OCSE

In crescita reddito famiglie ma Italia è ultima

Pubblicato il 22 Ago 2019 alle 7:19am

Il reddito delle famiglie dei Paesi e dell’area Ocse cresce nel primo trimestre 2019. Un dato questo in aumento anche nel nostro Paese, che avanza a passo più lento rispetto alla media Ocse. La crescita in Italia è stata dello 0,5% contro il +0,6% dell’Ocse e il +0,7% di Eurolandia. Secondo i dati raccolti dalla stessa Ocse, in Germania l’aumento è stato dello 0,6%, in Francia dello 0,8%, negli Stati Uniti e in Canada dello 0,9%. Peggio di noi il Regno Unito (+0,3%), che mostra però un dato migliore nel cumulato degli ultimi 8 trimestri.

L’Ocse spiega che la crescita del reddito reale delle famiglie fornisce un quadro migliore dei cambiamenti nel benessere economico delle famiglie rispetto alla crescita pro capite del Pil reale.

Guardando al medio periodo, ovvero all’andamento del reddito delle famiglie nei trimestri dal 2017 ad oggi, l’Italia ha registrato un aumento del 2% contro il +4,1% della media Ocse, il +4,7% dei Paesi del G7 e il +3,4% dell’Eurozona. In Germania l’aumento è stato del 3,3%, in Francia del 3,9% e nel Regno Unito del 4,1%.

Il +0,6% messo a segno nell’area Ocse nel primo trimestre del 2019 rappresenta un’accelerazione rispetto al rialzo dello 0,3% del quarto trimestre del 2018, superando la crescita del Pil reale pro capite per il secondo trimestre consecutivo. Anche in Italia l’accelerazione è stata netta, determinando anzi una vera inversione di rotta. L’aumento dello 0,5% del primo trimestre si contrappone infatti al calo dello 0,4% dell’ultimo trimestre 2018. Nei primi tre mesi del 2019 il Pil italiano, secondo i dati Istat è cresciuto dello 0,1% contro il -0,1% dell’ultima parte dello scorso anno.

Ospedali: mancano gli infermieri, ne occorrerebbero almeno 9mila in più solo in Campania

Pubblicato il 24 Set 2018 alle 7:39am

Mancano 53mila infermieri in tutto in Italia e per questo motivo i sindacati alzano la voce: “Così si gioca con la vita dei pazienti”. A soffrire sono soprattutto le regioni del sud come nel caso della Campania dove ne servirebbero quasi 9 mila.

Ogni infermiere dovrebbe assistere sei malati per turno, mentre in realtà gliene toccano circa il doppio con punte anche di 17 in Campania. Inoltre secondo l’Ocse, ogni medico avrebbe bisogno di almeno tre infermieri per coprire 24 ore su 24 l’assistenza al paziente ma in molte regioni italiane oscilla su due unità.

“Quello che non funziona è il blocco delle assunzioni che da dieci anni le varie finanziarie continuano a perpetuare – spiega Michelangelo Librandi, segretario nazionale Uil-Fpl, il comparto dei lavoratori della sanità –. Al di là del numero chiuso per i corsi universitari qui non siamo in grado nemmeno di poter assumere persone per il turnover di chi va in pensione. Chiediamo al governo che il decreto concretezza della ministra Bongiorno faccia una verifica di quello che è il mondo della sanità, iniziando dalla carenza di infermieri. Devono fare un piano di assunzioni importante per fornire la giusta copertura. Inoltre è vero che ci sono ospedali sguarniti ma dobbiamo farci carico anche della richiesta di servizi sanitari sul territorio, nelle case”.

Il numero chiuso per l’accesso ai corsi universitari per le Professioni sanitarie acuisce il problema, visto che sarà disponibile in media solo un posto ogni tre concorrenti. Il test di ingresso tenutosi nei giorni scorsi, il 12 settembre, a cui hanno partecipato circa 75 mila studenti con il sogno di diventare infermiere, fisioterapista, ostetrica, dietista e igienista dentale (sono 22 gli indirizzi possibili). Per i risultati emersi si evince che per ognuno dei 37 atenei dove si sono svolti i test esiste un proprio calendario ma, in linea di massima, entro la fine del mese usciranno le graduatorie.

I posti disponibili sono appena 23.487 per 409 corsi di laurea di cui il più richiesto è quello per infermiere con 14.758 posti da contendersi al test di ingresso.

Ocse: italiane tra le prime per la cura della famiglia, ma i mariti non collaborano

Pubblicato il 05 Mar 2017 alle 9:43am

Secondo una recente ricerca condotta dall’Ocse, le donne italiane dedicano in media 5 ore al giorno alla cura della casa e della famiglia, piazzandosi al quarto posto della classifica dei Paesi Ocse. (altro…)

Ocse: Italia al 4° posto per disoccupazione dopo Slovacchia, Grecia e Irlanda

Pubblicato il 03 Mag 2015 alle 10:53am

La disoccupazione di lunga durata, che dura da oltre un anno, finisce col piazzare l’Italia ai livelli più alti dell’area Ocse. (altro…)

L’Ocse boccia il nostro Paese: nel 2014 Pil in calo dello 0,4%, unico nel G7

Pubblicato il 16 Set 2014 alle 8:10am

Il recupero nell’Unione Europea da parte di alcuni Stati “rimane deludente, specialmente nei Paesi più grandi: Germania, Francia, Italia”. Lo ha annunciato l’Ocse nel corso dell’Interim Economic Assessment. (altro…)

Ocse, reddito delle famiglie calato di 2.400 euro in 5 anni

Pubblicato il 20 Mar 2014 alle 9:51am

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) rivela che il reddito annuale di una famiglia media è calato di 2.400 euro tra il 2007 e il 2012, ovvero al doppio della media della zona euro di 1.100 euro. (altro…)

Ocse boccia l’Italia: dirigenti della Pa pagati il triplo della media

Pubblicato il 14 Nov 2013 alle 10:42am

L’Ocse ha rivelato, prendendo come base i dati del 2011, che i senior manager della pubblica amministrazione italiana sono i più pagati dell’area. Il loro stipendio medio è di 650mila dollari, ovvero 250mila in più dei secondi classificati. I neozelandesi appunto con i loro 397mila dollari. Un valore dunque, quasi triplo della media Ocse, che è ferma a 232mila dollari. (altro…)

Ocse taglia le stime del Pil Italia: -1,5% nel 2013

Pubblicato il 02 Mag 2013 alle 10:30am

Secondo l’Ocse la priorità per il nostro Paese resta quella di “una riduzione ampia e prolungata del debito pubblico“, perché “con un rapporto debito/Pil vicino al 130% e un piano di ammortamento del debito particolarmente pesante“, l’Italia rimane in balìa dei mercati finanziari. (altro…)

OCSE: classifica fotografa benessere dei paesi che ve ne fanno parte

Pubblicato il 25 Mag 2011 alle 10:19am

L’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico elabora e produce studi, ricerche economiche per i 34 stati che ne fanno parte, favorendo inoltre le politiche commerciali comuni per coordinare gli scambi tra i paesi membri. (altro…)