movimento 5 stelle

Camera approva il ddl sul taglio dei parlamentari: 310 sì, 107 no

Pubblicato il 09 Mag 2019 alle 5:38pm

L’aula di Montecitorio approva, in seconda lettura, il disegno di legge per la riduzione del numero dei parlamentari, come promosso dal 5 Stelle di Luigi di Maio.

Il provvedimento passa con 310 voti favorevoli e 107 contrari: La parola passa ora al Senato per la seconda delibera. Essendo un ddl costituzionale è necessaria, infatti, la doppia lettura da parte delle due Camere.

Il disegno di legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari modificherà gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione riducendo di oltre un terzo il numero complessivo dei deputati e dei senatori. Il testo, diviso in quattro articoli, era stata approvato in prima lettura al Senato a febbraio scorso e viene ora varato dalla Camera in data odierna senza essere corretto da alcuna modifica.

Caso Diciotti, gli iscritti 5 Stelle dicono “No” al processo contro il ministro Salvini

Pubblicato il 18 Feb 2019 alle 11:30pm

Il Movimento 5 stelle ha deciso di salvare il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini dal processo per il caso della nave Diciotti. E con lui anche il governo. Dopo le difficoltà avute nel corso della giornata per impedimenti tecnici sulla piattaforma Russeau, i militanti del 5 stelle sono riusciti a votare. 52mila di cui 30.948 ossia il 59,05% si sono espressi per il “no”, mentre i contrari per il “sì” 21.469 (40,95). (altro…)

Lino Banfi entra in commissione Unesco come rappresentanza italiana

Pubblicato il 22 Gen 2019 alle 1:05pm

Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco». Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «In mezzo ai plurilaureati che siedono nelle commissioni, porteremo un sorriso» ha aggiunto Lino Banfi.

«Ora Luigi ha chiarificheto la mia presenza…». Non rinuncia al suo classico stile pugliese e umorismo che ha fatto la sua fortuna in tanti anni, il comico Lino Banfi vip d’onore all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «È una carica bellissima – ha sottolineato riferendosi alla sua nomina – . Il mio sogno è di vedere sorridere anche mentre si fa politica». L’attore ha ricordato quando ha conosciuto Di Maio : « Questo ragazzo mi disse che sapeva tutti i miei film e mi disse interrogami … e poi si presentò al mio ristorante per il mio compleanno con un mazzetto di fiori. Luigi ha 32 anni ma quando parla con Salvini e Conte ne ha 55.. non so come fa». Poi, prosegue: «Non ti chiedo niente per chi voti, mi disse, ma io ti adoro perché hai fatto ridere 3 generazioni.. Ora abbiamo fatto 5 minuti faceti.. adesso parlate di cose serie».

Governo Conte, il giuramento dei 18 ministri davanti al presidente Mattarella

Pubblicato il 01 Giu 2018 alle 5:07pm

Alle 14.00 il premier Giuseppe Conte ha giurato al Quirinale di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Giuseppe Conte è il nuovo presidente del Consiglio dei ministri italiano. Dopo il suo giuramento al Colle, nel corso della cerimonia, tutti i 18 ministri si sono presentati davanti al Capo dello Stato per pronunciare la formula di rito (“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”) al termine della quale il governo è entrato nella pienezza dei suoi poteri.

Un applauso dei parenti e dello staff della comunicazione del Movimento cinque stelle e della Lega ha accompagnato la chiusura del giuramento.

È stato un momento questo formale che ha sancito la sua entrata in funzione e l’inizio del nuovo governo dopo quello guidato da Paolo Gentiloni.

Dopo un brindisi in privato con gli altri ministri, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato a Palazzo Chigi per il passaggio di consegne con Gentiloni.

Lunedì 4 giugno poi è previsto il voto di fiducia delle Camere.

Foto Ansa

Silvio Berlusconi ricandidabile, Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione

Pubblicato il 12 Mag 2018 alle 10:37am

Ieri, 11 Maggio 2018, nel pomeriggio, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione presentata dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a inizio marzo scorso, rendendo Berlusconi di nuovo candidabile in politica ad effetto immediato.

Il Tribunale ha dunque cancellato quelli che sono gli effetti della legge Severino, che in seguito alla sua condanna per del 2013 lo aveva interdetto ai pubblici uffici fino all’estate del prossimo anno.

Ora la Procura di Milano può fare ricorso in Cassazione, chiedendo che la riabilitazione a Berlusconi venga revocata. Intanto, la riabilitazione di Berlusconi è già effettiva, e quindi il leader di Forza Italia potrebbe già candidarsi per le prossime elezioni.

La domanda che molti si stanno facendo è in che modo influirà questa decisione sul comportamento di Berlusconi nei confronti delle trattative in corso tra Lega e Movimento 5 Stelle nella formazione del governo? Visto che Forza Italia aveva concesso una “benevolenza critica”.

Decisione, presa dalla camera di consiglio del Tribunale, arrivata con un mese di anticipo rispetto al previsto, piuttosto inaspettata.

Governo Lega – M5S: si lavora su programma e scelta nomi

Pubblicato il 10 Mag 2018 alle 10:01am

Dopo il “via libera” da parte di Silvio Berlusconi di Forza Italia, incontro è previsto per oggi tra i leader della Lega e del Movimento 5 Stelle.

Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono dati appuntamento per formare il nuovo governo nelle 24 ore concesse in extremis dal Capo dello Stato Sergio Mattarella.

“Iniziamo dai temi poi i nomi. La cosa importante è il contratto di governo, ci sono soluzioni che gli italiani aspettano da 30 anni”, afferma Di Maio. “Se c’è accordo si parte altrimenti si vota”, replica Salvini.

“Il governo lo vedremo nelle prossime ore, sia dal punto di vista del programma che delle persone. Credo che una soluzione andasse trovata, e che un governo politico sia meglio di un governo tecnico. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti di Forza Italia si esprime su Radio Capital.

Primo tema: la premiership. Non proprio un dettaglio. Sergio Mattarella ha concesso 24 ore in più ma vuole sapere quanto siano solide le basi di questo accordo. Non c’è il nome definitivo per Palazzo Chigi. Ci sono però delle ipotesi, ma una cosa è certa. Molto dipenderà dal peso politico di questo governo e da cosa faranno Di Maio e Salvini, leader e azionisti dell’esecutivo. E questo è il secondo tema. Il terzo è quanto davvero Silvio Berlusconi riuscirà a farsi da parte, quanta influenza avrà sulla Lega e sulla maggioranza.

Se Lega e 5 Stelle saranno più autonomi, il peso politico del governo aumenterà e il baricentro si sposterà su Palazzo Chigi. Ma da quanto si apprende, entrambi hanno problemi di maggioranza. Pertanto, si possono fare poche cose. Dovranno cercare di attuare punti in comune. Il M5S, quasi sicuramente, metterà sul piatto il reddito di cittadinanza, mentre la Lega la questione immigrazione.

Salvini sarebbe disposto a farsi da parte per la leadership, e Di Maio potrebbe fare altrettanto. Pertanto, si dovrebbe poi cercare un terzo nome tra quelli più papabili.

Qualora nascesse l’esecutivo giallo-verde, a salire al Colle sarà il candidato espresso da M5S e Lega. Se invece anche questo estremo tentativo di trovare un accordo andrà a vuoto, Mattarella convocherà la personalità scelta per formare il governo di servizio e le affiderà l’incarico, probabilmente già domani.

Matteo Salvini e Luigi di Maio, chi la spunterà?

Pubblicato il 07 Mar 2018 alle 8:43am

Ecco chi sono i vincitori indiscussi di queste passate elezioni politic he 2018. Sono Giovani, entrambi ambiziosi. Si tratta di Luigi Di Maio e Matteo Salvini che giocano ora un ruolo chiave nel prossimo governo italiano. Reclamano, infatti, entrambi un ruolo da protagonista per la formazione del nuovo governo. (altro…)

Morto Gianroberto Casaleggio fondatore con Grillo del Movimento 5 Stelle. Aveva 61 anni

Pubblicato il 12 Apr 2016 alle 1:15pm

E’ morto a Milano, all’età di 61 anni Gianroberto Casaleggio, fondatore con Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle. (altro…)

Riforme, Grillo a sorpresa apre a Renzi “Siamo pronti a discutere di legge elettorale”

Pubblicato il 15 Giu 2014 alle 3:33pm

Beppe Grillo e Gian Roberto Casaleggio cambiano strategia sulle riforme e decidono di tendere una mano al Pd. La svolta del M5S arriva con un post a doppia firma sul blog del leader. (altro…)

Europee, stravince il Pd di Renzi, M5S 20 punti indietro. Premier: “Pronto a cambiare Italia e Europa”

Pubblicato il 26 Mag 2014 alle 7:53am

Il premier Matteo Renzi aveva annunciato che il voto europeo, sul fronte italiano, sarebbe stato un vero e proprio «derby» e così è stato. Stando ai risultati europei quel derby alla fine lo ha vinto lui.

Il Partito Democratico riesce a strappare il 41,8 dei consensi contro il 21,09% del Movimento 5 Stelle e il 16,73% di Forza Italia. L’affluenza si è attestata al 57,22%. (altro…)