medico di famiglia

Visite dal medico di famiglia troppo veloci

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 6:08am

La metà della popolazione mondiale sostiene che le visite dal medico di medicina generale durano troppo poco: sono lunghe meno di 5 minuti e vanno da un minimo di 48 secondi in Bangladesh a oltre 22 minuti in Svezia. Lo rivela uno studio condotto su dati mondiali (67 paesi, ma l’Italia non è tra questi) e pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Open. Lo studio in questione, diretto da Greg Irving della University of Cambridge, si è incentrato sulla durata delle visite dal medico di base, considerata un indicatore della qualità dell’assistenza sanitaria. (altro…)

Influenza, è ora di vaccinarsi

Pubblicato il 03 Nov 2015 alle 6:24am

La campagna di vaccinazione antinfluenzale, anche nella prevenzione delle polmoniti e della malattie invasive da pneumococco e somministrazione della vitamina D agli anziani, sarà pienamente attiva a partire dalla prossima metà di Novembre.

Il picco di diffusione dell’influenza si verificherà puntualmente nel periodo invernale, a cavallo di Capodanno. La cosiddetta coda di ritorno si verificherà, invece, nel mese di febbraio. Per questo risulta efficace la somministrazione del vaccino antinfluenza a fine novembre inizio dicembre, così da ottenere una copertura efficace e completa.

Per motivi organizzativi, in alcune città, la vaccinazione antinfluenzale è slittata di qualche giorno a causa della mancata consegna dei vaccini ai medici e pediatri di famiglia, che avverrà in molte città tra l’11 e il 13 Novembre.

Da lunedì 16 novembre, di prevede infatti che in tutti i comuni tutti i cittadini a rischio potranno vaccinarsi.

1. Persone a cui la vaccinazione è raccomandata in quanto potrebbero avere un maggior rischio di complicanze a seguito di influenza sono i soggetti di 65 anni e oltre, soggetti di qualsiasi età con patologie importanti (ad esempio tumori, malattie cardiache, respiratorie, renali, diabete, etc.), donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza; 2. Persone che dovrebbero vaccinarsi per proteggere gli altri, per evitare la trasmissione involontariamente dell’influenza a persone a rischio: operatori sanitari e socio sanitari, familiari di soggetti con patologie a rischio; 3. Addetti ai servizi pubblici essenziali, in cui la vaccinazione è raccomandata soprattutto per evitare l’interruzione di tali servizi in caso di epidemia estesa; 4. Personale a contatto con animali per motivi di lavoro, in cui il vaccino è raccomandato per evitare la possibile comparsa di nuovi ceppi influenzali derivanti dalla ricombinazione tra virus animali e umani. 5. Le persone dai 65 anni in su affette da alcune patologie croniche che necessitano di vitamina d.

Malattie croniche, cure a “km zero” dai medici di famiglia. Da settembre al via nelle prime 4 Regioni

Pubblicato il 04 Giu 2015 alle 7:28am

Tra pochi mesi si potrà dire, finalmente, basta a liste d’attesa e a inutili spostamenti da uno specialista all’altro, perché i principali test per la diagnosi e il monitoraggio delle più frequenti malattie che oggi riguardano oltre 1 italiano su 3, si potranno fare a ‘chilometro zero’, ad un passo da casa, nello studio del proprio medico di famiglia.

Operazione questa che potrebbe al SSn un risparmio annuo di circa 3 mld di euro.

Progetto che porta la firma di InNov@FIMMG ideato dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG), la cui partenza è prevista per il mese di settembre in 4 Regioni ‘pilota’: Marche, Umbria, Toscana e Puglia, dove i primi 100 medici, con un carico di 150.000 cittadini, saranno preparati per dare il via alle prime Unità di Medicina Generale.

Questa scelta si rende necessaria per far fronte allo tsunami dei malati cronici che già oggi rischia di travolgere la sanità e che in futuro sarà sempre più difficile da contenere“, spiega Giacomo Milillo, segretario nazionale Fimmg, sottolineando “che i singoli colleghi dovranno sviluppare specifiche competenze senza però diventare “mini-specialisti”.