mercurio

Inquinamento da mercurio oceani, raggiunto il punto più profondo

Pubblicato il 27 Giu 2020 alle 7:55am

L’inquinamento da mercurio generato dalle attività produttive umane ha raggiunto il picco e il punto più profondo degli oceani, la Fossa delle Marianne, entrando nella catena alimentare di uno degli ecosistemi marini più remoti del Pianeta, come dimostrano le tracce del metallo tossico rilevate in molte specie di pesci marini e crostacei da due ricerche indipendenti, presentate alla Conferenza Goldschmidt dell’università cinese di Tientsin e dall’università del Michigan. (altro…)

Perché mangiare il Pangasio è pericoloso per la salute, soprattutto dei più piccoli?

Pubblicato il 19 Mag 2019 alle 6:14am

Il pangasio, originario del Vietnam, è uno dei pesci più consumati al mondo per il suo basso costo, sapore delicato e presentazione del filetto senza pelle o spine. Nonostante il suo basso contenuto proteico e il suo livello ancora più basso di omega-3, presenta un’alta concentrazione di mercurio.

Il consumo continuativo può esporre infatti ad alti livelli proprio di mercurio, con possibili conseguenze a lungo termine anche sulla salute, specialmente dei bambini. Quindi, soprattutto per quest’ultimi, si raccomanda il consumo di altre varietà di pesce, tant’è che è stato bandito anche dalle mense scolastiche.

A suggerirlo diversi studi internazionali.

La forma di mercurio più preoccupante è il metilmercurio, quella che si accumula nei tessuti biologici. Il mercurio viene prodotto dai batteri e assimilato dai pesci, per questo sono continuamente controllati in modo mirato, per valutare il livello di contaminazione. Le fonti di esposizioni per l’uomo al mercurio è proprio il consumo dei pesci. Il mercurio può essere pericoloso alla salute umana con conseguenze a livello neurologico con sintomi quali: tremori, insonnia, perdita di memoria, effetti neuromuscolari, mal di testa. Altri sintomi possono essere invece legati ai reni, a una perdita di proteine ma anche corrosione di pelle, occhi e tessuti del tratto digerente.

Emis Killa, a tre anni da “Mercurio” il nuovo album di inediti dal titolo “Terza Stagione”, in uscita il 14 ottobre

Pubblicato il 10 Set 2016 alle 6:36am

EMIS KILLA a tre anni di distanza da “Mercurio”, annuncia la pubblicazione del nuovo album dal titolo “Terza Stagione” (Carosello Records), in uscita il prossimo 14 ottobre.

Un disco, che ancora una volta, metterà in luce tutta la sua versatilità artistica.

“Terza Stagione” conterrà, oltre al brano “Non era vero”, pubblicato a sorpresa la scorsa primavera, la hit estiva “CULT”.

Foto di Mattia Zappellaro

Acqua pura e sostenibile grazie a bucce d’arancia e scarti petroliferi che mangiano gli inquinanti

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 7:44am

Depurare l’acqua in modo “sostenibile” per mezzo di bucce d’arancia e rifiuti petroliferi ora si può. Grazie ad un gruppo di ricercatori della Flinders University di Adelaide (Australia), e ai risultati raggiunti con una ricerca dettagliata sulla rivista scientifica Angewandte Chemie.

Come? Il segreto sarebbe nascosto in un polimero capace di “mangiarsi”, il mercurio.

Allo studio in questione hanno preso parte anche i ricercatori dell’università statunitense di Tulsa, dell’Institute of Molecular Medicine, dell’università di Lisbona e di quella di Cambridge arrivando alla conclusione che un polisolfuro, realizzato con scarti industriali di zolfo e limonene, presente nelle bucce degli agrumi, avrebbe questo effetto depurativo per le acque.

Un elemento non tossico e poco costoso, formato da due composti facilmente reperibili anche in natura.

Gli impianti petroliferi sarebbero capaci di produrre oltre 70 milioni di tonnellate di zolfo ogni anno, mentre i macchinari impiegati nel trattamento degli agrumi riuscirebbero a produrne oltre 50 milioni di limonene.

Zolfo e limonene insieme potrebbero essere impiegati come collante contro il mercurio, impedendone la diffusione in acqua e suolo.

L’obiettivo dei ricercatori è quello di utilizzare il polimero come rivestimento per tubi o filtri idrici, al fine di rimuovere tale metallo, altamente inquinante.

Un’operazione che potrebbe essere realizzata anche su larga scala, grazie appunto all’azione di estesi “letti” di polimero.

Donne in gravidanza, no al tonno, allarme mercurio

Pubblicato il 25 Ago 2014 alle 9:48am

Le donne in gravidanza non possono mangiare il tonno in scatola, perché ricco di mercurio. (altro…)

Aifa: attenzione alle creme sbiancanti illegali, danneggiano la salute di chi le usa

Pubblicato il 23 Feb 2014 alle 10:46am

Secondo l’Aifa, Agenzia Italiana del farmaco, le creme sbiancanti sono illegali, perché danneggiano la salute di chi le usa. Possono causare danni rilevanti non solo a livello cutaneo (quali iperpigmentazione, ipertricosi o comparsa di strie cutanee simili a smagliature) ma anche a carico dell’intero organismo (quali diabete, ipertensione arteriosa o malfunzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene) per gli effetti sistemici derivanti dall’assorbimento cronico dei principi attivi in esso contenuti. (altro…)

Il consumo frequente di sushi mette in pericolo il cuore e il cervello

Pubblicato il 27 Nov 2013 alle 7:10am

Secondo un recente studio, pubblicato dai ricercatori della Rutgers University e del Robert Wood Johnson Medical School, dopo un’attenta analisi sulle proprietà del sushi, piatto a base di pesce crudo (quasi sempre tonno) e sugli elementi che può trasmettere al nostro corpo, i risultati non sono stati affatto incoraggianti. (altro…)

Troppi i bambini esposti ad alti livelli di mercurio

Pubblicato il 12 Gen 2013 alle 9:00am

Sono tanti, troppi i bambini esposti durante la gravidanza a livelli di mercuriosopra la norma, 200 mila solo in Italia. A renderlo noto è uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Health dall’istituto Ehesp di Rennes, che ha stimato in 1,8 milioni i neonati europei alle prese con concentrazioni di mercurio esagerate.

I ricercatori francesi si sono basati sulle analisi di alcuni campioni di capelli di mamme e bambini di 17 paesi dell’Unione. Il limite di sicurezza imposto dai parametri comunitari è di 0,58 microgrammi per grammo di peso, ma per 200 mila bambini l’esposizione sale addirittura a 2,5 microgrammi, una percentuale che l’Organizzazione mondiale della sanità non indugia a definire pericolosa.

Il rischio è di compromettere il corretto sviluppo cerebrale del bambino e anche il quoziente intellettivo.

Sindrome da deficit d’attenzione e iperattività nei bimbi colpa del troppo mercurio in gravidanza

Pubblicato il 12 Ott 2012 alle 6:50am

La cosi detta sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) colpisce il 10% dei bambini in tutto il mondo, ma le cause non sono ancora del tutto note. (altro…)