malattie

Dolcificanti, nuova ricerca stabilisce che hanno effetti minimi e incerti sul peso

Pubblicato il 06 Gen 2019 alle 5:56am

Secondo una recente ricerca, svolta dalla Cochrane Foundation, degli studi pubblicati sul tema, e pubblicata dalla rivista scientifica Bmj, non ci sarebbero evidenze scientifiche evidenti che dimostrerebbero i benefici dovuti all’uso di dolcificanti al posto dello zucchero.

I ricercatori hanno infatti analizzato 56 studi precedenti condotti in Europa sui possibili benefici su peso, glicemia, salute orale, tumori e altre patologie della sostituzione degli zuccheri con alternative meno caloriche, scoprendo che “In generale – scrivono gli autori -, i risultati mostrano che per la maggior parte degli esiti che non ci sono differenze rilevanti dal punto di vista statistico o clinico tra chi è esposto ai dolcificanti, a diverse dosi, e chi non lo è”.

Negli adulti ad esempio hanno evinto i ricercatori che sono pochi gli studi che evidenziano in realtà dei miglioramenti e voi ci sono sono del resto anche piccoli nell’indice di massa corporea e nella glicemia. Un moderato apporto di dolcificanti, aggiungono gli autori, è associato a un aumento di peso leggermente minore rispetto a chi ne ha fatto un uso prolungato, ma alla fine è di circa 100 grammi. Nei bambini invece non è stato osservato nessun benefico sull’indice di massa corporea.

Disparità di genere possono ridurre sopravvivenza di bambine al di sotto dei 5 anni

Pubblicato il 01 Nov 2018 alle 11:59am

Le disuguaglianze di genere sono responsabili di molti decessi tra le bambine di età al di sotto dei 5 anni di vita e potrebbero annullare il vantaggio naturale che le bambine hanno sui maschietti in quanto a chance di sopravvivenza.

A rivelarlo una recente ricerca condotta dall’italiana Valentina Gallo della Queen Mary University di Londra e pubblicata sulla rivista scientifica BMJ Global Health. La ricerca, che ha considerato 195 paesi del mondo, ha tenuto conto del cosiddetto ‘indice di diseguaglianza di genere’, un indicatore che va da zero (società eque) a 1 (società molto inique, in cui il sesso femminile è molto svantaggiato). In Italia il Gender Inequality Index, GII, – spiega Gallo all’ANSA – è di 0,085, il range va da un minimo di 0,04 in Svizzera a un massimo di 0,767 in Yemen con una media di 0,36 nel mondo”.

È emerso, pertanto, che “più la società è iniqua, maggiore è il numero delle bambine penalizzate in termini delle loro chance di sopravvivenza, in particolare nei paesi a basso e medio reddito – rileva Gallo. La diseguaglianza di genere poi perpetua se stessa di generazione in generazione proprio attraverso gli effetti sulle chance di sopravvivenza”.

Si pensa che ciò possa avvenire in due modi – spiega ancora Gallo: “da un lato vi è un possibile effetto diretto delle disuguaglianze di genere sulle bambine, per esempio in India, dove le bambine sono vaccinate meno frequentemente dei bambini; con la circoncisione femminile che non è priva di rischi, e le bambine che sono portate meno frequentemente in ospedale per un problema di salute. Poi vi è un effetto indiretto: le madri di bambine femmine possono essere discriminate rispetto alle madri dei maschi, magari isolate socialmente, o esposte a maggiore violenza domestica, o a una dieta peggiore, tutti fattori che possono influire sulla qualità delle cure che queste madri possono fornire alle proprie figlie”.

Borse e occhiaie: cause, rimedi e beauty routine, la parola al presidente Aideco

Pubblicato il 18 Set 2018 alle 7:36am

Stanchezza cronica, predisposizione genetica, altre malattie o alterazioni micro-circolatorie possono contribuire all’insorgenza di borse, gonfiori e occhiaie, un problema sempre più presente visto il continuo crescere del ritmo lavorativo e di stress. Il prof. Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO, anticipa alcuni degli argomenti che verranno trattati il 4-5 ottobre all’XI Convegno dell’associazione, partendo proprio dalle cause scatenati di borse e occhiaie. (altro…)

Inquinamento: impatto negativo anche sul Dna, con conseguente nascita di malattie

Pubblicato il 09 Mar 2018 alle 6:14am

Le sostanze inquinanti presenti nell’ambiente possono attaccare il Dna, accendendo in questo modo ad alcuni geni piuttosto che altri e scatenando malattie cardiache e respiratorie. Lo rivela un’indagine basata sull’analisi del Dna di oltre mille individui. (altro…)

Assenze dal lavoro per malattia, arriva l’autocertificazione per i primi 3 giorni

Pubblicato il 05 Lug 2017 alle 10:41am

«Autogiustificare» i primi tre giorni di assenza dal lavoro per malattia potrebbe presto essere realtà.

La proposta di legge che è stata lanciata ha il carattere dell’ufficialità di un disegno di legge presentato da Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità, ed è ora al vaglio della Commissione Affari Costituzionali del Senato. (altro…)

Denti, in base a quanti se ne perdiamo con l’età si capisce fino a quando viviamo

Pubblicato il 20 Feb 2017 alle 8:28am

Secondo una recente ricerca, condotta da Paula K. Friedman ed Ira B. Lamster della Columbia University, chi ha 74 anni e non ha ancora perso i denti, una speranza di vita che può arrivare fino al secolo di vita. Chi invece ha 65 anni e ne ha persi almeno 5 rischia maggiormente di imbattersi in patologie cardiovascolari, diabete e osteoporosi. (altro…)

Dieta ‘mima-digiuno’ di Valter Longo, per rallentare l’invecchiamento e scongiurare diverse malattie

Pubblicato il 17 Feb 2017 alle 7:40am

Una sperimentazione clinica condotta su 100 individui i cui risultati sono apparsi sulla rivista scientifica Science Translational Medicine rivelano che una dieta ‘mima-digiuno’ – una alimentazione ipocalorica e pochi zuccheri e proteine, ma con tanti grassi insaturi – sostenuta per alcuni giorni al mese, può avere importanti ”effetti anti-aging” sulle persone, allontanando così quelle che sono le malattie tipiche dell’invecchiamento e allungare la speranza di vita di un individuo. (altro…)

Liguria, allarme zanzara coreana: attacca di giorno e trasmette il virus encefalite giapponese

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 6:24am

E’ stata scoperta una nuova specie invasiva di zanzara, grazie all’intenso sistema di monitoraggio sulla zanzara tigre attivo in Liguria, condotto dal laboratorio di entomologia di Imperia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (Responsabile Walter Mignone) in collaborazione con le Asl liguri e il Comune di Genova.

La zanzara coreana, più grande della zanzara tigre ma dello stesso colore, colpisce di giorno e resiste al freddo. E’ in grado di trasmettere virus all’uomo e agli animali. Encefalite giapponese nell’uomo e Dirofilariosi negli animali, cani e gatti compresi. Ma, nonostante la sua poca aggressività, la zanzara coreana se riesce ad infettare uomo o animale può trasmettere anche altri morbi della famiglia delle Flaviviridae, che prende il nome dal virus della febbre gialla.

Censita in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia e nelle aree più a rischio di diffusione (come zone dell’aeroporto e nelle zone portuali) per la sua cattura sono state installate delle trappole ad una distanza di 20 chilometri dall’altra, che in un primo momento possono sembrare dei Semplici bidoni bianchi ma che funzionano invece a batteria, emanando un odore simile al sudore umano.

La zanzara coreana è un esemplare presente in Europa dal 2011, arrivata attraverso un carico di orchidee proveniente dall’Estremo Oriente.

Malattie cardiovascolari ko con una capsula che pulisce i vasi sanguigni

Pubblicato il 06 Apr 2016 alle 6:35am

E’ in arrivo una buona notizia per chi soffre di problemi di cuore. Una capsula che curerà le malattie cardiache e vascolari. Il progetto chiamato Micro Vast, aprirà a nuove e concrete possibilità di cura per patologie che ancora oggi che rappresentano la principale causa di morte in Italia e nel mondo. (altro…)

Malattie rare, in arrivo 21 nuovi farmaci

Pubblicato il 02 Mar 2015 alle 7:15am

Oltre 100, i farmaci che dal 2000 ad oggi sono stati messi in vendita in Europa per la cura delle malattie rare.

Un importante passo avanti come sottolinea anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin. (altro…)