Mibact

MiBact, la prima mappa delle opere di street art in Italia

Pubblicato il 11 Giu 2020 alle 8:26am

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC), ha comunicato che sta per far partire la prima indagine scientifica sul tema della creatività urbana con l’obiettivo di arrivare a una ricognizione esplorativa su tutto il territorio nazionale: il risultato finale sarà la prima mappa italiana della creatività urbana, che includerà opere di street art, murales e graffiti.

L’indagine verrà condotta in collaborazione con Inward – Osservatorio nazionale sulla creatività urbana, con cui il MiBACT ha stipulato una convenzione.

Il progetto, che s’intitolerà Creatività urbana in Italia, e sarà affiancato a una ricerca scientifica di tipo storico-artistico, socio-culturale, normativo, e quant’altro ancora.

Mibact: Claudio Baglioni presenta #Sanremo2018 al ministro Dario Franceschini

Pubblicato il 22 Gen 2018 alle 7:40pm

Il Direttore artistico e presentatore del Festival di Sanremo 2018, Claudio Baglioni ha presentato questa mattina al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini i contenuti della 68esima edizione del Festival della Canzone italiana in programma dal 6 al 10 febbraio.

Hanno partecipato all’incontro il direttore di Rai1, Angelo Teodoli, Filippo Sugar per Siae, Enzo Mazza per la Federazione dell’industria musicale italiana (Fimi), Mario Limongelli per i Produttori musicali indipendenti (Pmi), Roberto Razzini per la Federazione editori musicali (Fem), Vincenzo Spera Assomusica. Nel corso dell’incontro, Baglioni ha esposto le novità e sottolineato la forte impronta italiana che ha voluto dare a questa edizione che vede la musica popolare tornare al centro dello spettacolo canoro.

Il ministro Franceschini ha apprezzato le innovazioni introdotte da Baglioni e ha sottolineato lo straordinario valore culturale della musica d’autore, che è portatrice di messaggi universali e che ha una fondamentale valenza educativa per le nuove generazioni.

Il ministro ha infine ricordato come “grazie alla legge sullo spettacolo dal vivo, recentemente approvata dal Parlamento, siano stati compiuti importanti passi in avanti per il settore musicale a partire dal riconoscimento, non solo formale, della musica popolare come forma d’arte e parte integrante del patrimonio culturale, artistico, sociale ed economico del Paese”.

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Cultura e Turismo, Legge Stabilità circa 20 novità. Franceschini, Mibact oltre 2 mld, fondi anche per ciclabili

Pubblicato il 28 Dic 2015 alle 6:36am

Con la legge di stabilità approvata in questi giorni dal Parlamento, il ministro dei beni culturali Dario Franceschini annuncia che il bilancio del Mibact torna a superare dopo anni i 2 miliardi di euro, facendo registrare un aumento del 27% nel 2016 rispetto al 2015.

Queste in sintesi le principali misure del governo per incentivare cultura e turismo: concorso per l’assunzione di 500 professionisti, fondi in più per musei, archivi e biblioteche, card di 500 euro per i 18enni, sgravi fiscali al 65 per cento per i mecenati dell’arte, incentivi per cinema e audiovisivo, 50 mln per le piste ciclabili.

Agli Uffizi esposto per 15 anni il trittico di Antonello da Messina

Pubblicato il 03 Nov 2015 alle 7:04am

Il Trittico di Antonello da Messina formato dalle tavole della Madonna con Bambino, del San Giovanni Evangelista e del San Benedetto si ricompone e viene esposto completo per la prima volta agli Uffizi di Firenze, dove resterà in mostra per 15 anni. (altro…)

Festival di Roma, il MiBACT entra in Fondazione

Pubblicato il 10 Dic 2014 alle 7:25am

Il MiBACT entrerà a far parte della Fondazione Cinema per Roma attraverso l’Istituto Luce con il contributo, molto probabilmente, di 1 milione di euro.

Ad annunciarlo è il sindaco di Roma al termine di un incontro avuto con il ministro dei beni culturali Dario Franceschini e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Sarà l’Istituto Luce Cinecittà e non il Mibact direttamente ad entrare nella Festa del Cinema di Roma” e che questa “perderà la parte concorsuale per trasformarsi, da festival in festa evitando quel rischio di sovrapposizione che qualche volta c’è stato in questi anni“.