è nella nostra pelle», a dichiararlo è Leo Pharma, testimonial d’eccezione con il glorioso veliero Amerigo Vespucci, che conferma, ancora una volta, che due marinai su dieci, su circa 900 persone esaminate, che presentavano cheratosi attinica, altra possibile forma tumorale, quasi pericolosa come il melanoma.

Ebbene, nel 40% dei soggetti sotto osservazione, anche segni di invecchiamento. Coinvolte nello screening 7 città su 5 Regioni.

Nonostante il ripetersi delle raccomandazioni e degli appelli lanciati dai dermatologi, la sensibilità sui pericoli dei raggi solari, ancora molto bassa.

«Molto resta ancora da fare per aumentare la consapevolezza sulla gravità di tumori diversi dal melanoma, il più conosciuto», sottolinea Ketty Peris, direttore Clinica dermatologica al Policlinico Gemelli.

Esistono infatti, altre forme tumorali della pelle, i cosidetti carcinoma squamo cellulare, basocellulare e la cheratosi attinica lo stesso altamente pericolose.

Queste ultime si presentano come piccole macchie arrossate, ricoperte da squame ruvide al tatto di dimensioni variabili da pochi millimetri, fino ad arrivare ad un’estensione di 4 centimetri. All’origine, un’alterazione provocata dai raggi ultravioletti, che diventerebbe successivamente di tipo permanente.

La cheratosi attinica è il secondo tumore della pelle per diffusione ed è in costante aumento. Per questo consigliano i medici di non dimenticare mai ad ogni esposizione solare di proteggersi con creme solari.

Le piccole lesioni compaiono generalmente intorno ai 40 anni.

Con opportuni accorgimenti è possibile ridurre o arginarne i danni, fare in modo che non si osservi un peggioramento o lo sviluppo di un tumore.

Kim Kardashian malata di psoriasi, lo rivela sui social

Pubblicato il 04 Set 2016 alle 6:16am

Kim Kardashian rivela di essere malata e di soffrire di una malattia cronica che le è stata diagnosticata nel 2010, la psoriasi.

Una patologia cronica è caratterizzata da eritemi, solitamente urticanti, che compaiono su diverse parti del corpo, ginocchia, gomiti, nuca, ecc.

Per Kim Kardashian la parte più colpita sono state le gambe, in particolare quella destra e per questo per dare conforto a quanti combattono nel quotidiano la sua stessa malattia, ha deciso di condividere i dettagli, me lei, ne soffre e prova vergogna. “Non ci provo neppure più a coprire l’eritema” ha spiegato sui social, rivelando di aver cercato inizialmente di nascondere l’eritema, ma di essere stanca di dover fingere di stare bene.

“Tutti coloro che hanno la psoriasi presentano differenti sintomi”, parlando così dei suoi.

Psoriasi, 8 malati su 10 discriminati per questa malattia

Pubblicato il 13 Ago 2016 alle 9:54am

Quasi la metà dei malati di psoriasi si sente chiedere se le chiazze che ha sulla pelle siano contagiose oppure no. Un terzo invece viene “fissato” dalle altre persone quando è senza abiti, in palestra, in piscina o al mare. Più di otto persone su dieci subiscono discriminazioni e umiliazioni per questa malattia della pella e il 16 per cento di esse si vede rifiutare i servizi da parte di estetiste, parrucchieri o commessi.

A fotografare questa drammatica situazione in cui vivono quotidianamente tanti malati di psoriasi, un sondaggio condotto a livello globale su oltre 8.300 persone con psoriasi da moderata a severo, tra le quali spiccano oltre 600 italiane che hanno raccontato le proprie sensazioni: circa il 40 per cento rivela di sentirsi in imbarazzo. Una su tre si vede poco attraente e si vergogna della propria pelle, soprattutto quando deve mostrarsi in pubblico, o mettere abiti più estivi. Quasi sei su dieci dicono di subire l’impatto sulla vita lavorativa e sociale.

I risultati dell’indagine Clear about Psoriasis, condotta in 31 Paesi (da Gfk con un finanziamento di Novartis), rivelano infatti che il 43 per cento delle persone intervistate ha la sensazione che le lesioni cutanee influenzino i rapporti personali con il partner (tanto che circa la metà tende a evitare rapporti sessuali o relazioni intime e oltre un quarto non sopporta di essere toccata sulla pelle). Il 54 per cento vive condizioni poco piacevoli dal punto di vista professionale, tanto che al 14 per cento degli intervistati devono accettare mansioni che minimizzano l’interazione con gli altri e il 38 per cento ha problemi a causa del continuo prurito.

Ad oggi, infatti, nonostante esistano molteplici terapie molto efficaci, il 55 per cento dei pazienti nutre aspettative molto scarse per quanto riguarda la possibilità di raggiungere un obiettivo migliore.