Matteo Salvini e Luigi di Maio

Catania, almeno 600 gli sfollati. 28 i feriti

Pubblicato il 27 Dic 2018 alle 11:41am

Sono almeno seicento gli sfollati, sei i paesi etnei più colpiti dal sisma che ha colpito ieri la Sicilia in seguito all’eruzione dell’Etnea di questi giorni, più violenta delle altre volte.

I tecnici in queste ore hanno sottoscritto una convenzione con Federalberghi per poter ospitare chi non puo’ rientrare nella propria abitazione, in strutture turistiche del posto. Tutti coloro che invece hanno paura a rientrare a casa, per il possibile ripetersi di qualche scossa, potranno trascorrere la notte nei palazzetti dello sport aperti su disposizione delle autorita’ competenti.

La Giunta di governo della Regione Siciliana ha fatto sapere che si riunirà domani pomeriggio – in seduta straordinaria – per dichiarare lo stato di calamità, con la contestuale richiesta a Roma della dichiarazione di emergenza. L’appuntamento è fissato alle ore 17 nella sede etnea della Regione Siciliana. Lo ha deciso il presidente della regione Sicilia Nello Musumeci, al quale nel frattempo sono arrivate anche le telefonate di solidarieta’ e vicinanza da parte dei colleghi di altre regioni, Liguria, Giovanni Toti e Molise, Donato Toma, i quali hanno dato la loro piena disponibilita’ a mandare in Sicilia uomini e mezzi.

Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato che sarà a Catania oggi stesso, per visitare i luoghi colpiti dal sisma e portare conforto alle persone colpite, e ai feriti.

Atteso anche il vicepremier Luigi di Maio, anch’egli ha annunciato il suo arrivo in giornata attraverso le sue pagine social.

I crolli hanno interessato circa 15 abitazioni private ed anche qualche chiesa: in quella della Maria Santissima del Carmelo di Pennisi, frazione di Acireale, sono venuti giù il campanile e la statua di Sant’Emidio, protettore dei terremotati. Danni si sono registrati anche nella Chiesa madre di Aci Sant’Antonio. Sei i comuni maggiormente colpiti dal sisma e dai crolli, si tratta di Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina.

Ventotto le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche specialistiche. Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato operativo e fatto un sopralluogo nella zona interessata dal sisma. Poi un vertice è avvenuto in prefettura a Catania con il sindaco e i primi cittadini dei comuni interessati. Riaperti l’aeroporto di Catania e il casello autostradale.

Nomine Rai: Fabrizio Salini ad, Marcello Foa presidente

Pubblicato il 29 Lug 2018 alle 8:39am

In ottemperanza alle disposizioni di legge e di statuto e a completamento delle designazioni già effettuate dal Parlamento e dall’azienda, per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Rai il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha proposto al Consiglio dei Ministri i seguenti nominativi: Fabrizio Salini, per la carica di amministratore delegato, Marcello Foa per la carica di consigliere di amministrazione.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Ministero dell’Economia. Molto soddisfatto di tali nomine il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte che in un tweet plaude al rilancio dell’azienda con le nuove nomine.

Al vertice della Rai “noi abbiamo indicato un ad e un presidente staccati dai partiti, due giornalisti, manager, imprenditori”. Così Matteo Salvini dal palco del comizio a Fontevivo di Parma, è tornato sulle nomine del servizio pubblico. E rispetto alle critiche mosse in questi giorni dal Pd, il vicepremier ha fatto sapere: “Finalmente ci saranno tante voci diverse alla Rai. Non ci sarà solo la voce della sinistra renziana, ma tante voci diverse”.

Molto soddisfatto del risultato ottenuto anche il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Luigi di Maio “Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale. Ora ci liberiamo dei raccomandati e dei parassiti, nella Rai”. Queste le sue parole rilasciate a margine dell’incontro del consiglio dei ministri, ai cronisti presenti, subito dopo la scelta dei nomi da parte del governo sui vertici Rai.

“Stiamo lavorando ai tanti dossier aperti, tanti problemi che stiamo affrontando in questi primi 50 giorni di governo”, ha detto ancora il vicepremier Luigi Di Maio.

”Sono orgoglioso ed emozionato per la nomina a presidente Rai, che è giunta inaspettata nell’arco di pochissime ore. Ringrazio di cuore il primo ministro Giuseppe Conte, i vice premier Matteo Salvini e Luigi di Maio, il sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti, il ministro dell’economia Giovanni Tria per la fiducia accordatami” è la dichiarazione di entusiasmo e di ringraziamento su Fb, di Marcello Foa.

”Mi impegno sin d’ora per riformare la Rai nel segno della meritocrazia e di un servizio pubblico davvero vicino agli interessi e ai bisogni dei cittadini italiani”. ”Sin dai tempi del mio maestro Indro Montanelli mi sono impegnato per un giornalismo intellettualmente onesto e indipendente e da oggi rinnovo questo impegno morale nei confronti dei giornalisti e di tutti i collaboratori della Rai”. ”Grazie di cuore al Gruppo Corriere del Ticino per questi splendidi anni trascorsi assieme. E’ stato un onore, lascio con commozione una squadra meravigliosa”.

”La Rai è una grande azienda che appartiene ai cittadini, colma di personalità, di creatività e di risorse. Il mio compito sarà quello di valorizzarle tutte per poter offrire un prodotto che rispecchi l’eccellenza italiana con contenuti diversificati, ampi e ricchi di stimoli”. Le parole invece pronunciate da Fabrizio Salini, indicato come nuovo ad della Rai. ‘La Rai non è un’isola: le relazioni internazionali, così come la valorizzazione delle produzioni locali, sono parte essenziale della sua missione. Ringrazio pertanto, la fiducia che mi è stata accordata, e ringrazio i dipendenti e i dirigenti Rai per ciò che hanno fatto e per ciò che faremo insieme”.