meditazione

Dopo la pandemia da Covid-19, meno palestra e più meditazione

Pubblicato il 04 Set 2020 alle 6:04am

Sono sempre più in aumento le attività come corsa, bicicletta ed escursionismo per distrarsi e ‘sgombrare anche la mente’. Piccole strategie ‘fai da te’ che fanno calare l’ansia (dalla respirazione alla meditazione, dalla musicoterapia ai bagni in acqua ghiacciata). In calo vertiginoso, invece, gli allenamenti collettivi nei templi del fitness e il ricorso ai personal trainer. Il benessere mentale è ora ritenuto più importante di quello medico e una persona su cinque nel mondo ha iniziato a seguire una pratica di meditazione.

A dirlo una recente indagine condotta su oltre 4.000 persone dai 16 ai 39 anni di età di 30 paesi diversi del mondo da Vice Media Group., company globale di digital media and broadcasting, pubblicata dal Global Wellness Institute pochi giorni fa. Facendo emergere che il Covid-19 sta stimolando nuovi atteggiamenti da parte dei Millennial e della Gen Z. Spiegano gli analisti: “I ragazzi riferiscono di essere molto più dediti al loro benessere da quando è scoppiata la pandemia di quanto non lo fossero prima. Il loro benessere mentale è ritenuto più importante di quello medico e una persona su cinque ha iniziato a seguire una delle diverse e molteplici pratiche di meditazione”. Il 60 % dei Millennial e dei giovanissimi della Gen Z riferisce di credere che “il modo in cui ci prendiamo cura della nostra salute sarà il cambiamento sociale più duraturo dopo questa pandemia”. Una svolta, dicono gli operatori che fa crescere l’attenzione per il fitness in chiave rilassante e alternativa alla palestra. Il 52% degli intervistati afferma che dedicherà più tempo ad allenarsi e il 20% di voler spendere di più per farlo ma il 47% si eserciterà a casa, evitando a lungo palestre e personal trainer, oppure all’aperto.

Gli esperti del Global Wellness Institute suggeriscono alcune tecniche, salutari, come:

– Respirare in modo consapevole e controllato – Praticare tecniche di mindfulness e di meditazione – Abbassare la temperatura corporea (immergendo tutto o parte del corpo in acqua fredda) – Ascoltare musica rilassante.

Foto crediti macrolibrarsi.it

Le 6 migliori attività all’aperto per su corpo e mente

Pubblicato il 05 Lug 2020 alle 7:00am

Il contatto con la natura ha un vero e proprio effetto calmante, agendo sull’abbassamento del livello dello stress. Respirare all’aria fresca favorisce al fisico un vero e proprio riposo e la capacità di poter assorbire maggior energia. Ecco allora i 5 sport outdoor associati a obiettivi specifici, per beneficiarne per il corpo e la mente:

1. Meditazione: rigenerarsi Il mindfulness, ci fa assumere una posizione comoda una volta che si è cercato un luogo tranquillo. Come per ogni pratica, è bene imparare ad allenarsi gradualmente… Iniziare con micro sessioni da 5 minuti, per poi arrivare a 10, 15, 30 minuti, fino a un’ora e oltre. L’ideale è “lavorare” quotidianamente, meglio ancora se sempre alla stessa ora. Con la meditazione, l’umore e il fisico guadagneranno concentrazione, calma, riduzione degli stati di ansia e “riconversione” con il proprio intuito.

2. Viyasa Yoga: elasticità Prima di apprestarsi agli esercizi è utile sintonizzarsi sulla filosofia che prescindere dal giudizio di sé. Fondamentale connettere respiro e movimento, non predisporsi alla ricerca della performance, ma concentrarsi solo ed esclusivamente sull’osservazione del proprio atteggiamento nelle posture (respiro e pensieri) e cercare la comodità nella “scomodità”, ovvero consentire al corpo di adattarsi alla posizione. Lo scopo è quello di effettuare una meditazione in movimento e vivere la pratica come una metafora della vita. In questo caso non si conteggiano le ripetizioni, ma i numeri di respiri. La durata per la quale rimanere nella stessa postura. Per ottenere maggiori benefici, è fondamentale essere regolari più che frequenti e praticare ogni volta che se ne ha la possibilità. Meglio però, una volta a settimana sempre piuttosto che tre volte a settimana per un mese per poi fermarsi e riprendere dopo tempo. 3. Cross Training: endurance E’ un’attività composta da movimenti funzionali e complementari, il Cross Training è una disciplina caratterizzata dall’elevata intensità durante tutto il wod (acronimo di Workout of the day, cioè l’allenamento del giorno). Il corpo durante le sessioni viene preparato a forza, resistenza, mobilità, ginnastica, pesistica, dallo spingere al remare, dal correre al sollevare. Dopo di ciò ci si sente più rilassati senza dover suddividere i gruppi muscolari per giorni della settimana. 4. GAG: tonificazione L’attività coinvolge gambe, addominali e glutei per 50 minuti circa, ai quali aggiungere 10 di recupero, alternando squat, affondi, skip e plank. È consigliato mantenere un ritmo di allenamento di 2 o 3 volte alla settimana. Benché non esista un momento migliore, si suggerisce di fissare la sessione nella propria agenda mattutina. La parte inferiore del corpo è rassodata e traggono benefici anche le capacità cardiache e respiratorie. 5. Training autogeno: consapevolezza Si può iniziare con esercizi che interessino il respiro di pancia. È sufficiente assumere una posizione comoda, ignorare i rumori esterni, inspirare e immettere aria nella pancia, mentre espirando svuotare lentamente. Una buona indicazione è inspirare ed espirare per almeno 5 volte in modo lento e profondo. Al fine di massimizzarne i benefici chiudere visualizzando un’immagine personale positiva e rasserenante e praticare quotidianamente, di mattina, così da aiutare animo, mente e corpo a ridurre rabbia e stress. 6. Corsa e passo veloce: semplicità Per chi ha difficoltà con gli esercizi sopra indicati, può sempre concedersi una corsa o una passeggiata a passo veloce al mattino presto o al calar del sole.

Esercizi di meditazione che fanno bene alla linea

Pubblicato il 25 Dic 2018 alle 7:44am

Unire qualche esercizio di meditazione alla dieta potrebbe potenziarne gli effetti benefici sulla linea: uno studio clinico pilota pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha dimostrato che tecniche di meditazione mindfullless aiutano a dimagrire. (altro…)

A Parigi un bar per la meditazione

Pubblicato il 02 Apr 2018 alle 7:27am

Ha aperto da circa un anno a Parigi, il ‘Bar à méditation’. Un bar originale perché non si beve e non si mangia soltanto ma si impara anche a prendersi cura di sé, come? Semplicemente meditando. E grazie alla meditazione , assicura lo staff del ‘bar’ che ci si libera dallo stress, si impara a trasformare l’ansia e l’agitazione in benessere e soprattutto si smettono di ‘ruminare’ i cattivi pensieri: il famoso mumble mumble di paperino.

L’idea di creare questa struttura e di dare questa piacevole opportunità alla clientela è arrivata dalla psichiatra e psicoterapeuta Christine Barois che la gestisce con un team di istruttori qualificati, composto soprattutto da psicologi e psichiatri. Una vetrina su strada a rue Gaillon, vicino l’Operà, che immette in un ambiente rilassato e minimalista. La prima regola varcato l’ingresso è però quello di abbandonare ogni pensiero negativo e la tensione. Di liberarsi immediatamente del telefono cellulare.

La struttura si articola in tre piani: al piano terra si trova lo spazio Gaillon, dove lasciare i propri effetti personali e prepararsi alla sessione di meditazione; al piano primo, nell’area Opéra, hanno luogo le lezioni guidate, al piano -1, denominato Pyramides, è dedicato a coloro che preferiscono meditare in maniera autonoma. Il ‘bar’ apre alle 8 per consentire la frequentazione anche prima di andare al lavoro. Infatti, sostiene lo staff ‘‘la meditazione non è un’evasione ma un incontro sereno con la realtà’’ e dunque sarebbe salutare meditare un po’ ogni giorno soprattutto prima di iniziare le fatiche quotidiane. Per questo le sessioni non durano mai più di 30 minuti e i costi sono contenuti, 20 euro.

Il prezzo aumenta, ma di poco, per le lezioni con l’istruttore e per i corsi a tema, e il miglioramento della vita quotidiana e lavorativa è assicurato visto che, secondo gli esperti, la meditazione migliora la concentrazione, la creatività, la memoria e rende più sereni.

Shaolin, un mix tra meditazione e arti marziali: ecco tutti i benefici per corpo e mente

Pubblicato il 08 Mag 2016 alle 6:39am

Lo Shaolin, la nuova frontiera del benessere arriva anche in Italia a Roma e a Milano, dove il monaco Shin Yan Hui mostra la pratica orientale e tutti i suoi benefici.

La disciplina in questione è basata su un mix di meditazione e arti marziali in grado di combattere stress, mal di testa, mal di schiena e numerose malattie. Considerata la nuova frontiera del benessere, è una filosofia millenaria dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, in Italia protgonista del prossimo Festival dell’Oriente. A parlarne sarà il maestro Shi Yan Hui, monaco guerriero di 34esima generazione e unico rappresentante ufficiale per l’Italia della dottrina. (altro…)

Lo yoga utile per la meditazione ma dannoso per le ginocchia

Pubblicato il 28 Dic 2010 alle 12:30am

Lo yoga è senz’altro un ottimo rimedio per la meditazione, ma puo’ essere dannoso per le ginocchia. (altro…)