Milano

#MartiniLiveBar con Chadia Rodriguez in streaming dalla terrazza Martini di Milano, domani 25 Febbraio H 19

Pubblicato il 24 Feb 2021 alle 6:46pm

Dopo il successo ottenuto con le prime tre tappe, che hanno raggiunto oltre 70.000 persone, con ospiti come Coma CoseBoss Doms e NitroMARTINI propone un nuovo appuntamento del format #MartiniLiveBar con la giovane rapperChadia Rodriguez.

Da una Terrazza Martini che prova a lasciarsi alle spalle l’inverno con i primi accenni di primavera, andrà live domani sera alle 19 il quarto appuntamento dell’aperitivo-evento #MartiniLiveBarLa protagonista una donna, energica e sensuale, che porterà sul tetto di Milano la sua fierezza di giovane trapper dalla rapida carriera musicale: Chadia Rodriguez, che si esibirà accompagnata dalla dj TAMI, portando, tra gli altri brani, il suo ultimo singolo “Donne che odiano le donne”, uscito per Sony a inizio febbraio 2021. Uno showreel che porterà sul palco virtuale di Terrazza Martini brani di rottura, capaci anche di affrontare temi quanto mai attuali per la Generazione Z come il body shaming o il cyberbullismo. Un modo per non spegnere le casse e continuare a sostenere la musica e lo spettacolo italiano, da parte di uno specialista dell’intrattenimento, come Martini.

“Sono felice e onorata di prendere parte a questa iniziativa di Martini. Specialmente in un periodo come quello di adesso, potermi esibire live per il mio pubblico e i miei fan è una grandissima emozione e spero possa essere un segnale per far vedere una volta in più il valore e l’importanza della musica dal vivo”, ha affermato Chadia Rodriguez durante la conferenza stampa virtuale di presentazione.

Riapriamo il 2021 con un nuovo appuntamento di #MartiniLiveBar, un format che nasce grazie alla contingenza degli scorsi mesi ma che si è rivelato essere un potente strumento di intrattenimento che soddisfa i gusti dei nostri consumatori, ricordiamoci che musica e aperitivo sono un duetto inseparabile, ma che allo stesso tempo dà un segnale importante in un’Italia che ha bisogno di guardare con speranza al futuro, coinvolgendo anche e soprattutto i nostri artisti – commenta Fabio Pane, MARTINI marketing manager Italy –. La musica è divertimento, certo, ma la musica è anche arte e mezzo di comunicazione. La playlist virtuale che abbiamo collettato in questi mesi ha visto succedersi, con un MARTINI Fiero&Tonic in mano, davanti al nostro banco da bar itinerante, alcuni dei più interessanti profili dello spettacolo italiano. Ognuno di loro ci ha raccontato qualcosa, ha espresso il proprio punto di vista, ma soprattutto la voglia di non fermarsi e di continuare ad emozionarsi ed emozionare. Questa volta tocca alla giovane Chadia Rodriguez che di cose, ne ha davvero tante da dire”.

Chadia Rodriguez è una vera e propria rappresentante della Generazione Z. Con origini spagnole e marocchine, cresce a Torino ma è ormai da anni trasferita a Milano. Nel 2018 inizia a lavorare con Big Fish e Jake La Furia ed è la prima donna ad affermarsi nel mondo dei trapper, con il singolo “Dale”. Comincia la collaborazione con Sony Music Italy, etichetta discografica dei pezzi successivi. Singolo dopo singolo, Chadia colleziona milioni di streaming su Spotify e altrettante views su Youtube. Parla della sua generazione e parla del mondo femminile, tema centrale degli ultimi due pezzi“Bella così”, pubblicato a maggio 2020 feat Federica Carta, e “Donne che odiano le donne”, realizzato con Erika Lei e uscito a febbraio 2021.

II quarto appuntamento con #MartiniLiveBar sarà giovedì 25 febbraio alle ore 19.00 dalla Terrazza MARTINI di Milano. Sarà possibile seguire il live streaming dell’evento sui canali Facebook @MartiniItaly e Instagram @Martiniit, e su quello della cantante @chadiaarodriguez. Per seguire lo spettacolo con un aperitivo MARTINI Fiero&Tonic si potrà ordinare il kit sulla piattaforma Winelivery con uno speciale codice sconto che verrà rilasciato al momento della registrazione. E per rivivere le emozioni dei quattro appuntamenti di #MartiniLiveBar, si può ascoltare la playlist dedicata sul canale Spotify di MARTINI. 

Ph, Credit Mattia Guolo

Milano apripista delle città italiane smoke free

Pubblicato il 22 Gen 2021 alle 6:00am

Milano diventa apripista alle città italiane smoke free, iniziando un percorso verso lo stop totale dal fumo anche nell’aree pubbliche all’aperto. (altro…)

Milano, due ragazzini si tagliano le guance come Joker

Pubblicato il 11 Gen 2021 alle 5:48am

Quattordicenne arrivata al pronto soccorso con profondi tagli che dagli angoli della bocca si allungano al viso. Il fidanzatino, 17enne, ferito anche lui: denunciato a piede libero per il nuovo reato di «sfregio». (altro…)

Nei Centri Nemo e ospedale Niguarda di Milano la terapia genica per la Sma

Pubblicato il 21 Dic 2020 alle 6:00am

Il suo nome è Giuseppe, ha 5 mesi, ed è affetto da Sma di tipo 1 (la forma più grave di atrofia muscolare spinale).

E’ il primo bebè dei Centri clinici Nemo che ha accesso al trattamento con terapia genica erogata dal Sistema sanitario nazionale. Grazie alla sinergia con l’Asst Ospedale Niguarda, il trattamento è avvenuto in regime di ricovero protetto. Il piccolo è stato trattato il 16 dicembre con l’onasemnogene abeparvovec, il farmaco in grado di correggere il difetto genetico alla base della sua malattia.

Questa rara patologia neuromuscolare genetica causa la progressiva morte dei motoneuroni deputati al movimento. La Sma colpisce circa 1 neonato ogni 10.000, è la più comune causa genetica di morte infantile. Ad oggi non esiste una cura. Il progresso scientifico degli ultimi anni ha permesso di individuare, diverse terapie all’avanguardia. La più recente riguarda proprio l’accesso anticipato alla terapia genica con l’onasemnogene abeparvovec.

Il farmaco in oggetto è stato al centro di una sperimentazione internazionale che ha visto il nostro Paese reclutare 9 bambini trattati e monitorati dall’agosto 2018 presso il Policlinico Gemelli e il Centro clinico Nemo di Roma.

“Parlare di Sma oggi significa raccontare di un nuovo scenario che sta cambiando la storia naturale della patologia, nella misura in cui i nuovi trattamenti di cura stanno portando a modificare le aspettative di futuro dei bambini e ridefinendo gli approcci stessi di presa in carico – afferma Valeria Sansone, direttore clinico del Centro clinico Nemo di Milano – In questo senso, la terapia genica rappresenta un’ulteriore opportunità di trattamento che va a ad agire sulla correzione del difetto genico in un’unica somministrazione e che si aggiunge alle altre opzioni terapeutiche oggi in uso. È un grande traguardo della ricerca, consapevoli che i risultati del trattamento dovranno con cautela e responsabilità essere monitorati nel tempo”.

Milano, accoltella moglie e suocera, poi tenta di suicidarsi e chiama il 118. Gravissime le due donne

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 2:18pm

Uomo di 66 anni, ha prima accoltellato più volte la moglie all’addome e poi al torace e poi si è accanito contro la suocera, per uccidere anche lei, prima di tentare disperatamente di togliersi la vita.

È successo intono alle 6 di questa mattina in un appartamento di via Lambruschini, zona Bovisa di Milano.

È stato lo stesso uomo, di 66 e non 56 anni come riportato in precedenza dagli organi di stampa, a chiamare il 118, che a sua volta ha avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Magenta e la radiomobile di Milano.

Gravissime le condizioni di salute delle due donne, di 62 e 90 anni, portate in condizioni disperate all’ospedale Niguarda di Milano. L’uomo che ha sorpreso le due donne alle spalle, colpendole all’addome e al torace, si sarebbe procurato ferite gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento non si conoscono ancora i motivi del suo gesto, che voleva portare ad un duplice omicidio, ma i carabinieri della compagnia Magenta e del Radiomobile di Milano non escludono alcuna ipotesi, in attesa di ascoltare il 66enne appena le sue condizioni lo permetteranno.

Debutta il Virtual Showroom di Camera Nazionale della Moda Italiana

Pubblicato il 25 Set 2020 alle 6:00am

In occasione della Milano Fashion Week fa il suo debutto il Multibrand Virtual Showroom di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI). Il progetto, che si inserisce tra le novità del Digital Fashion Hub, la piattaforma esperienziale realizzata da Accenture e Microsoft per CNMI, è stato concepito e realizzato sotto la guida di Accenture, con la collaborazione di Hevolus Innovation che ne ha curato l’ideazione del concept architettonico e l’implementazione tecnologica web/XR, sfruttando tutte le potenzialità delle soluzioni Cloud e dell’Intelligenza Artificiale di Microsoft.

 

Camera Nazionale della Moda, insieme ad Accenture, Hevolus e Microsoft offre oggi un nuovo ambiente virtuale che arricchisce la presentazione della MFW. In un momento storico di grande cambiamento che vede il settore moda aprirsi al digitale per aumentare le occasioni di engagement, Camera Nazionale della Moda Italiana punta, infatti, a innovare i format di presentazione delle collezioni, facendo leva per la prima volta sulla virtualizzazione di outfit e showroom espositivi.

 

Il virtual showroom vanta due contenitori espositivi accessibili dalla piattaforma digitale di CNMI: Fashion Hub Market e Designers for the Planet, il primo volto a promuovere sette brand emergenti del Made in Italy: Gentile Catone, Salvatore Vignola, DassùYAmoroso, Daniele Carlotta, Roni Studios, C’est la V, Francesca Marchisio e declinato sul tema di una nuova artigianalità nella moda; il secondo, invece, a celebrare sei designer impegnati sul tema della moda sostenibile: Fantabody, flavialarocca, Tiziano Guardini, BavTailor, Yatay, and Silvia Giovanardi. Spazi architettonici fotorealistici dall’atmosfera metafisica ispirata a De Chirico sono l’elegante ambiente virtuale all’interno del quale muoversi e scoprire le collezioni in forma di riproduzione digitale 3d ad altissima definizione: connubio perfetto tra progettazione architettonica digitale e implementazione tecnologica innovativa.

 Da un punto di vista tecnico, il progetto si basa su un alto livello di architettura digitale in 3d, cloud computing e un efficace utilizzo della tecnologia di realtà mista. La piattaforma AR/VR, infatti, garantisce un’esperienza fluida e coinvolgente: è leggera, sicura e sin da subito fruibile su tutti i tipi di device, fissi e mobili, ed è stata predisposta per un futuro utilizzo anche con Microsoft HoloLens2, in modo da sfruttare tutte le funzionalità più avanzate delle piattaforme Cloud e AI di Microsoft. Agevole e intuitiva l’interazione con gli outfit esposti: in pochi clic è possibile cambiare l’outfit sul manichino e apprezzarne i dettagli da ogni punto di vista circostante; all’interno dello spazio architettonico digitale ci si può muovere liberamente, anche scoprendo informazioni sui designer.

Photo Credit Beyond The Magazine

Milano, nasce Pineider Ppening flagship store in Via Manzoni 12

Pubblicato il 19 Set 2020 alle 6:00am

Pineider, storico marchio fiorentino fondato nel 1774 e da allora sinonimo di esclusività e artigianalità nella carta, pelletteria e articoli da scrittura, ha aperto il 15 settembre scorso il tanto atteso flagship store in Via Manzoni 12, a Milano.

Atmosfere vintage e ricercate pervadono la superficie di 300 metri quadri del nuovo flagship store, tra carte raffinate, penne preziose e articoli di pelletteria storici e contemporanei. “Non si tratta di un semplice punto vendita” dichiara Giuseppe Rossi, direttore generale di Pineider “ma di un generatore di esperienze e di idee che unisce retail e wholesale al marketing, per una comunicazione a tutto tondo”. L’ambizione è quella di avvicinare i prodotti alle esperienze Pineider; chi varcherà la porta della ex storica sede della prima e più amata libreria Feltrinelli potrà vivere esperienze artigianali legate all’incisoria della carta e della pelle, potrà cimentarsi in corsi di calligrafia, scegliere il proprio inchiostro o realizzare assieme ai maestri artigiani Pineider un prodotto bespoke, assolutamente unico. Tutto questo nell’area lounge del flagship Pineider denominata “Il club degli scrittori” e affacciata sulla corte del Museo Poldi Pezzoli.

L’apertura di Milano si aggiunge ai negozi monomarca di Firenze e Roma, confermando la visibilità e il successo ottenuti in Italia e all’estero del piano di sviluppo avviato a metà del 2018 dal nuovo azionista di Pineider, la famiglia Rovagnati. Altre azioni strategiche sono ora volte all’individuazione di canali commerciali che consentano un profondo legame tra consumatore e brand: “Il desiderio di connettere visceralmente Pineider al prodotto e a tutti i cinque sensi ha trovato la sintesi perfetta nella sede di Via Manzoni 12. Lo stretto rapporto con la cultura fa parte del DNA del brand ed è essenziale trovarsi a Milano, a due passi dal Teatro alla Scala, nella corte del Museo Poldi Pezzoli, nell’antica sede di Feltrinelli. Questo punto vendita apre al pubblico anche con l’obiettivo di organizzare e incentivare microeventi dedicati ad arti e passioni come musica, letteratura, fotografia e arti grafiche, che partiranno a breve secondo un palinsesto nel rispetto di leggi e responsabilità sociale” – conclude Giuseppe Rossi.

Coronavirus, Milano, 18enne con polmoni danneggiati salvato con trapianto record, primo in Europa. Usato anche il plasma

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 12:19pm

Diciottenne milanese, colpito in forma gravissima dal Covid-19, dopo aver trascorso oltre due mesi in Rianimazione è stato salvato dai medici con un trapianto bilaterale di polmoni. Il primo intervento in Europa. Eseguito al Policlinico di Milano il 18 maggio scorso. (altro…)

Milano, reimpiantato dito a bimba di 18 mesi all’ASST Gaetano Pini-CTO

Pubblicato il 21 Mag 2020 alle 5:08pm

L’equipe di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’ASST Gaetano Pini-CTO, diretta dal dott. Pierluigi Tos ha reimpiantato il dito di una bambina di 18 mesi, rimasta ferita durante un gioco in casa con il fratello maggiore. L’operazione, particolarmente complessa perché eseguita su segmenti di tessuto millimetrici data la tenera età della paziente, è avvenuta con successo e la piccola può considerarsi guarita.

L’incidente si è verificato in casa, a Bergamo, a metà aprile, nel pieno della pandemia: un pezzo di vetro ha quasi del tutto amputato il dito medio della piccola intenta a giocare con suo fratello maggiore. Le prime cure sono state prestate dall’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che, dopo aver eseguito il tampone, risultato negativo, ha trasferito la piccola all’ASST Gaetano Pini-CTO che Regione Lombardia ha identificato come HUB dedicato all’Ortopedia Traumatologica dove sono eseguiti molti degli interventi di chirurgia della mano urgenti su pazienti provenienti dall’intera regione.

“Il dito medio della mano sinistra – racconta il dott. Tos – appariva subamputato alla base, attaccato per una porzione dorsale. Abbiamo portato d’urgenza la piccola in sala operatoria, dove attraverso l’impiego del Microscopio operatorio abbiamo rivascolarizzato il dito, ripristinando la continuità delle piccole arterie che in un soggetto così piccolo sono meno di metà di un millimetro di diametro. L’intervento, molto delicato il cui esito non è affatto scontato, non è routinario in un bambino di questa età. Nei giorni scorsi ho visitato la piccola paziente che possiamo considerare guarita”.

L’operazione è avvenuta grazie all’impiego della tecnica Microchirurgica che prevede l’uso del microscopio operatorio in grado di ingrandire fino a 40 volte una struttura anatomica, come spiega il dott. Tos, esperto riconosciuto a livello internazionale di questo tipo di tecnica chirurgica: “Le suture sono più sottili di un capello e permettono di connettere vasi e nervi estremamente piccoli e per questo è una tecnica utile sia per la Chirurgia della Mano ma anche per la ricostruzione degli arti”.

L’equipe del dott. Tos, collabora attivamente anche con i reparti di Ortopedia e Traumatologia, di Oncologia e della Mielolesione. Da anni, l’ASST Gaetano Pini-CTO è centro di insegnamento della tecnica microchirurgica con corsi base annuali teorico-pratici tenuti dai migliori specialisti italiani che affiancano l’equipe del dott. Tos.

Radio Italia Live – Il concerto, slitta a data da destinarsi a causa del Coronavirus

Pubblicato il 21 Apr 2020 alle 6:20am

RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO, come la gran parte di tutti gli eventi live, non potrà tenersi, come previsto, il 7 giugno prossimo.

La decisione, condivisa con il Comune di Milano, è legata all’emergenza sanitaria di Coronavirus e ai necessari provvedimenti disposti per il massimo contenimento della sua diffusione.

L’intento del sindaco di Milano, Giuseppe Sala condiviso anche da Mario Volanti, fondatore e presidente di Radio Italia, è quello di riprogrammare il tradizionale appuntamento non appena ci saranno le condizioni per ritornare tutti insieme in piazza a festeggiare con la grande musica italiana.