malattie respiratorie

Brescia, nelle zone delle discariche si registra il 62% in più di parti prematuri

Pubblicato il 26 Mar 2017 alle 4:35am

Il numero dei parti prematuri a Vighizzolo, frazione di Montichiari, è veramente allarmante. La città è conosciuta per le diverse discariche di rifiuti speciali e nocivi presenti sul territorio.

Le donne qui, spesso partoriscono prima del tempo, facendo raggiungere alla città una percentuale del 62%. Un picco anomalo. Senza dimenticare i problemi respiratori di chi vive a Vighizzolo: i ricoveri per asma, polmonite e infezioni nei bambini sono il 21% in più rispetto alla media dell’Ats.

Un problema comune si registra anche alla vicina Calcinatello, frazione di Calcinato, dove infarti e indice di mortalità sono nella norma (al pari di Vighizzolo), ma dove gli accessi al Pronto soccorso per problemi respiratori superano i dati provinciali: se si considera l’intera Calcinato, le famiglie che hanno varcato il Pronto soccorso con i loro bimbi sono il 28%, risultato maggiore rispetto ai dati raccolti da tutta la provincia.

Taranto, è boom di malattie respiratorie a causa dell’Ilva, soprattutto tra i bambini

Pubblicato il 04 Ott 2016 alle 10:18am

Taranto ci sarebbe una causa-effetto tra emissioni industriali e danno alla salute. A rivelarlo è uno studio epidemiologico condotto dalla Regione Puglia sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla popolazione residente nei Comuni di Taranto, Massafra e Statte, con la collaborazione del Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio, della Asl di Taranto, di Arpa Puglia e di AReS Puglia. (altro…)

Fimmg, a Roma inusuale aumento delle malattie respiratorie, possibile collegamento con lo smog

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 5:54am

“I medici di famiglia, soprattutto nella zona di Roma città, stanno registrando da giorni un forte aumento di patologie irritative alle alte vie respiratorie, sinusiti, laringiti, faringiti, raffreddori, raramente con febbre”.

Ad affermarlo è la Fimmg, Federazione Italiana Medici di Medicina generale di Roma.

“Tale sintomatologia – continua ancora la Fimmg – non è usuale per questo periodo dell’anno, dove invece la prevalenza storicamente riguardava sindromi influenzali o infezioni batteriche, con febbre. I dati circa la presenza elevata di polveri sottili dovute alle condizioni metereologiche eccezionali per il periodo, possono suggerire un correlazione di tali sintomi con l’inquinamento atmosferico. Anche per la circostanza che la circolazione del virus influenzale per il periodo è molto bassa. Il fenomeno è rilevato nella quasi totalità degli studi che nei giorni dal 15 Dicembre ad oggi stanno registrando accessi molto superiori alle media. Lo stesso trend si registra nelle 150 Unita di cura primarie ed è confermato anche dalle oltre 1000 visite effettuate in questi giorni festivi negli ambulatori aperti nei week end”.

Fumo in gravidanza, fattore di rischio asma per nascituro e successive 3 generazioni

Pubblicato il 22 Set 2013 alle 1:47pm

Fumare in gravidanza mette a rischio non solo la donna ma anche il nascituro e le successive tre generazioni. A sostenerlo, i ricercatori dell’Harbor UCLA Medical Center di Los Angeles i quali hanno sperimentato gli effetti negativi del fumo, sulla salute. (altro…)

Il Presidential Award va alla ricercatrice padovana Marina Saetta

Pubblicato il 02 Ott 2011 alle 8:00am

Marina Saetta, è la ricercatrice padovana a cui è andato il prestigioso Presidential Award. La Saetta è il direttore della Clinica di pneumologia dell’Università di Padova e del Centro di assistenza e ricerca ad alta specializzazione di Asma bronchiale e Bpco, il primo tra i centri di eccellenza nel nostro Paese, in questo ambito. (altro…)