Milano

Milano, accoltella moglie e suocera, poi tenta di suicidarsi e chiama il 118. Gravissime le due donne

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 2:18pm

Uomo di 66 anni, ha prima accoltellato più volte la moglie all’addome e poi al torace e poi si è accanito contro la suocera, per uccidere anche lei, prima di tentare disperatamente di togliersi la vita.

È successo intono alle 6 di questa mattina in un appartamento di via Lambruschini, zona Bovisa di Milano.

È stato lo stesso uomo, di 66 e non 56 anni come riportato in precedenza dagli organi di stampa, a chiamare il 118, che a sua volta ha avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Magenta e la radiomobile di Milano.

Gravissime le condizioni di salute delle due donne, di 62 e 90 anni, portate in condizioni disperate all’ospedale Niguarda di Milano. L’uomo che ha sorpreso le due donne alle spalle, colpendole all’addome e al torace, si sarebbe procurato ferite gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento non si conoscono ancora i motivi del suo gesto, che voleva portare ad un duplice omicidio, ma i carabinieri della compagnia Magenta e del Radiomobile di Milano non escludono alcuna ipotesi, in attesa di ascoltare il 66enne appena le sue condizioni lo permetteranno.

Debutta il Virtual Showroom di Camera Nazionale della Moda Italiana

Pubblicato il 25 Set 2020 alle 6:00am

In occasione della Milano Fashion Week fa il suo debutto il Multibrand Virtual Showroom di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI). Il progetto, che si inserisce tra le novità del Digital Fashion Hub, la piattaforma esperienziale realizzata da Accenture e Microsoft per CNMI, è stato concepito e realizzato sotto la guida di Accenture, con la collaborazione di Hevolus Innovation che ne ha curato l’ideazione del concept architettonico e l’implementazione tecnologica web/XR, sfruttando tutte le potenzialità delle soluzioni Cloud e dell’Intelligenza Artificiale di Microsoft.

 

Camera Nazionale della Moda, insieme ad Accenture, Hevolus e Microsoft offre oggi un nuovo ambiente virtuale che arricchisce la presentazione della MFW. In un momento storico di grande cambiamento che vede il settore moda aprirsi al digitale per aumentare le occasioni di engagement, Camera Nazionale della Moda Italiana punta, infatti, a innovare i format di presentazione delle collezioni, facendo leva per la prima volta sulla virtualizzazione di outfit e showroom espositivi.

 

Il virtual showroom vanta due contenitori espositivi accessibili dalla piattaforma digitale di CNMI: Fashion Hub Market e Designers for the Planet, il primo volto a promuovere sette brand emergenti del Made in Italy: Gentile Catone, Salvatore Vignola, DassùYAmoroso, Daniele Carlotta, Roni Studios, C’est la V, Francesca Marchisio e declinato sul tema di una nuova artigianalità nella moda; il secondo, invece, a celebrare sei designer impegnati sul tema della moda sostenibile: Fantabody, flavialarocca, Tiziano Guardini, BavTailor, Yatay, and Silvia Giovanardi. Spazi architettonici fotorealistici dall’atmosfera metafisica ispirata a De Chirico sono l’elegante ambiente virtuale all’interno del quale muoversi e scoprire le collezioni in forma di riproduzione digitale 3d ad altissima definizione: connubio perfetto tra progettazione architettonica digitale e implementazione tecnologica innovativa.

 Da un punto di vista tecnico, il progetto si basa su un alto livello di architettura digitale in 3d, cloud computing e un efficace utilizzo della tecnologia di realtà mista. La piattaforma AR/VR, infatti, garantisce un’esperienza fluida e coinvolgente: è leggera, sicura e sin da subito fruibile su tutti i tipi di device, fissi e mobili, ed è stata predisposta per un futuro utilizzo anche con Microsoft HoloLens2, in modo da sfruttare tutte le funzionalità più avanzate delle piattaforme Cloud e AI di Microsoft. Agevole e intuitiva l’interazione con gli outfit esposti: in pochi clic è possibile cambiare l’outfit sul manichino e apprezzarne i dettagli da ogni punto di vista circostante; all’interno dello spazio architettonico digitale ci si può muovere liberamente, anche scoprendo informazioni sui designer.

Photo Credit Beyond The Magazine

Milano, nasce Pineider Ppening flagship store in Via Manzoni 12

Pubblicato il 19 Set 2020 alle 6:00am

Pineider, storico marchio fiorentino fondato nel 1774 e da allora sinonimo di esclusività e artigianalità nella carta, pelletteria e articoli da scrittura, ha aperto il 15 settembre scorso il tanto atteso flagship store in Via Manzoni 12, a Milano.

Atmosfere vintage e ricercate pervadono la superficie di 300 metri quadri del nuovo flagship store, tra carte raffinate, penne preziose e articoli di pelletteria storici e contemporanei. “Non si tratta di un semplice punto vendita” dichiara Giuseppe Rossi, direttore generale di Pineider “ma di un generatore di esperienze e di idee che unisce retail e wholesale al marketing, per una comunicazione a tutto tondo”. L’ambizione è quella di avvicinare i prodotti alle esperienze Pineider; chi varcherà la porta della ex storica sede della prima e più amata libreria Feltrinelli potrà vivere esperienze artigianali legate all’incisoria della carta e della pelle, potrà cimentarsi in corsi di calligrafia, scegliere il proprio inchiostro o realizzare assieme ai maestri artigiani Pineider un prodotto bespoke, assolutamente unico. Tutto questo nell’area lounge del flagship Pineider denominata “Il club degli scrittori” e affacciata sulla corte del Museo Poldi Pezzoli.

L’apertura di Milano si aggiunge ai negozi monomarca di Firenze e Roma, confermando la visibilità e il successo ottenuti in Italia e all’estero del piano di sviluppo avviato a metà del 2018 dal nuovo azionista di Pineider, la famiglia Rovagnati. Altre azioni strategiche sono ora volte all’individuazione di canali commerciali che consentano un profondo legame tra consumatore e brand: “Il desiderio di connettere visceralmente Pineider al prodotto e a tutti i cinque sensi ha trovato la sintesi perfetta nella sede di Via Manzoni 12. Lo stretto rapporto con la cultura fa parte del DNA del brand ed è essenziale trovarsi a Milano, a due passi dal Teatro alla Scala, nella corte del Museo Poldi Pezzoli, nell’antica sede di Feltrinelli. Questo punto vendita apre al pubblico anche con l’obiettivo di organizzare e incentivare microeventi dedicati ad arti e passioni come musica, letteratura, fotografia e arti grafiche, che partiranno a breve secondo un palinsesto nel rispetto di leggi e responsabilità sociale” – conclude Giuseppe Rossi.

Coronavirus, Milano, 18enne con polmoni danneggiati salvato con trapianto record, primo in Europa. Usato anche il plasma

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 12:19pm

Diciottenne milanese, colpito in forma gravissima dal Covid-19, dopo aver trascorso oltre due mesi in Rianimazione è stato salvato dai medici con un trapianto bilaterale di polmoni. Il primo intervento in Europa. Eseguito al Policlinico di Milano il 18 maggio scorso. (altro…)

Milano, reimpiantato dito a bimba di 18 mesi all’ASST Gaetano Pini-CTO

Pubblicato il 21 Mag 2020 alle 5:08pm

L’equipe di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’ASST Gaetano Pini-CTO, diretta dal dott. Pierluigi Tos ha reimpiantato il dito di una bambina di 18 mesi, rimasta ferita durante un gioco in casa con il fratello maggiore. L’operazione, particolarmente complessa perché eseguita su segmenti di tessuto millimetrici data la tenera età della paziente, è avvenuta con successo e la piccola può considerarsi guarita.

L’incidente si è verificato in casa, a Bergamo, a metà aprile, nel pieno della pandemia: un pezzo di vetro ha quasi del tutto amputato il dito medio della piccola intenta a giocare con suo fratello maggiore. Le prime cure sono state prestate dall’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo che, dopo aver eseguito il tampone, risultato negativo, ha trasferito la piccola all’ASST Gaetano Pini-CTO che Regione Lombardia ha identificato come HUB dedicato all’Ortopedia Traumatologica dove sono eseguiti molti degli interventi di chirurgia della mano urgenti su pazienti provenienti dall’intera regione.

“Il dito medio della mano sinistra – racconta il dott. Tos – appariva subamputato alla base, attaccato per una porzione dorsale. Abbiamo portato d’urgenza la piccola in sala operatoria, dove attraverso l’impiego del Microscopio operatorio abbiamo rivascolarizzato il dito, ripristinando la continuità delle piccole arterie che in un soggetto così piccolo sono meno di metà di un millimetro di diametro. L’intervento, molto delicato il cui esito non è affatto scontato, non è routinario in un bambino di questa età. Nei giorni scorsi ho visitato la piccola paziente che possiamo considerare guarita”.

L’operazione è avvenuta grazie all’impiego della tecnica Microchirurgica che prevede l’uso del microscopio operatorio in grado di ingrandire fino a 40 volte una struttura anatomica, come spiega il dott. Tos, esperto riconosciuto a livello internazionale di questo tipo di tecnica chirurgica: “Le suture sono più sottili di un capello e permettono di connettere vasi e nervi estremamente piccoli e per questo è una tecnica utile sia per la Chirurgia della Mano ma anche per la ricostruzione degli arti”.

L’equipe del dott. Tos, collabora attivamente anche con i reparti di Ortopedia e Traumatologia, di Oncologia e della Mielolesione. Da anni, l’ASST Gaetano Pini-CTO è centro di insegnamento della tecnica microchirurgica con corsi base annuali teorico-pratici tenuti dai migliori specialisti italiani che affiancano l’equipe del dott. Tos.

Radio Italia Live – Il concerto, slitta a data da destinarsi a causa del Coronavirus

Pubblicato il 21 Apr 2020 alle 6:20am

RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO, come la gran parte di tutti gli eventi live, non potrà tenersi, come previsto, il 7 giugno prossimo.

La decisione, condivisa con il Comune di Milano, è legata all’emergenza sanitaria di Coronavirus e ai necessari provvedimenti disposti per il massimo contenimento della sua diffusione.

L’intento del sindaco di Milano, Giuseppe Sala condiviso anche da Mario Volanti, fondatore e presidente di Radio Italia, è quello di riprogrammare il tradizionale appuntamento non appena ci saranno le condizioni per ritornare tutti insieme in piazza a festeggiare con la grande musica italiana.

Milano, presentato l’ospedale dedicato ai pazienti Covid-19 costruito nei padiglioni 1 e 2 FieraCity in soli 10 giorni

Pubblicato il 31 Mar 2020 alle 7:20pm

Questa mattina, alla presenza del governatore di regione Lombardia, Attilio Fontana, di Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano, di Gerardo Solaro del Borgo Delegato di Guido Bertolaso, e del Direttore Generale del Policlinico di Milano Ezio Belleri è stato presentato l’Ospedale dedicato ai pazienti Covid-19 costruito all’interno dei padiglioni 1 e 2 del Portello a Fieramilanocity.

La struttura è stata realizzata, di fatto, in dieci giorni. Sono stati fin qui realizzati i primi quattro moduli (ciascuno composto da due unità di degenza e una unità di servizi sanitari), stanze vere e proprie nel padiglione 2 per un totale di 53 posti letto realizzati da Aria SpA.

Già in costruzione, nel padiglione 1, altri 7 moduli, per ulteriori 104 posti letto.

“Il mio primo pensiero – ha commentato il Presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali – non può che andare alle centinaia di lavoratori che in 10 giorni hanno reso possibile la realizzazione della struttura donata al Policlinico, un’opera fortemente voluta dalla Regione Lombardia e supportata dalla Fondazione sin dall’inizio, che si è fatta interprete, per affrontare l’emergenza Covid, dei valori che definiscono il territorio lombardo: quelli della solidarietà, della concretezza e dello spirito imprenditoriale. Nello stesso tempo, in questa occasione ritengo doveroso ringraziare quanti, aziende e privati cittadini, hanno contribuito alla sostenibilità del progetto dal punto di vista finanziario.Ringrazio ILSPA e Aria che insieme a Fondazione Fiera hanno lavorato in stretta sinergia per il completamento dell’opera.”

“Ringrazio il dottor Bertolaso – ha aggiunto il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – che ha messo a disposizione la propria capacita’ ed ha anche accettato di correre qualche rischio. Lo ringrazio perché non ha esitato nemmeno un minuto quando abbiamo richiesto il suo contributo. Mi unisco poi ai ringraziamenti verso i benefattori che ci hanno dato la possibilità di realizzare questo ospedale a fieramilanocity, nelle strutture di Fondazione Fiera Milano. Questa è la storia dei milanesi e dei lombardi: operosi, operativi, coraggiosi, che non si fermano davanti alle difficoltà, creativi, proattivi e generosi. Questa e’ la rappresentazione della storia di questa regione”.

“Il Presidente Fontana mi ha coinvolto in questo progetto, – scrive Guido Bertolaso nel suo saluto letto da Gerardo Solaro del Borgo, Presidente CISOM – e ho immediatamente accolto l’invito cercando di supportare con il mio team la programmazione e l’organizzazione del progetto. In questo mi sono coordinato con le strutture regionali e con la Fondazione Fiera trovando a tutti livelli competenza e capacità realizzative straordinarie che hanno consentito in tempi inconsueti e insperati la realizzazione di un complesso di alta intensità assistenziale così importante, come è a tutti noto, per l’attuale situazione epidemiologica del Paese. La scelta del governatore ha assunto un carattere esemplare, non solo per l’Italia, che potrà essere replicata a breve in altre regioni, ma anche in ambiti internazionali. Grazie alla Regione, alla Fondazione Fiera e al mio team abbiamo realizzato un’opera di cui andare fieri”.

“Come Policlinico di Milano, siamo fieri e orgoglio­si di essere stati scelti da Regione Lombardia per coordinare questa struttura che non ha eguali né precedenti – dichiara Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milan – Mettere­mo a disposizione di tutti la nostra esperienza di ricerca, di assistenza e di cura, e tutto quello che abbiamo costruito in queste settimane di duro e intenso lavoro di riorganizzazione. Abbiamo raccolto la sfida con grande entusiasmo. Nei casi più gravi dovuti a Covid-19 il ricovero in Terapia Intensiva è l’unico strumento di cui disponiamo per dare al paziente il tempo necessario per consentire al suo sistema immunitario di sconfiggere il virus. Possiamo in pratica ‘mettere a riposo’ i loro polmoni e concretizzare un’opportunità e una speranza per tante persone che altrimenti potrebbero non farcela. E questa cosa non ha prezzo”.

Milano, il Niguarda è leader mondiale nei trapianti al cuore, 1° nel Paese e tra i 50 migliori del mondo

Pubblicato il 05 Mar 2020 alle 6:32am

Dalla classifica dei migliori ospedali del mondo 2020, di interventi al cuore, di Newsweek è emerso che il Niguarda, è il primo ospedale in Italia ed è uno dei 50 migliori ospedali del mondo. La statistica è stata realizzata in collaborazione con Statista Inc. e Geoblue e prende in esame 21 Paesi ( Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Svizzera, Olanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Israele, Sud Corea, Giappone, Singapore, India, Tailandia, Australia, Brasile).

Come nell’edizione 2019, sul podio si posiziona la Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota, seguita dalla Cleveland Clinic e dal Massachusetts General Hospital di Boston. Ma l’autorevole settimanale americano ammette che non esistono solo i “mostri sacri” Usa e indica Niguarda che anche quest’anno si conferma leader nei trapianti di cuore con 34 interventi su 245. Il Cardiocenter, una delle Cardiologie d’eccellenza del Paese, è sostenuto dalla raccolta fondi della Fondazione De Gasperis.

Un grande risultato – sottolinea una nota dell’ospedale – che premia la professionalità dei sanitari e gli sforzi della società civile che da decenni collabora per rendere sempre più grande questo nosocomio che Newsweek inserisce anche nella top ten italiana, anche in questo caso al primo posto.

Coronavirus, isolato ceppo italiano all’Ospedale Sacco. Lo ha annunciato il prof Massimo Galli

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:26pm

Ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano sono riusciti ad isolare il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato poco fa all’Ansa il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta.

Fanno parte del team di ricerca: Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender. “Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno”, spiega il professor Galli aggiungendo anche “siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”. Si tratta di una scoperta che consentirà ai ricercatori di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”.

Il passo successivo sarà quello di studiare poi lo sviluppo di anticorpi e di un vaccino.

Salone del Mobile di Milano, rinviato a giugno dal 16 e il 21

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:59am

Il Salone del Mobile di Milano, uno dei più importanti appuntamenti a livello mondiale per l’arredamento e il design, è stato rinviato a giugno per via della diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2).

Originariamente avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 26 aprile, invece si terrà tra il 16 e il 21 di giugno. La notizia è stata data martedì dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo un incontro avuto con gli organizzatori locali del Salone del Mobile.