neuroni

Arriva il casco che scannerizza il cervello: una vera rivoluzione in campo neurologico

Pubblicato il 16 Mag 2018 alle 9:16am

Sembra un casco normale, ma ha la capacità di leggere i neuroni. Una vera e propria rivoluzione in campo neurologico che permette di studiare le patologie di alcuni pazienti, soprattutto quelli con diagnosi di malattie neurodegenerative complesse come il Parkinson. La sua funzionalità è come quella di uno scanner che può essere utilizzato anche per studiare il campo magnetico generato dai neuroni quando i pazienti, i bambini sono in movimento. (altro…)

Scoperti i neuroni che collegano respirazione e stress

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 8:45am

Un gruppo di ricercatori della Stanford University, autori di un articolo pubblicato su “Science”, parlano di un risultato molto soddisfacente che potrebbe portare ad importanti ripercussioni in campo clinico grazie allo sviluppo di nuove terapie contro gli attacchi di panico e altri disturbi legati allo stress. (altro…)

Da ricerca italiana arriva terapia “wireless” capace di combattere il Parkinson

Pubblicato il 23 Lug 2015 alle 12:52pm

I neuroni possono stare a portata di “telecomando”. A rivelarlo è una ricerca congiunta eseguita dall’Istituto italiano di tecnologia e BioRobotica del Sant’Anna di Pisa, che ha messo a punto una nuova terapia contro il morbo di Parkinson capace di stimolazione la via “wireless” dei neuroni.

Un sistema non invasivo, che eviterebbe al paziente l’applicazione di elettrodi eliminando così il rischio di tossicità e di allergie grazie all’utilizzo di biomateriali.

Un nuovo passo in avanti verso la cura di malattie degenerative, grazie anche alla collaborazione internazionale tra ricercatori italiani e asiatici della Waseda University di Tokyo.

Che ha analizzato il meccanismo che porta verso la stimolazione neuronale, andando ad individuare quelli che sono i canali della membrana cellulare coinvolti nel fenomeno.

Risultati che hanno dimostrato anche, come l’elettricità delle nanoparticelle sia il requisito fondamentale per ottenere l’eccitazione dei neuroni, aprendo così a prospettive interessanti che spaziano dalla neuroprostetica alla medicina rigenerativa nella cura del Parkinson.

E oltre al cervello, possibile anche la rigenerazione del nervo periferico e la stimolazione sensoriale, ad esempio la stimolazione del nervo acustico nel caso di alcune tipologie di sordità.