nuove terapie

San Raffaele di Milano, grazie ad una proteina ‘truccata’ è possibile accelerare la riparazione dei tessuti

Pubblicato il 20 Dic 2017 alle 10:03am

L’Irccs dell’Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca è riuscito a dimostrato come sia possibile velocizzare la ricostruzione dei tessuti nei topi colpiti da danni al fegato e ai muscoli. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The Journal of Experimental Medicine e potrebbero aprire a nuovi scenari perfino nel campo della cura dei tumori. (altro…)

Reumatologi italiani chiedono un Fondo nazionale per i farmaci biologici

Pubblicato il 10 Mag 2017 alle 9:15am

La Società Italiana di Reumatologia (SIR) alla luce dei dati epidemiologici raccolti negli ultimi 20 anni, intende creare una rete reumatologica in tutte le regioni per garantire un’assistenza migliore ai malati reumatici e istituire, al più presto, un apposito fondo nazionale per i farmaci biologici. (altro…)

Mieloma multiplo, una nuova speranza arriva dal Daratumumab

Pubblicato il 06 Mar 2017 alle 10:13am

Nuove armi arrivano dal fronte della ricerca scientifica contro il mieloma multiplo.

Il daratumumab, ha ottenuto risultati positivi in pazienti difficili da trattare, secondo gli studi presentati in anteprima mondiale all’International Myeloma Workshop in corso a New Delhi. Risultati mai raggiunti prima in questi pazienti, sottolineano gli esperti, in termini di sopravvivenza libera da progressione di malattia e di risposta alla terapia.

“Sono i pazienti con mieloma multiplo più complessi da trattare – spiega Michele Cavo, professore ordinario di ematologia all’Istituto di ematologia e oncologia medica Seragnoli dell’università di Bologna – perché divenuti resistenti a tutte le classi di nuovi farmaci disponibili sinora e con un’attesa di vita di pochi mesi. Nonostante queste premesse daratumumab in monoterapia, cioè da solo, ha prolungato la sopravvivenza di questi pazienti di 3 o 4 volte, senza effetti importanti sulla qualità di vita”.

Il mieloma multiplo è un tumore raro, che rappresenta l’1% delle neoplasie colpendo in Italia circa 5.000 persone l’anno.

“E’ un ‘signore’ molto astuto – sottolinea il professor Fabio Malavasi, il ricercatore dell’università̀ di Torino che ha messo in luce il funzionamento della molecola bersaglio del nuovo farmaco, il Cd-38 – Si sviluppa in una ‘nicchia’ midollare che addomestica a suo favore, facendo morire tutte le altre cellule e bloccando la reazione immunitaria grazie a una sostanza che lo rende invisibile”. Non solo. “Cresce dentro l’osso e lo divora: in pratica si è costruito nel tempo una strategia di sopravvivenza molto sottile e inattaccabile”.

Una strategia che questo nuovo farmaco va a smontare, agendo in modo selettivo.

Aids, tra 5 anni la svolta, pazienti negativizzati

Pubblicato il 23 Apr 2016 alle 9:33am

Negli anni 90′ grazie a diversi studi e sperimentazioni si è giunti all’introduzione nella terapia dell’Hiv dei farmaci anti-retrovirali, l’aspettativa dei pazienti affetti da Hiv è diventata sovrapponibile grazie alla media di vita della popolazione. (altro…)

Scoperto il tallone di Achille del Cancro, al vaglio nuove terapie immunitarie

Pubblicato il 06 Mar 2016 alle 8:28am

Un gruppo di ricercaa della University College di Londra è riuscito a trovare il modo per “indirizzare” e spingere il sistema immunitario a uccidere il cancro. (altro…)