mercati

Uscita Regno Unito da Ue, vertice di emergenza per i leader europei

Pubblicato il 24 Giu 2016 alle 10:16am

La Gran Bretagna esce dall’Unione europea. L’Europa attonita per la notizia della vittoria della Brexit, si prepara a possibili soluzioni per i mercati. (altro…)

L’Inghilterra esce dall’Ue. Panico sulle borse, lo spread vola

Pubblicato il 24 Giu 2016 alle 9:23am

Dopo una lunga notte di conteggi e testa a testa che sembrava pendere dalla parte del ‘Remain’ la situazione si è alla fine capovolta: la Gran Bretagna esce dall’Unione Europea. Il Leave vince il referendum sulla Brexit con un vantaggio di quasi un milione e mezzo di voti: 17,41 milioni contro i 14,14 milioni del Remain. (altro…)

Borse, Milano ai minimi dal 2014. Mercati in rosso a causa del petrolio e della crisi economica

Pubblicato il 03 Feb 2016 alle 12:18pm

Una raffica di sospensioni si è abbattuta sulla Borsa di Milano che ha chiuso con saldo negativo, portandolo a -2,2% (indice Ftse Mib). Congelate al ribasso la Bpm, Ubi, Banco Popolare, Bper e Mps.

Fermi anche i titoli Yoox.

In avvio di seduta Piazza Affari che entrata subito in difficoltà con il Ftse Mib che ha ceduto lo 0,90% a 17.747 punti.

Negative tutte le borse europee, che continuano a risentire del clima negativo che si è abbattuto negli ultimi mesi sui mercati.

Chiusura debole dell’Asia, dopo lo scivolone di Wall Street, che sono sempre da attribuire ad una caduta del prezzo del petrolio, che resta il principale market mover del periodo.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione stabile su 1,092. L’avversione al rischio fa allargare ancora lo spread, che si attesta a 122 punti base, in aumento di 4 punti, a fronte di un il rendimento del BTP decennale pari all’1,52%.

Tra le principali Borse europee, in calo anche Francoforte, che segna un -1,16%, dimessa Londra, con un calo frazionale dello 0,62%, sotto pressione Parigi, che registra un ribasso dello 0,74%.

Peggio di tutte Piazza Affari, dove il FTSE MIB è in calo dello 0,99%, portandosi ai minimi da dicembre 2014.

Borse, il nuovo tonfo dei mercati asiatici. Europa apre in rosso

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 12:12pm

Torna l’incubo dei mercati asiatici con la chiusura in netto calo per la Borsa di Tokyo e Shanghai che si trascina giù anche tutte le Borse europee.

L’indice Nikkei perde il 2,35% lasciando sul terreno 402,01 a quota 16.708,90 punti. Male anche Shanghai in calo del 6,4% a causa del clima da panico generale che si è venuto a creare.

Calo drammatico per la Borsa di Shenzhen, la seconda più importante della Cina, con l’indice Component che crolla a 9.483,55 punti a -6,96%.

Tokyo perde invece per la performance negativa di Wall Street e la nuova caduta del prezzo del petrolio, sceso sotto i 30 dollari a barile.

Padoan contro la Bce sul crollo delle banche e annuncio “Cdm misure per migliorare il sistema bancario”

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 10:49am

La Consob sta indagando a qualche manovra illegale dietro i tre giorni di panic selling che, tra lunedì e mercoledì scorsi, hanno fatto tremare gli istituti di credito. Sul banco degli imputati la l’Ssm (Single Supervisory Mechanism) della Vigilanza Bce, guidata dalla francese Danièl Nouy. Colpevole di una «gestione della comunicazione poco accorta» che ha pesato sui crolli di Borsa, ha tuonato ieri il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, indirizzando l’irritazione verso gli uffici di Madame Nouy: «Bisogna essere molto cauti a mandare fuori informazioni e dare segnali».

Poi l’annuncio “Al consiglio dei ministri della prossima settimana ci sarà un insieme di misure sul sistema bancario”.

La notizia arriva da Davos dove il ministro dell’Economia italiana, Pier Carlo Padoan è impegnato sul tema delle banche, precisando che le misure in questione dovrebbero comprendere “un’autoriforma del credito cooperativo” con l’aggregazione intorno a un gruppo simile al Credit Agricole francese, e ulteriori misure per facilitare lo smaltimento dei crediti deteriorati in pancia agli istituri di credito.

Così dal punto di vista macroeconomico, Padoan sottolinea che “Dal Forum economico globale emerge meno pessimismo di quanto non abbiano detto i mercati, con un’economia, globale e anche italiana, che continua a crescere. Consenso sul fatto che le prospettive di crescita offerte dalle nuove tecnologie siano maggiori di quanto si legga in giro. L’Italia” deve colmare il ritardo ed è uno dei temi su cui l’impegno del governo si rafforzerà ulteriormente”.

Infine un riferimento alla situazione dei migranti. “Se Schengen dovesse crollare sarebbe un colpo molto duro al processo generale di integrazione europea”. “Qualcuno oggi dice che se Schengen dovesse crollare l’euro non avrebbe problemi, io non la penso così”.

Grecia, al referendum vince il ‘no’, Varoufakis si dimette, occhi puntati sui mercati

Pubblicato il 06 Lug 2015 alle 11:00am

Un messaggio forte arriva dal referendum greco di domenica 5 luglio: un gigantesco oxi, un no alle imposizioni e misure fiscali e sociali imposte dalla Troika in cambio del nuovo programma di aiuti da cui la Grecia dipende per evitare il default. (altro…)