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Nozze e Covid: ripresi i riti civili a Bari e a Napoli, festa in due giorni se troppi ospiti

Pubblicato il 02 Giu 2020 alle 7:06am

Da qualche giorno sono ripartiti i riti civili a Napoli, nelle sale delle Municipalità, e a Bari. Le regole pugliesi prevedono ospiti, testimoni e fotografi con la mascherina, mentre gli sposi possono farne a meno durante la cerimonia, tenendosi a due metri di stanza dal celebrante e dopo essere stati sottoposti tutti quanti a relativa misurazione corporea e igienizzazione delle mani.

Riorganizzati inoltre, anche gli spazi per assicurare il mantenimento della distanza tra i partecipanti garantendo nella disposizione dei posti a sedere, il rispetto della distanza interpersonale di almeno di un metro e mezzo e se la distanza dal celebrante non può essere assicurata, la postazione dedicata al rito potrà essere dotata di divisori in plexiglass.

Il governatore campano Vincenzo De Luca assicura che lavorerà per arrivare a una ripresa, con le necessarie prescrizioni, nella prossima metà del mese di giugno.

Gli organizzatori di matrimoni chiedono alle autorità religiose di autorizzare le nozze in chiesa di domenica, per smaltire l’arretrato. La Conferenza episcopale campana, intanto, ha dato il via libera a matrimoni e battesimi in chiesa, ma ad numero limitato di persone, ma ad oggi ancora nessuno ha detto “sì” davanti al sacerdote dopo il covid19.

“Serve subito un protocollo – avverte Stefano Sgueglia, leader di Assocastelli, l’associazione delle dimore storiche ma anche alberghi dediti alle nozze – il 15 giugno è tardi, per organizzare un matrimonio ci vuole almeno un mese. Noi siamo già pronti con il distanziamento dei tavoli e possiamo dividere in due giorni i matrimoni affollati: se hai 200 ospiti farai un giorno la cerimonia con 100 parenti e il giorno dopo con 100 amici”.

Credit Foto Ansa.it

Coronavirus “Questi matrimoni non san da fare!”

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 7:05am

Il lockdown imposto dal governo per arginare il contagio da Covid 19 ha vietato feste e cerimonie religiose, ma soprattutto matrimoni.

I mesi di primavera-estate che vanno da aprile a luglio, in cui, per tradizione, vengono maggiormente celebrate e festeggiate le nozze, quest’anno saranno privi di tali celebrazioni.

“Un intero settore in ginocchio”, afferma la wedding planner pescarese Simonetta Quieti, che aggiunge: “in molti stanno rinviando al 2021, sarà l’anno dei matrimoni infrasettimanali e invernali”. “E’ tutto l’indotto ad essere in fortissima crisi: wedding planner, fotografi, operatori video, fioristi, musicisti, ristoranti e strutture che lavorano solo sui matrimoni, negozi di bomboniere, tipografie, negozi di abiti da sposa – sottolinea Quieti – E’ tutto fermo. La cosa che succederà è che verranno spostati tutti nel 2021, anno in cui ci saranno tantissimi matrimoni. Chi si doveva sposare nel 2020, lo farà l’anno prossimo, in un giorno infrasettimanale o in un periodo dell’anno in cui generalmente non ci si sposa, perché ovviamente la maggior parte delle date era già impegnata”.

“La difficoltà per gli sposi e per i wedding planner – aggiunge l’esperta – al momento è quella di riuscire a trovare una nuova data in cui tutti i fornitori sono disponibili. Il nostro lavoro, attualmente, è proprio quello di cercare di raccordare tutte le figure coinvolte. La situazione, però, è difficile. Ci sono fotografi che hanno chiuso la partita Iva e non sanno se la riapriranno, fioriste che si vedono costrette a chiudere. Io cerco di rassicurare gli sposi, ma c’è il rischio concreto che in alcuni casi si perdano i soldi già anticipati”. “Qualcuno che doveva sposarsi tra maggio e giugno sta provando a spostare a settembre o ad ottobre, ma io sono convinta che di fare matrimoni tradizionali per ora non se ne parli, perché un banchetto, così come lo conosciamo, con centinaia di persone, è di fatto un assembramento. Non manca chi decide di sposarsi comunque, ma sostanzialmente in forma privata. E’ un settore completamente in ginocchio – conclude Simonetta Quieti – lavoriamo senza alcuna certezza”.

Dai Maestri Cioccolatieri la Wedding Cake per Harry e Meghan

Pubblicato il 13 Mag 2018 alle 9:09am

L’arte culinaria è una realtà ben consolidata nello scenario moderno, ma nell’arte si sa, è premiata l’audacia di chi sa osare proponendo sorprendenti alternative, vince chi ha il potere di suscitare una reazione così come un’emozione. Così, i Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina celebrano il Royal Wedding più atteso dell’anno con una Wedding cake Reale interamente ricoperta di cioccolato fondente. Con il matrimonio reale alle porte, tutto il mondo è già in apnea e col fiato sospeso in attesa di quel fatidico “Yes” che unirà per sempre il Principe Harry e Meghan Markle, il 19 Maggio 2018 nella St George’s Chapel del Castello di Windsor.

Da Grace Kelly e Ranieri di Monaco a Sarah Ferguson e il principe Andrea, da Lady Diana e Carlo, a William e Kate, ci sono matrimoni reali destinati a imprimersi indelebilmente nelle memorie di tutti e nella storia. E come ogni matrimonio reale che si rispetti anche quello tra il secondo genito di Lady D con l’attrice Meghan Markle genera attesa, curiosità ed emoziona al tempo stesso. Ed ecco che il grande evento incontra il virtuosismo, l’estro creativo e la sapienza dei grandi Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina, che hanno provato a scrivere con il cioccolato un pezzo di questa storia celebrando il felice evento con una torta reale ricoperta di cioccolato, proponendo una sorprendente ricetta alternativa per chi vuole andare oltre la classica wedding cake bianca.

La ricetta creata alla Scuola del Cioccolato Perugina è per chi ha scelto di donare il proprio cuore e giurato amore eterno al cioccolato. Ci si affida all’ispirazione e all’esperienza del grande Maestro Cioccolatiere Alberto Farinelli il quale, con l’aiuto di stimati colleghi maestri della Scuola Perugina, ha affrontato l’arduo compito di concepire la ricetta reale perfetta per questa Wedding Cake tutta al cioccolato, la torta ideata per i veri amanti del fondente che non vogliono accettare compromessi, nemmeno sull’altare.

La torta nuziale è composta da due piani di pan di spagna, farcita con crema al burro alla nocciola alternata a crema al burro con Perugina GranBlocco fondente 50%, interamente rivestita da crema al burro con Perugina GranBlocco fondente extra 70% trattata con la spatola e, infine, ricoperta da una cascata di delicati frutti di bosco dagli aromi e colori intensi che incoronano l’amore e la passione, per anime gemelle che hanno un debole per i dolci sofisticati.

Le spose di Costantino, il nuovo programma di Costantino della Gherardesca su Rai2

Pubblicato il 17 Gen 2018 alle 7:52am

L’11 gennaio è partito su RAI2 “Le spose di Costantino”, un nuovo programma firmato da Costantino della Gherardesca accompagnato da 4 donne celebri: Elisabetta Canalis, Valeria Marini, Eleonora Giorgi e Paola Ferrari che Costantino “sposerà” in ogni puntata. (altro…)

C’è un periodo anche per separarsi: agosto e marzo i mesi in cui si divorzia di più

Pubblicato il 26 Ago 2016 alle 12:17pm

Secondo una ricerca condotta dalla University of Washington i mesi di agosto e marzo sarebbero quelli più di moda per dirsi addio.

La decisione di lasciarsi per sempre verrebbe presa in stagioni ben precise: inizio primavera e fine estate.

Julie Brines e Brian Serafini dell’università di Washington hanno analizzato le domande di divorzio depositate nello Stato di Washington tra il 2001 e il 2015, accorgendosi che l’ufficializzazione di una rottura segue una sorta di ‘calendario domestico’, vero e proprio.

“È come un ciclo di ottimismo”. Questo perché per le coppie con problemi, possono rivelarsi periodi particolarmente stressanti. Per questo la decisione di giungere ad un divorzio tra agosto e settembre al rientro dalle ferie estive e prima che ricomincino le scuole, oppure a marzo.

Reggia di Venaria, sposarsi qui ora si può

Pubblicato il 08 Nov 2013 alle 10:54am

Da oggi alla famosa residenza sabauda ubicata alle porte di Torino, conosciuta come la Reggia di Venaria, sarà possibile anche sposarsi. (altro…)