mense scolastiche

Milano, via la plastica dalle mense scolastiche, piatti e bicchieri saranno biodegradabili

Pubblicato il 01 Set 2016 alle 6:09am

Un nuovo primato per la città di Milano, prima d’Italia ad essere riuscita ad eliminare completamente la plastica dalle mense scolastiche. A partire da questo mese di settembre, infatti, il servizio di refezione scolastica sarà al 100 per cento ecologico. Piatti, bicchieri e tutte le stoviglie che saranno utilizzate nelle mense delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie della città saranno realizzate interamente in materiale biodegradabile e compostabile: materiale bioplastico di origine italiana per i piatti, Pla (materiale completamente naturale derivato dal mais) per i bicchieri.

A commentare soddisfatta il traguardo raggiunto è stata l’amministratore unico di Milano Ristorazione (che gestisce le mense scolastiche), Gabriella Iacono: “Sono bastati meno di due anni e il risultato, sulle tavole dei bambini, è stato conseguito. Con il prossimo autunno si completerà l’azzeramento delle stoviglie in plastica ancora presenti nei refettori di Milano”.

Ogni anno saranno risparmiati oltre 720mila chili di plastica.

In termini numerici, saranno oltre 200mila i chili di plastica risparmiati ogni anno grazie alla novità introdotta.

Un genitore su 5 teme le mense scolastiche

Pubblicato il 21 Giu 2016 alle 6:33am

Un italiano su cinque (20%) ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche di figli e nipoti mentre il 42% la ritiene a malappena sufficiente.

È quanto emerge da una indagine condotta da Coldiretti/Ixè divulgata dopo la conferenza stampa del ministro Beatrice Lorenzin e il comandante del Nas Claudio Vincelli sui risultati delle attività di verifica e controllo svolte dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni nelle mense scolastiche con oltre 2500 interventi mirati eseguiti su tutto il territorio nazionale.

Una netta maggioranza, secondo quanto emerso (83%) ritiene infatti che le mense scolastiche dovrebbero offrire i cibi più sani per educare le nuove generazioni dal punto di vista alimentare. Il 52% pensa invece che il costo delle mense scolastiche sia adeguato mentre il 25% lo considera eccessivo.

Ecco allora, che per assicurare il migliore rapporto qualità/prezzo, educare le nuove generazioni la Coldiretti sollecita a privilegiare nelle mense scolastiche i cibi locali a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi dietro i quali è anche più elevato il rischio di frodi e sofisticazioni.

Ministro Lorenzin manda Nas nelle mense scolastiche per controlli a campione

Pubblicato il 11 Mag 2016 alle 6:17am

Il ministro della salute, Beatrice Lorenzin ha annunciato ieri di aver dato disposizione di far partire un’indagine dei Nas nelle mense scolastiche. «L’alimentazione nelle scuole è importantissima, ho mandato i Nas per fare controlli a campione nelle scuole italiane per verificare se la qualità dei cibi richiamati nelle diete sia consono con la qualità garantita ai nostri bambini»: ha sottolineato il ministro intervenendo all’assemblea di Federalimentare a Cibus. (altro…)

Bologna, menu vegano nelle scuole

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 6:37am

Dal mese di febbraio prossimo, la dieta vegana potrà farsi anche a scuola. Arriva infatti nelle mense scolastiche della città di Bologna.

Chi è interessato potrà farne richiesta con un semplice modulo compilato dai entrambi genitori del bambino. In calce la dichiarazione di presa d’atto della scelta vegana, firmata dal pediatra o dal medico di medicina generale che lo segue.

“L’interesse sempre più acceso verso il consumo di prodotti vegetali – scrive il Comune in una newsletter alle famiglie – anche da parte di chi segue una dieta tradizionale, è sostenuto dalle recenti ricerche scientifiche che sembrano mettere in luce il possibile ruolo protettivo da alcune patologie croniche dato all’assunzione persistente di frutta e verdura”.

La Lav accoglie con molto entusiasmo l’iniziativa che apre anche la strada ad altre città, ma chiede al Comune di apportare una modifica ai moduli, visto che la firma del medico, oltre a quella dei genitori, sarebbe illegittima.