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Bebe Vio diventa Barbie, un vero modello di forza e coraggio da imitare, per tutte le bambine

Pubblicato il 03 Dic 2019 alle 6:00am

«Se sembra impossibile allora si può fare» è questo il motto di Bebe Vio, il cui valore come modello per le bambine ha ispirato Mattel a dedicarle una Barbie One of a kind, in edizione limitata e con le sue sembianze.

La Mini Bebe viene lanciata a conclusione delle celebrazioni per i 60 anni della bambola più famosa del mondo, che fin dal 1959 si pose come fine quello di ispirare il potenziale di ogni bambina che l’acquistasse. (altro…)

Barbie, la bambola più famosa al mondo interpretata in un film da Margot Argot

Pubblicato il 12 Gen 2019 alle 6:39am

Compie 60 anni a marzo prossimo, ma se li porta egregiamente, come se il tempo si fosse fermato, la bambola Barbie,, la più amata da sempre, in tutto il mondo, per il suo aspetto da donna, giovane emancipata, intraprendente, sportiva, professionale, elegante, fashion, in formissima, di gran classe.

La bambola che tutte noi da bambine abbiamo sempre desiderato, per la sua bellezza, i suoi abiti, le sue collezioni.

Oggi invece a 60 anni dalla nascita, la bambola di intere generazioni, diventerà una persona in carne ed ossa, Margot Robbie nel primo film Live-action.

Mattel ha infatti raggiunto un accordo con Warner Bros per la produzione e l’annuncio che ha fatto anche salire i titoli in borsa.

Margot Robbie lo scorso anno si è avvicinata molto all’Oscar con l’interpretazione della pattinatrice Tonya, è ora attesa in sala il prossimo 17 gennaio, in veste di coprotagonista di “Maria regina di Scozia”, in cui interpreta la regina Elisabetta I.

Nel nuovo attesissimo film di Tarantino è Sharon Tate in Once Upon a Time in Hollywood, incentrato sugli orribili fatti di sangue avvenuti al numero 10050 Cielo Drive a Los Angeles per mano di Charles Manson.

“Nei suoi quasi 60 anni, Barbie ha consentito ai bambini di immaginarsi in ruoli da principessa a presidente. Sono per questo molto onorata” ha detto l’attrice e produttrice australiana, 29 anni.

“Barbie è un franchise icona e siamo lieti della partnership con Warner Bros e Margot Robbie per portarla sul grande schermo. Questo progetto è un buon inizio della nostra partnership con Ynon e Mattel Films. E Margot è la produttrice e attrice ideale per dare vita a Barbie” mette in evidenza Toby Emmerich, presidente di Warner Bros Pictures.

Frida Kahlo diventa Barbie, lite tra eredi e Mattel

Pubblicato il 21 Mar 2018 alle 6:00am

Frida Kahlo diventa una Barbie. La celebre azienda Mattel, in occasione della festa dell’8 marzo ha lanciato sul mercato una nuova linea di Barbie ispirata a donne famose ed eroine di tutti i tempi, tra cui c’e’ anche la bambola dalle sembianze dell’icona pittrice femminista. I parenti della defunta artista, pero’, non ci stanno, e dicono che Mattel ha usato l’immagine della loro congiunta senza detenere alcuna autorizzazione.

L’azienda, da parte sua, ci tiene a precisare che “la Mattel ha lavorato in stretta collaborazione con la Frida Kahlo Corporation, proprietaria di tutti i diritti relativi al nome e all’identità di Frida Kahlo, sulla creazione di questa bambola”.

Ma dalla morte di Frida Kahlo, avvenuta nel 1954, sono stati tantissimi i prodotti realizzati con le sue sembianze, dalla tequila ai lucidalabbra. E non è la prima volta che le attività commerciali della Frida Kahlo Corporation (che sostiene di detenere i diritti sull’immagine dell’artista) fanno arrabbiare i suoi discendenti.

Infatti, in una nota “La signora Mara Romeo, pronipote di Frida Kahlo, è l’unica proprietaria dei diritti dell’immagine della pittrice messicana Frida Kahlo”.

Petizione contro Mattel: una Barbie calva per bimbe malate di cancro

Pubblicato il 14 Gen 2012 alle 8:04am

Succede, spesso, che Facebook venga usato per cercare di dar voce alle necessità del popolo del web e quindi in questi giorni, proprio dalle pagine del noto social network, si è alzata una voce un po’ particolare. Molte, sono infatti, le persone che stanno chiedendo alla Mattel di realizzare una Barbie calva per cercare di dare conforto alle bambine affette da cancro oppure alle bambine nelle cui famiglie vi è una persona malata di questo male.

Secondo, i medici, possedere una bambola “malata” potrebbe essere per piccole pazienti, che devono fare i conti con il cancro e combatterlo, un modo per esorcizzare la malattia ed il dolore, un modo per riuscire a trovare la forza di lottare ogni giorno e di riuscire a guarire.

In tanti hanno anche chiesto che i soldi ricavati dalle vendite di un’eventuale Barbie di questo tipo, dovrebbero andare in beneficenza per aiutare la ricerca sul cancro e altre tipologie di malattie.

Ma momento la Mattel pare non abbia preso in considerazione questa importante iniziativa.