musica classica

Incanto Quartet, l’opera incontra il pop: la musica più bella di tutti i tempi, il 26 luglio al Teatro Romano di Ostia Antica

Pubblicato il 30 Giu 2017 alle 9:15am

Il 26 Luglio 2017, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, la prima del concerto delle Incanto Quartet. Uno straordinario viaggio musicale da Puccini ai nostri giorni con le 4 voci sopranili dell’ensemble (Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Laura Celletti, Francesca Romana Tiddi) in un progetto con la musica più bella di sempre.

Le InCanto Quartet saranno accompagnate dal quintetto strumentale Venere Ensemble composto da Claudia Agostini al pianoforte, Zita Mucsi al violino, Marta Cosaro alla viola, Rossella Zampiron al violoncello, Emanuele Montaldo al contrabbasso.

I biglietti per partecipare all’evento sono disponibili al seguente link http://bit.ly/IncantoTicketone, prezzo del biglietto euro 25.00.

Ma chi sono le InCANTO Quartet?

Le InCanto Quartet sono un quartetto vocale italiano, quattro soprani: Rossella Ruini, Laura Celletti, Francesca Romana Tiddi e Claudia Coticelli. Quattro stupende voci in grado di offrire un ricco repertorio di arie operistiche, standard italiani, celebri colonne sonore e classici internazionali organizzati in un elegante, moderno stile crossover. Un’ampia selezione di belle melodie, eseguita con grande lucido e raffinatezza.

I quattro soprani si sono uniti la fine del 2010, come membri dell’ensemble Div4s. Un gruppo con cui hanno continuato a collaborare fino a maggio 2013. Come headliner o sostenitori di grandi artisti (come Michael Bolton, Seal, James Blunt, Mick Hucknall, Chic, Jose Carreras e M ° Marcello Rota), hanno suonato in alcune delle tappe più prestigiose del mondo: Atene (Alle de Megaron), Praga (Smetana Hall), Belgrado (Sava Center Hall), Belgio, Olanda, Danimarca, Lussemburgo e Germania, in 33 concerti di Notte dei Proms 2011, e in Russia (Mosca, Krasnoyarsk e Abakan). Nel 2010 – 2013, tante sono state le loro collaborazioni con il M ° Andrea Bocelli, in concerti in tutto il Regno Unito , in Irlanda (Londra, Manchester, Birmingham, Liverpool, Belfast e Dublino) presso il Lajatico Teatro del Silenzo Toscana e in Armenia (Yerevan), a Bucarest, Dubai e Abu Dhabi.

Nel maggio 2013 hanno deciso di cambiare nome e manager e di fondare ‘InCanto Quartet‘, un progetto artistico completamente nuovo e straordinario. Sono tornati così, sul palcoscenico e a teatro sotto la guida del M ° Vittorio Biagi (Città della Pieve, luglio 2013), in televisione italiana (sulla rete nazionale RAI 1, RAI internazionale in programmi come: “I fatti tuoi“, “Affari tuoi“, “Uno Mattina), in varie manifestazioni di beneficenza e internazionali e in concerti in Italia (Roma, Venezia, Siena, Firenze, Milano, Livorno, Taormina 2013-16), a New York (2013), S.Petersbourg e Krasnoyarsk (2013), Istanbul (2013), Mosca (2013-16), Qatar (Doha 2015-16), Geneve (2015) e Monaco (2016).

Lo scorso autunno le InCanto Quartet si sono esibite in Bulgaria (11/11 Dobrich, 12/11 Ruse, 13/11 Plovdiv, 14/11 Sofia, 16/11 Veliko Tarnovo, 17/11 Varna, 19/11 Burgas, 20/11 Gabrovo) e nel mese di agosto terranno altri 4 concerti.

Il prossimo autunno, poi, saranno anche in concerto in Italia, dopo il prossimo appuntamento estivo del 26 luglio al Teatro Romano di Ostia Antica. Sempre nello stesso periodo lanceranno il loro primo disco.

A seguire il video ufficiale di Careless whisper , omaggio a George Michael con la loro grazia, bellezza e sublime versione opera – pop.

Per maggiori informazioni

www.incantoquartet.com www.youtube.com/incantoquartet https://www.facebook.com/incantoquartetofficial/?ref=br_rs

Ezio Bosso torna a dirigere in Italia, il 17 ottobre a La Fenice di Venezia, prove aperte al pubblico

Pubblicato il 22 Set 2016 alle 8:48am

EZIO BOSSO, dopo lo straordinario tour estivo in piano solo “The 12th Room Tour”, torna nel suo ruolo naturale di direttore d’orchestra il 17 ottobre al Teatro La Fenice di Venezia, dove dirigerà la prestigiosa Orchestra Filarmonica della Fenice!

Il concerto prevede l’esecuzione di un programma scelto appositamente con l’orchestra, con musiche di Johann Sebastian Bach (Concerto brandeburghese n.3), Felix Mendelssohn Bartholdy (Sinfonia n. 4 in La maggiore, Op. 90) e dello stesso Ezio Bosso (Concerto per violino No.1 “Esoconcerto”).

Al violino solista si esibirà SERGEJ KRYLOV, considerato uno dei più grandi virtuosi del violino al mondo, musicista eccelso, collega e amico fraterno di Bosso.

«Sono felice e preoccupato, sorridente e spaventato – racconta il maestro. – È un vero debutto e al mio fianco avrò uno dei miei più cari amici che già ho avuto modo di definire un eroe del violino: Sergej Krylov. Torno a dirigere un concerto intero e sono orgoglioso che la filarmonica di una città a me cara mi abbia chiesto di fare questo viaggio insieme, lavorando insieme: in fondo, per me sarà la prima volta che li dirigo, per loro sarà la prima volta che si cimenteranno in Mendelsshon e Bosso. Quindi ancora più onorato e responsabilizzato dalla richiesta di lavorare insieme a una delle sinfonie più avvincenti della storia, la famosa italiana di Mendelsshon».

Bosso, da sempre sostiene che «la musica non è di nessuno ma si fa assieme». Le prove in preparazione del concerto del 17 ottobre saranno aperte al pubblico. Sarà un’esperienza unica, realizzata per la prima volta in Italia, in cui il compositore e direttore d’orchestra si metterà a disposizione del pubblico che potrà seguire passo per passo la sua costruzione di un concerto di musica classica immergendosi nell’empatia che si crea tra direttore ed orchestra.

Oltre alle prove aperte, sempre presso La Fenice si terrà anche lo studio aperto: ovvero, un momento di incontro, dibattito, scambio e lezione da vivere con Ezio Bosso per “fare musica assieme”.

A seguire tutte le info.

– Posti limitati, prenotazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo marketing@filarmonica-fenice.it (costo € 30 adulti, € 10 minori di anni 20, il ricavato andrà in sostegno dell’attività della Filarmonica). Un accesso è gratuito per chi è già in possesso del biglietto per il concerto del lunedì sera.

– Giovedì 13 ottobre – Prima prova con l’Orchestra Filarmonica della Fenice dalle ore 20 alle ore 22 circa.

– Venerdì 14 ottobre – Lo “Studio aperto” dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

– Sabato 15 ottobre – Prova con l’Orchestra Filarmonica della Fenice dalle ore 11 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.

– Domenica 16 ottobre – Prova con l’Orchestra Filarmonica della Fenice e Sergej Krylov dalle ore 12 alle ore 15.

– Lunedì 17 ottobre – Prova generale in sala concerti, precedenza alle scolaresche dalle ore 12 alle ore 15 (300 posti)

Foto Ufficio Stampa

New York, New York! Ma poi…torna a Surriento: serate di grande musica al cortile di Sant’Ivo. Serata inaugurale condotta da Emanuela Tittocchia

Pubblicato il 09 Lug 2016 alle 12:51pm

Martedì 12 luglio alle ore 10.30 si terrà la conferenza stampa dell’evento “New York, New York! Ma poi…torna a Surriento” nel bellissimo Roof Garden del Grand Hotel de la Minerve – Piazza Della Minerva n. 69 a Roma.

Saranno presenti: il direttore d’orchestra, il maestro Maestro Francesco Carotenuto, il Maestro Antonio Nasca, produzione & management, la conduttrice Emanuela Tittocchia, Marco Tomei della Maison Gai Mattiolo, communication & advertising, Vincenzo Ruggeri.

Poi giovedì 14 luglio alle ore 21.00 nel cortile della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, corso del Rinascimento 40 sarà la volta della serata inaugurale: “New York, New York! Ma poi…torna a Surriento” della rassegna musicale “Serate di grande musica al cortile di Sant’Ivo”, una serie di concerti eseguiti dall’Orchestra International Chamber Ensemble, diretta dal Maestro Francesco Carotenuto.

New York, New York!… ma poi Torna a Surriento aprirà la Stagione con un imperdibile programma per Orchestra, Voce e Solisti dedicato alla grande canzone americana e napoletana.

L’Orchestra in questa occasione festeggerà il suo 35° anno di attività, nonché il ventennale della rassegna presso il cortile di Sant’Ivo.

Fondata a Roma nel 1980 da Francesco Carotenuto e da altri musicisti italiani e stranieri, l’orchestra nasce dal desiderio di formare un organico strumentale straordinariamente elastico e duttile, idoneo ad abbracciare gran parte dell’immenso repertorio della musica strumentale.

L’International Chamber Ensemble organizza ogni anno una Stagione concertistica, eseguendo in centinaia di programmi diversi un repertorio vastissimo ed articolato che riscuote larghi consensi.

Il concerto del 14 luglio sarà l’occasione per presentare in anteprima “The great past in great future”, il nuovo lavoro discografico dell’Ensemble. Come ci racconta il Maestro Carotenuto, il disco nasce dal desiderio di “riunire in un CD alcuni dei momenti più significativi di questi 35 anni, partendo proprio dalla straordinaria duttilità di organico e di repertorio, caratteristiche fondamentali del complesso”.

“The great past in great future” racchiude diverse incisioni, quasi tutte realizzate dal vivo, nel corso di questi 7 lustri, nelle quali il complesso appare nelle più diverse formazioni strumentali, dai piccoli organici d’archi, con Vivaldi e Mozart fino alle grandi formazioni sinfoniche con Beethoven, Brahms, Ciaikovsky. Il repertorio scelto va dal 1600 fino ai nostri giorni arrivando a Gershwin ed ai Beatles.

“The great past in great future” segna un nuovo inizio per l’Orchestra che da quest’anno si avvale del management di Antonio Nasca, produttore e musicista che insieme al suo staff ha deciso di rinnovare totalmente la produzione artistica, l’immagine e la comunicazione dell’Ensemble.

Antonio Nasca dice: “Credo che ogni imprenditore abbia il dovere di fare qualcosa per il proprio paese. Occupandomi di musica è un onore per me ed il mio staff poter avere l’opportunità di far crescere ancor di più una realtà così importante come quella dell’International Chamber Ensemble”.

L’introduzione al concerto è affidata all’attrice e conduttrice Emanuela Tittocchia.

La serata evento “New York, New York! Ma poi… torna a Surriento” del 14 luglio è una meravigliosa occasione per conoscere e poter apprezzare la musica eseguita dall’orchestra ed è anche un modo per avvicinare un pubblico non abituato alle performance di musica classica ad un mondo culturalmente elevato, fiore all’occhiello della cultura italiana; il tutto abbracciato dalle mura del cortile di Sant’Ivo alla Sapienza.

Per sottolineare la valenza del “made in Italy”, lo stilista Gai Mattiolo ha deciso di colorare con la ricercatezza dei tessuti e illuminare con la preziosità dei ricami la serata. Alcuni abiti importanti della storia della Maison Gai Mattiolo saranno indossati dalla splendida conduttrice Emanuela Tittocchia e da ospiti prestigiosi del mondo dello spettacolo che saranno presenti alla serata.

Saranno presenti anche personalità del mondo della politica, dello spettacolo, della cultura e dello sport.

Per saperne di più visitare il sito www.interensemble.org

I suoni delle Dolomiti, note ad alta quota con Bollani, Bosso e Misha Maisky

Pubblicato il 30 Giu 2016 alle 10:05am

Natura e musica tornano a fondersi in un tutt’uno, dando a tutti la possibilità di poter assistere a performances esclusive di affermati esponenti del jazz, della musica classica, della world music, della canzone d’autore nei luoghi più belli e suggestivi dello scenario dolomitico, condividendo indimenticabili momenti di vita e di ascolto. (altro…)

Mozart e J.Strauss abbassano la pressione, cosa che non accade con gli Abba

Pubblicato il 24 Giu 2016 alle 7:32am

La musica classica, di Mozart e Johann Strauss, secondo un recente studio, condotto all’Università della Ruhr a Bochum, pubblicato sulla rivista Deutshes Ärzteblatt International farebbe abbassare la pressione e la frequenza cardiaca, al contrario di quella del gruppo pop degli Abba.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver esaminato 120 persone: 60 sottoponendole all’ascolto di musica per 25 minuti, 60, mette in condizione di riposo in silenzio.

Da qui, chi ha ascoltato musica è stato diviso a sua volta in tre gruppi: uno dedicato all’ascolto di quella di Mozart (sinfonia n.40), uno a quella di Johann Strauss e l’ultimo alla musica del gruppo pop degli Abba (compilation del 2009 che includeva brani come “Thank You for the Music”, “The Winner Takes It All” e “Fernando”).

Ebbene? A tutti i partecipanti sono stati misurati pressione, battito cardiaco e livello di cortisolo, ormone dello stress. Facendo emergere che con qualsiasi tipo di musica ascoltata si abbassava il livello di cortisolo, soprattutto nelle donne, ma che per il battito cardiaco e la pressione vi erano delle sostanziali differenze.

Quella di Mozart è risultata allora essere in assoluto la musica che dava più risultati positivi, con il battito cardiaco che si calmava: la pressione sistolica, cioè la massima, si abbassava di 4,7 millimetri di mercurio, e quella diastolica, cioè la minima, saliva a 2,1.

A seguire i brani di Johann Strauss, con un abbassamento della massima di 3,7 millimetri di mercurio e della minima di 2,9. Nessun effetto sostanziale, invece, con la musica degli Abba.

Red Bull Flyng Bach, le date italiane con la partecipazione straordinaria di Virginia Tomarchio

Pubblicato il 05 Mag 2016 alle 9:20am

Dopo tanti sold out in tutto il mondo, a grande richiesta torna quest’anno il RED BULL FLYING BACH anche in Italia, dopo quattro anni di assenza, per sette imperdibili appuntamenti: l’1 ottobre a MILANO (Teatro degli Arcimboldi), il 5 ottobre a TORINO (Teatro Colosseo), l’8 ottobre a FIRENZE (Teatro Verdi), il 12 ottobre a NAPOLI (Teatro Augusteo), il 15 a PALERMO (Teatro Biondo), il 4 novembre a TRIESTE (Teatro Rossetti) e il 6 novembre a ROMA (Auditorium Conciliazione).

Protagonisti assoluti di questo show unico che fonde breakdance e musica classica sono la crew berlinese FLYING STEPS, quattro volte campione del mondo di breakdance, e la ballerina classica Virginia Tomarchio, tra le trionfatrici di Amici 14.

Con la direzione artistica di Vartan Bassil e Christoph Hagel i ballerini hanno dimostrato che la breakdance e la musica del celebre compositore tedesco Johann Sebastian Bach si incastrano alla perfezione.

Una performance straordinaria, unica nel suo genere, darà nuova vita al “repertorio di clavicembalo ben temperato” di Bach, miscelando la musica “colta” alla cultura giovanile, nota dopo nota e passo dopo passo. Protagonisti dello show, in una trama di 70 minuti, un pianoforte e un clavicembalo, beat elettronici e passi di breaking come head spin, power move e freeze, e sullo sfondo immagini audiovisive.

Info e biglietti: www.redbull.it/flyingbach

L’ascolto della musica classica riduce il rigetto di un trapianto di cuore

Pubblicato il 25 Mar 2012 alle 8:27am

La musica ha un effetto benefico sulla salute: può infatti, riuscire a ridurre lo stress, e a migliorare il rilassamento, ad aiutare ad alleviare il dolore e migliorare i risultati ottenuti dalla terapia clinica. (altro…)