menopausa precoce

Risveglio follicoli dormienti in donne in menopausa precoce

Pubblicato il 30 Ott 2019 alle 7:18am

Nell’ambito del Congresso Nazionale di ginecologia italiana SIGO 2019, IVI presenta un contributo prezioso, che è in grado di restituire una speranza in più a giovani donne in menopausa precoce.

Il 40% di queste donne, infatti, presenta all’interno delle loro ovaie follicoli ancora dormienti e che non si sviluppano perché è venuto a mancare il sistema fisiologico che li fa crescere.

“Da diversi anni – ha commentato il Prof. Antonio Pellicer, Presidente di IVI – portiamo avanti la ricerca in questo ambito e utilizziamo nella pratica clinica due diverse tecniche che hanno mostrato già i primi positivi risultati: la frammentazione del tessuto ovarico e l’infusione di cellule staminali nell’arteria ovarica. Entrambe permettono all’ovaio, responsabile dell’ovulazione, di invertire parzialmente il processo di invecchiamento e di attivare i follicoli dormienti, che altrimenti non si svilupperebbero neanche con l’aiuto di farmaci”.

Attraverso la prima tecnica viene prelevato un campione di corticale ovarica per via laparoscopica, viene frammentato e poi ri-impiantato. Il tutto succede in day hospital con un mimimo impatto sulle pazienti. Si tratta di una procedura efficace nelle donne al di sotto dei 37 anni e che sono entrate in menopausa da meno di 2 anni. Il risultato dell’intervento viene valutato con un semplice esame del sangue per stabilire la variazione dei livelli di AMH (ormone antimulleriano), un marker della riserva ovarica. IVI ha già ottenuto 7 gravidanze in 40 donne che si sono sottoposte a questo trattamento.

La seconda tecnica consiste nell’infusione di cellule staminali del midollo osseo nella arteria ovarica. Le staminali, in questo modo, arrivano all’ovaio e, agendo su di esso, permettono la crescita dei follicoli dormienti. Anche questa tecnica offre risultati promettenti, poiché IVI ha già registrato 6 gravidanze spontanee.

Menopausa precoce, ringiovanire le ovaie con le cellule staminali ora si può

Pubblicato il 23 Mar 2018 alle 8:14am

Ringiovanire le ovaie è ora possibile grazie alle cellule staminali: a sei mesi dall’intervento le prime 2 donne che hanno avuto il trattamento sperimentale perché affette da menopausa precoce hanno avuto di nuovo il ciclo mestruale. Le cellule staminali sono state iniettate per la prima volta direttamente nelle ovaie e il risultato, presentato nel corso del congresso della Società di endocrinologia degli Stati Uniti, è stato ottenuto nell’università dell’Illinois a Chicago. (altro…)

Celiachia: triplica il rischio di aborto spontaneo ed è causa di menopausa precoce

Pubblicato il 29 Ott 2010 alle 9:36am

La celiachia, è intolleranza permanente al glutine, che in Italia colpisce una persona su cento. (altro…)