malattie professionali

Inail, nel 2016 in calo morti sul lavoro, ma aumentano le malattie professionali

Pubblicato il 06 Lug 2017 alle 7:11am

Secondo i dati Inail, nel 2016 si sono registrate “poco meno di 642 mila denunce di infortuni” sul lavoro, un numero pressoché stabile rispetto a quello dell’anno precedente.

Ma quelle che riguardano incidenti mortali scendono a 1.104, il livello minimo guardando alle serie storiche comparabili dal 2008 in poi.

Lo stesso vale anche per le morti, quelle accertate che sono 618, di cui il 54% ‘fuori azienda’.

Si tratta dunque, anche in questo caso di un minimo, con un ribasso di almeno il 12,7% sull’anno 2015.

Aumentano invece le malattie professionali. Con ben 60mila denunce, 1.300 in più rispetto all’anno precedente. Il 30% in più sul 2012. Un dato allarmante anche perché la maggior parte di chi si ammala lavorando viene colpito da malattie che riguardano il sistema osteomuscolare, psicofisico e attribuibili ad amianto, ecc.

Ricordiamo, però, che tra questi numeri non sono inclusi i lavoratori a nero. Ancora tantissimi nel nostro Paese.

Morì per l’uranio impoverito, lo Stato costretto a risarcire ai familiari 2milioni di euro

Pubblicato il 22 Mag 2016 alle 8:58am

Si contano ad oggi 334 morti riconducibili all’uranio impoverito e 3.670 malati gravissimi. Questi i numeri che emergono dalle inchieste condotte negli ultimi 15 anni dei militari impegnati all’estero – non solo nei Balcani ma anche in Somalia, che non utilizzavano le misure adeguate di protezione e talvolta indossavano vestiti con magliette o calzoncini corti mentre i militari Usa, che probabilmente erano informati sui pericoli, vestivano tute, maschere e occhiali che non lasciavano scoperto neanche un centimetro di pelle.

Dopo i casi dei reduci delle missioni nei Balcani e in Somalia sono emersi anche quelli dei militari impegnati nei poligoni di tiro.

Lo Stato sapeva ma non ha fatto nulla. Conosceva i rischi relativi alla presenza di uranio impoverito negli armamenti a cui i soldati erano esposti ma non ha avvisato né tutelato in alcun modo i militari. Per questo motivo il ministero della Difesa è stato condannato in secondo grado dalla Corte d’Appello a risarcire con quasi 2 milioni di euro la famiglia di Salvatore Vacca, caporalmaggiore della brigata Sassari, morto a 23 anni di leucemia linfoblastica acuta. Vacca, scomparso nel settembre 1999 è stato esposto a munizioni all’uranio impoverito durante la missione italiana in Bosnia negli anni ’98-99.

Una sentenza storica, perché per la prima volta viene evidenziata la colpa specifica dello Stato. Tutti sapevano dei rischi che i soldati correvano. Tutti, tranne loro, che nessuno aveva informato né tantomeno preparato per evitare esposizioni fatali.

Un cattivo capo fa male alla salute come il fumo passivo

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 7:32am

Un cattivo capo è dannoso alla salute proprio come il fumo passivo. Ne sono convinti i ricercatori della Harvard Business School e della Stanford University, che negli Stati Uniti hanno incrociato i dati di oltre 200 studi e scoperto che lo stress sul lavoro nuoce quanto il fumo passivo.

I risultati della ricerca sono stati raccolti in un articolo pubblicato da un ricercatore su LinkedIn e rilanciato dalla rivista Quartz e Bbc.

L’Associazione degli psicologi americani ha infatti scoperto che il 75% dei lavoratori statunitensi sostiene che un capo che da’problemi è la più grossa causa di stress sul lavoro.

Per questo motivo il 27% dei dipendenti lascia il lavoro per un nuovo lavoro mentre l’11% si licenzia senza neanche avere un’alternativa.

Il 59% dei lavoratori invece resta.

Oltre al capo, in cima alla lista degli stress incidono anche la perdita del lavoro (50%), e per il 35% la richiesta di un ruolo maggiore di quello che effettivamente si dovrebbe ricoprire.

Ginocchio da scrivania: la nuova sindrome dei lavoratori sedentari che lavorano al pc

Pubblicato il 05 Dic 2012 alle 8:45am

I nuovi stili di vita, possono portare a nuovi disturbi, tra questi la sindrome del ginocchio da scrivania. A rischio sarebbe chi lavora troppo tempo al pc e chi, in generale, trascorre troppe ore seduto alla scrivania. (altro…)

Malattie professionali: quali sono i rischi per la salute?

Pubblicato il 15 Dic 2011 alle 7:58am

Esistono delle patologie emergenti che hanno importanti conseguenze sulla vita dei lavoratori, ad affermarlo la giornata di studi che si intitola “Sosteniamoli subito”, promossa dall’Anmil con lo scopo di fare il punto della situazione su una tematica spesso sottovalutata dagli organi di informazione. (altro…)