Olio di palma

Nutella vince battaglia legale contro Delhaize. Stop a campagna contro olio di palma

Pubblicato il 03 Giu 2017 alle 10:19am

La Ferrero vince la sua battaglia legale contro la Delhaize. La Corte d’appello di Bruxelles ha dato ragione al gruppo di Alba, stravolgendo la sentenza di primo grado, ed ha ordinato al gruppo Delhaize di cessare la sua campagna denigratoria sulla cioccolata spalmabile, certificata “senza olio di palma”, fissando un plafond di penalità di un milione di euro.

Ferrero accusava la campagna della società belga “menzognera, ingannevole, e denigratoria” verso Nutella.

La Corte d’appello di Bruxelles ha invertito la decisione presa dai giudici di primo grado nel 2015, che dava ragione a Delhaize. Secondo Ferrero le dichiarazioni sull’ambiente e sulla salute della campagna di Delhaize avevano l’obiettivo di denigrare la Nutella, che appunto contiene olio di palma, sempre difeso dal gruppo di Alba, nonostante le controindicazioni mediche.

Olio di palma, nuova ricerca: “Nessun pericolo specifico per la salute. È come il burro”

Pubblicato il 27 Feb 2017 alle 5:44am

Un nuovo studio condotto sull’olio di palma, alimento molto utilizzato ai giorni nostri in molti prodotti da forno, dolciumi, cioccolata e prodotti conservati, fa dietro front sui possibili rischi legati alla salute, soprattutto al cancro, di cui spesso se ne era parlato in passato. (altro…)

Olio di palma, la Ferrero annuncia: “Non cambieremo la ricetta della Nutella”

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 7:15am

Secondo la Ferrero, la nutella, non fa male, e per questo la nota azienda dolciaria, no ncambierà di una sola virgola la propria ricetta.

“Sentiamo i consumatori spaventati e disorientati da una comunicazione che non è sempre trasparente – ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Ferrero commerciale Italia, Alessandro d’Este -. Noi alla cultura del senza opponiamo la cultura di parlare e di raccontare cosa c’è nei nostri prodotti”. L’olio di palma utilizzato “nei nostri prodotti è di qualità e noi verifichiamo e controlliamo tutta la filiera”, ha spiegato.

L’olio di palma,infatti, come spiegato dal gruppo, proviene solo da frutti spremuti freschi ed è lavorato a temperature controllate, una parte importante del processo come quella finale è svolta in Italia. “È un olio sicuro – ha aggiunto d’Este – oltre che sostenibile. Ferrero si approvvigiona solo di olio di palma 100 per cento sostenibile”, come richiesto da una delle più stringenti certificazioni rilasciate, la Rspo. Il gruppo di Alba si è dotato anche di un decalogo per l’olio di palma sostenibile, in modo da garantire che i propri fornitori rispettino degli standard: tra i punti ci sono la completa tracciabilità, il fatto che i fornitori non disboschino foreste e proteggano le specie a rischio di estinzione, rispettino i diritti umani, riconoscano i diritti dei lavoratori, combattano la corruzione. “Noi riteniamo l’olio di palma un prodotto fondamentale per la qualità di quello che produciamo” – ha concluso.

Olio di palma, non solo ricco di acidi grassi saturi ma anche capace di distruggere il melanoma

Pubblicato il 28 Set 2016 alle 8:45am

L’olio di palma, da molti demonizzato a causa delle sue alte concentrazioni di grassi saturi (potenzialmente dannosi per colesterolo, sistema cardiovascolare, obesità), sembra aver trovato un suo riscontro positivo in ambito sanitario e medicina antitumorale.

A rivelarlo un recente studio condotto dall’Università Statale di Milano in collaborazione con l`Università dell’Aquila e pubblicato sulla rivista scintifica Scientific Reports.

Secondo gli studiosi, infatti, i cosiddetti tocotrienoli, derivati della vitamina E contenuti anche in altri alimenti, hanno un’efficace azione antitumorale nei confronti del terribile tumore della pelle, il melanoma.

Studi in vitro hanno rilevato che il delta-tocotrienolo (d-TT) spinge le cellule di melanoma verso la morte programmata (apoptosi) attraverso un meccanismo intracellulare noto come “stress del reticolo endoplasmatico”.

Nei test in vivo, gli scienziati si sono accorti anche che il composto antitumorale riesce a rallentare in modo significativo la crescita del tumore e la progressione della malattia, e a non indurre alcun effetto nocivo sull’uomo.

Olio di palma, l’indagine di Altro Consumo lo scopre anche in prodotti per neonati, ecco quali

Pubblicato il 19 Giu 2016 alle 6:10am

Rilevato Olio di palma e sostanze tossiche, potenzialmente cancerogene nei prodotti per bambini, dal latte ai biscotti, dalle merendine alle patatine. A scoprirlo un’inchiesta condotta da Altroconsumo, associazione dei consumatori, che mostra come in alcuni prodotti alimentari più diffusi tra giovani e giovanissimi (nonché neonati) siano presenti sostanze che l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, definisce tossiche, soprattutto se si raggiungono certi livelli.

Spiega Altroconsumo: “La nuova soglia di sicurezza stabilita dal gruppo di esperti sui contaminanti dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per il 3-MCPD, contaminante tossico per reni e testicoli, viene superata sempre nell’alimentazione dei lattanti nutriti esclusivamente con latti formulati. Rischia facilmente di essere superata anche nella dieta dei bambini e degli adolescenti che consumano in un giorno più di una merendina o una merendina abbinata a qualche biscotto o a un pacchetto di patatine. Non solo, in alcuni biscotti e merendine, e sempre nelle patatine, abbiamo trovato i contaminanti GE che l’Autorità europea classifica come potenzialmente cancerogeni”.

Il consiglio? E’ quello di non dare da mangiare ai bambini prodotti che contengono olio di palma, prediligendo invece prodotti a base di olio di oliva o di girasole, che sono più salutari, anche se meno diffusi. Importante, quindi, è sempre leggere bene l’etichetta e la lista degli ingredienti contenuti.

Nel frattempo, ecco l’elenco di alcuni prodotti in cui Altroconsumo ha trovato alti livelli di sostanze tossiche.

Latte in formula: – Nestlè Nidina 1 Optipro – Humana 1 – Mellin 1

Biscotti: – Mulino Bianco Macine – Pavesi Gocciole – Saiwa Orosaiwa

Merendine: – Mulino Bianco Tegolino – Kinder Panecioc – Motta Buondì

Patatine – San Carlo Classica – Fonzies gli originali – Pai Patatina

Olio di palma rischi per la salute? L’ISS dice nì

Pubblicato il 02 Mar 2016 alle 6:36am

L’olio di palma, secondo il ministero della salute, non sarebbe peggiore di qualsiasi altro grasso saturo. Ovvero il suo consumo, se moderato e introdotto all’interno di una dieta bilanciata e variegata composta da un adeguato apporto di grassi polinsaturi, non aumenterebbe il rischio di sviluppare patologie a carico dell’apparato cardiocircolatori in soggetti sani.

Vale a dire, normopeso, senza problemi di colesterolo alto e giovani.

Queste le conclusioni accui sono arrivati gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) circa la richiesta del Ministero della Salute di esaminare le conseguenze sull’organismo derivanti dall’impiego di olio di palma in ambito alimentare.

“Siamo molto soddisfatti del parere espresso dall’Istituto Superiore di Sanità sull’olio di palma, che in questo modo chiarisce una volta per tutte – qualora ce ne fosse stato ancora bisogno – che il consumo di olio di palma, all’interno di una dieta equilibrata, non comporta rischi per la salute”.

Così Giuseppe Allocca, presidente dell’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile, commenta il parere espresso dall’Iss sulla non nocività dell’olio di palma per la salute.

“Ora che chiarezza è stata fatta – aggiunge Allocca -, possiamo concentrarci sui temi della sostenibilità della produzione dell’olio di palma, un argomento che ci sta molto a cuore e che dovrà essere al centro della nostra attività”.