mostre

Torna a Milano l’esposizione dedicata al packaging di lusso con oltre 200 espositori | 15-17 maggio – MiCo Milano Congressi

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 7:06am

Torna anche quest’anno, per la seconda edizione, Packaging Première, l’unico evento in Italia dedicato al packaging di lusso, che torna a Milano dal 15 al 17 maggio in una nuova e più ampia esposizione. (altro…)

Serata “Circus style” e presentazione libro di Maria Luisa Miraldi con Arianna Piazza c/o Design Store Mudec

Pubblicato il 28 Set 2017 alle 9:00am

Il circo entra al Design store del Mudec di Milano. (altro…)

Roma: l’Arte di Hokusai in mostra all’Ara Pacis dal 12 ottobre al 14 gennaio 2018

Pubblicato il 30 Ago 2017 alle 7:31am

Cresce l’attesa per la grande rassegna dedicata alla produzione di Katsushika Hokusai, il più importante rappresentante della scuola giapponese dell’ukiyoe, che sarà inaugurata il prossimo 12 ottobre negli spazi del Museo dell‘Ara Pacis Roma. (altro…)

A Torino al via Paratissima 2016, tra arte moderna, antica e digitale

Pubblicato il 03 Nov 2016 alle 8:25am

Al via quattro “fiere” d’arte, dall’antico al moderno, dalla nuova creatività al digitale, 4 mostre da non perdere. (altro…)

Milano, Expo riapre a ingresso gratuito da fine maggio. Date ed eventi

Pubblicato il 18 Mag 2016 alle 9:48am

Dal 27 maggio al 20 settembre riapre l’Area Expo, con il suo Albero della Vita riacceso e la riapertura di Palazzo Italia, nonché un festival di street food quotidiano con animazioni e concerti estivi.

In occasione della riapertura dell’Area Expo, lo spazio espositivo ospiterà City after the City, cinque mostre, ideate da Pierluigi Nicolin, estensione del tema Design after Design con il quale le diverse manifestazioni della XXI Triennale di Milano presenteranno tutti i cambiamenti relativi all’idea stessa di progettualità del nuovo millennio.

Allestite in due padiglioni, le mostre affrontano temi di assoluta attualità attraverso iniziative interattive: esposizione sulla Street Art, installazioni video – proiezioni e l’Orto Planetario, spazio verde di 3000 mq che collega i due padiglioni.

Inoltre il Cardo è pronto ad ospitare un quotidiano festival di street food di truck e strutture con proposte gastronomiche nostrane ed internazionali, oltre al ritorno dello show dell’Albero della Vita e la riapertura di Palazzo Italia. Nello stesso spazio prevista l’inaugurazione di aree dedicate al relax e ai bambini, strutture per lo sport e megaschermi per la visione delle partite degli Europei di calcio e delle Olimpiadi.

A breve verrà sarà reso noto il programma dell’Open Air Theatre (dove, già mercoledì 25 maggio, è previsto il concerto su inviti di Andrea Bocelli).

Inoltre, domenica 29 maggio, in occasione della nuova Festa della Lombardia, è prevista la riapertura del Padiglione della Regione, con l’organizzazione di attività ludiche e culturali.

L’accesso all’area, dal 27 maggio al 20 settembre, sarà gratuito. Garantito anche il trasporto pubblico. Attraverso la porta d’ingresso ovest Triulza attivo anche il collegamento alla fermata della metropolitana Rho-Fiera (MM1) e alla stazione ferroviaria di Rho.

Prevista inoltre l’apertura di una linea autobus tra l’Ospedale Sacco e la fermata della MM1 di Rho.

500 anni dalla pubblicazione de l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

Pubblicato il 25 Apr 2016 alle 7:35am

Fu pubblicato per la prima volta il 22 aprile 1516, l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Corretto, riscritto, ampliato, fino all’ultima edizione risalente al 1532.

Un volume che diventa subito un best seller in tutto il mondo, tra i testi letterali più consigliati nelle scuole. Parla di immaginazione, feste e rituali dell’Italia ma anche dell’Europa.

Ora a distanza di cinque secoli, la Treccani ha deciso di dare alle stampe il volume “L’Orlando Furioso nello specchio delle immagini”.

Un percorso, un’opera, sotto la guida di Lina Bolzoni, che si snoda attraverso venti autorevoli saggi, ciascuno dei quali corredato da una galleria di illustrazioni, tese a ricostruire i modi in cui l’Orlando furioso, nel corso dei secoli, si è proiettato ed è penetrato negli oggetti della nostra vita quotidiana, ispirando danze, musiche, spettacoli, fino al punto da essere amato e conosciuto a memoria.

In occasione dei 500 anni dalla pubblicazione in diverse città si sono tenute mostre e celebrazioni varie.

Milano, XXI edizione della Triennale dedicata a design con 27 mostre e tantissimi eventi

Pubblicato il 04 Apr 2016 alle 9:11am

L’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano torna quest’anno dopo vent’anni dall’ultima manifestazione, tenuta nel 1996, organizzata grazie al sostegno del Bie, del Governo, del Comune e della Regione, oltre che della Camera di Commercio.

La XXI edizione, dal titolo ’21st Century offre design after design’ ed è in programma sino al prossimo 12 settembre.

Ventisette le mostre, a cui si vanno ad aggiungere eventi, festival e convegni in 19 differenti sedi milanesi.

Al centro dell’esposizione il tema del design, posto di fronte alle nuove sfide della modernita’: l’impatto della globalizzazione sul design, le trasformazioni conseguenti la crisi del 2008, la relazione tra citta’ e design, i rapporti con le nuove tecnologie, l’informazione.

Undici le mostre curate dal Comitato scientifico, e 16 quelle allestite in collaborazione con altri soggetti (musei, istituzioni, aziende). Per le sedi si va dalla stessa Triennale, l’Accademia di Brera, l’Area Expo, la Fabbrica del Vapore, il Grattacielo Pirelli, il Mudec – Museo delle culture, l’Hangar Bicocca. Presenti anche installazioni, come ‘Arch and Art’ un progetto di Assolombarda curato da Domus.

Napoli, al Madre le mostre di Buren, Leckey, Bagnoli. Yellow Parade per la festa inaugurale

Pubblicato il 10 Ott 2015 alle 3:03pm

Una grande festa inaugurale si è tenuta ieri sera a Napoli in occasione delle tre nuove mostre, aperte al pubblico, presso il museo Madre di arte contemporanea di via Settembrini: DANIEL BUREN. Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2 a cura di Andrea Viliani ed Eugenio Viola (ingresso, piano terra, fino al 4 luglio 2016), MARK LECKEY DESIDERATA (in media res) in collaborazione con WIELS, Bruxelles e Haus der Kunst, Monaco di Baviera, a cura di Elena Filipovic ed Andrea Viliani (terzo piano ala destra, fino al 18 gennaio 2016) e MARCO BAGNOLI La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile, nell’ambito di L’ALBERO DELLA CUCCAGNA. Nutrimenti dell’arte a cura di Achille Bonito Oliva. (secondo cortile, fino al 29 febbraio 2016), e una Yellow Parade curata dall’associazione Esplor/Azioni che si è sviluppata lungo le strade del quartiere del museo, per celebrare la “via dei Musei” – come è stata, giustamente, ribattezzata la via Duomo grazie alla collaborazione tra il museo Madre, il museo Diocesano, il museo del Tesoro di San Gennaro, il museo civico Filangieri, il complesso monumentale della Chiesa di San Severo al Pendino e il Pio Monte della Misericordia – per rendere omaggio, in anteprima, al connubio tra arte e cibo, che la Regione Campania porterà prossimamente, all’Expo di Milano dal 16 al 22 ottobre.

Momento cruciale con i trampolieri che, nonostante la pioggia, hanno percorso tutta via Settembrini, via Duomo per poi fare rientro da vico Donnaregina in uno dei cortili del Madre dove hanno lanciato in aria centinaia di palloncini bianchi e hanno danzato sul sagrato del Duomo.

Grande folla per l’apertura delle mostre, visitate anche dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, accompagnato dal direttore del Madre Andrea Viliani, dal presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Pierpaolo Forte, e dal consigliere delegato per la cultura, Sebastiano Maffettone.

De Luca su Twitter e Facebook ha così commentato quanto ammirato: “Sono rimasto positivamente impressionato dalle opere esposte al Museo ‪Madre‬ di Napoli, uno straordinario patrimonio che ci ricorda quanto Napoli e la Campania abbiano nelle loro mani”.

Presenti all’evento, tra gli altri, gli artisti, Daniel Buren con la moglie Chantalle e il figlio Christophe, Benedetta Roux (Galleria Konrad Fischer) e Mark Leckey con il direttore del museo Wiels di Bruxelles Dirk Snauwaert, Giulia Ruberti (Galleria Gavin Brown), Marco Bagnoli, Rebecca Horn, Luigi Ontani, Raffaela Mariniello, Mimmo Iodice con la moglie Angela, Gian Maria Tosatti, Tony Stefanucci, il duo Bianco-Valente e Moio & Sivelli, Rosy Rox, Giulia Piscitelli, Mariangela Levita, Paolo Bini e Giulio Delvé; il critico d’arte Achille Bonito Oliva, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, la sovrintendente del Teatro di San Carlo Rosanna Purchia, il presidente della Fondazione Sudd Antonio Bassolino, l’imprenditore Gianfranco D’Amato, Angela Tecce, i galleristi Laura Trisorio e Peppe Morra, Dino Morra, Umberto Raucci e Carlo Santamaria, Maurizio Morra Greco, Lorenzo Fischi (Galleria Continua) e don Adolfo Russo della Curia di Napoli.

La grande festa va avanti ancora per oggi con l’ingresso gratuito e le visite guidate in occasione della XI Giornata del Contemporaneo AMACI.

‘Dagli impressionisti a Picasso’, 52 capolavori dal Detroit a Genova, in mostra dal 25 settembre

Pubblicato il 27 Ago 2015 alle 7:45am

A partire dal prossimo 25 settembre e fino al 10 aprile 2016 il Palazzo Ducale di Genova ospiterà 52 capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts.

Opere dei grandi impressionisti come Monet, Van Gogh, Renoir,Gauguin, Renoir, Degas fino a Picasso, Modigliani, Matisse, Kandisky e molti altri che si susseguiranno in un bellissimo percorso espositivo, durante il quale i visitatori potranno scoprire ed ammirare gli influssi innovatori e rivoluzionari di quelle correnti artistiche che sono nate in Europa tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.

La mostra si concluderà con una sala che propone un gruppo di autoritratti di grandissimo spessore: uno straordinario riepilogo dell’intero percorso attraverso i volti dei protagonisti.

Curata da Salvador Salort-Pons e Stefano Zuffi, l’esposizione è prodotta da MondoMostre Skira insieme a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ed è promossa dal Comune di Genova e dal ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo.

A Milano in scena la street art di ‘Chained’ da Quarto Oggiaro alla Bicocca e in centro

Pubblicato il 30 Giu 2015 alle 10:39am

Apre oggi alle 16 a Milano, con ingresso libero, una mostra nell’hangar di via Amari. Un’iniziativa nell’ambito di Chained, un progetto incentrato sull’arte di strada promosso dalla Galleria Wunderkammern in collaborazione con l’Amministrazione comunale, MM, l’Istituto Cervantes e l’Ambasciata di Spagna.

La mostra sarà aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 16 alle ore 20 e chiuderà i battenti il prossimo 31 luglio

Nove gli artisti che esporranno le loro opere, tra i più importanti dell’arte urbana: 2501, Atomo, Borondo, BR1, C215, Max Rippon, Sam3, Sten Lex ed Edoardo Tresoldi.

Il tema di ‘Chained’ è Expo2015, “nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Partendo dal concetto di catena alimentare, struttura ecologica naturale, gli artisti hanno indagato le complesse dinamiche che legano l’uomo alla natura. Esplorando anche l’evoluzione e la sua casualità.

Le opere in strada sono invece visibili a Quarto Oggiaro in via Vittani e via Simoni, alla fermata della linea 7 degli Arcimboldi, all’Ateneo Nuovo della Bicocca.

L’Istituto Cervantes presenta invece i lavori di due artisti spagnoli Borondo e Sam3, opera di Borondo pensata appositamente per la facciata dell’istituzione, visibile da via Dante.