malattie trasmissibili

Preservativi anche a scuola

Pubblicato il 18 Nov 2019 alle 7:51am

Sul sito del ministero della Salute in un comunicato, si spiega che «Tra le nuove generazioni c’è ancora poca consapevolezza sul virus, su come si trasmetta e su cosa fare per proteggersi – a spiegarlo è Pierpaolo Sileri, vice ministro della Salute -. Aggiungendo anche che , molti confondono la prevenzione delle gravidanze indesiderate, e quindi l’assunzione della pillola contraccettiva, con la prevenzione dall’Hiv e il resto delle malattie sessualmente trasmissibili, contro cui lo strumento più efficace è senza dubbio il profilattico».

Ecco perché, in questa prospettiva, diventa «Fondamentale allora promuoverne l’uso nelle scuole e nelle università. Tra l’altro c’è già un protocollo d’intesa del 2015 tra il ministero della Salute e il Miur per l’educazione alla salute e alla sessualità in favore degli studenti e dei docenti. Sulla base di questa intesa – conclude – è già pronta una proposta di linee di indirizzo».

E mi sembra questa un’ottima iniziativa da parte del governo per le nuove generazioni, molto più precoci di quelle passate.

Il preservativo che potrebbe rivelare subito la presenza di malattie sessuali

Pubblicato il 19 Giu 2017 alle 8:05am

Si chiama ST EYE, acronimo di “occhio delle malattie sessuali”, un preservativo, frutto della geniale intuizione di alcuni giovanissimi anglosassoni.

Un un condom impregnato di alcune sostanze molecolari “reagenti” in grado di impregnarsi a diversi ceppi batterici e virali e quindi di individuare subito un cromoforo diverso per ognuna di esse.

Ebbene, in presenza di malattia sessuale il condom cambia colore seguendo una scala cromatica diversa per ogni agente infettivo:

Verde per la clamidia, giallo per l’herpes, viola per il papillomavirus, blu per la sifilide, ecc.

Un dispositivo che – se prodotto in un prezzo contenuto – potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce di alcune importanti MST.

Anello vaginale da 5 dollari capace di proteggere le donne dall’Hiv. Presto anche in Italia

Pubblicato il 25 Feb 2016 alle 6:28am

E’ in arrivo, anche in Italia, un piccolo anello vaginale in silicone che agirebbe come un valido ‘scudo’ contro l’Hiv. Conterrebbe infatti un medicinale antivirale, la dapivirina, capace di bloccare’ il virus dell’Hiv impedendone così la moltiplicazione nelle cellule umane.

Ottimi i risultati ottenuti nell’Africasubsahariana, dove l’infezione è ancora molto diffusa, e dove è stato sperimentato con successo, nell’ambito di due diverse ricerche su un campione di 4.500 donne.

Uno strumento di prevenzione che è stato anche al centro di due studi che prendono il nome di Aspire, presentati a Boston in occasione del Croi- Conference on retrovirus and opportunistic infections.

Non è efficace al 100%, dicono gli esperti ma ha registrato una riduzione di infezioni che si aggira fra il 27 e il 31%, un risultato che considerano davvero molto importante.

Un ottimo strumento per prevenire la diffusione della malattia in Africa. Anche perché offrirebbe molti vantaggi. Sarebbe una valida alternativa per chi non vuole ricorrere al preservativo. Efficace per 5 anni costerebbe solo 5 dollari.

Inoltre, sarebbe molto piccolo e si potrebbe scegliere di non informare il proprio partner di portarlo.

Ricerche pubblicate sul New England Journal of Medicine dimostrano che l’utilizzo dell’anello sarebbe capace di ridurre il rischio infezione di circa il 30%, percentuale ancora più alta se a farne uso sono le donne meno giovani.

Gli studiosi hanno anche verificato che parte dell’efficacia dipenderebbe dal tipo di vita sessuale condotta dalle pazienti, ma su questo punto servirebbero anche degli ulteriori test.

Candida, 8 donne su 10 rinunciano ai rapporti intimi per non curarsi

Pubblicato il 09 Mag 2014 alle 10:36am

Secondo un recente sondaggio condotto online, otto donne italiane su dieci piuttosto che curarsi perché colpite da candida decidono di interrompere i rapporti ‘intimi’ con il partner. (altro…)

Presto sul mercato i profilattici al Viagra

Pubblicato il 26 Apr 2011 alle 3:25pm

Sta per arrivare anche in Europa si stima per la fine dell’anno, stiamo parlando del nuovo contraccettivo con una tripla funzione: proteggere da gravidanze indesiderate, dalle malattie trasmissibili attraverso rapporti intimi e migliorare le performances. (altro…)